Nel 2009, Clayton Christensen, professore alla Harvard Business School, ha pubblicato uno studio condotto nel corso di sei anni su un campione di individui innovatori composto da tremila colletti bianchi e cinquecento imprenditori.

Tra le sue conclusioni ha identificato 5 capacità che contraddistinguono gli individui più creativi da tutti gli altri:
1. Associano di più e meglio concetti che a prima vista non hanno alcuna relazione. – Hanno la capacità di integrare fra loro idee in modo plastico, trovando connessioni di senso oltre l’apparente estraneità.
2. Si pongono domande di ogni genere. – Possiedono la capacità della curiosità, che si nutre del dubbio come indomita energia esplorativa.
3. Sviluppano alti livelli di concentrazione e attenzione nell’osservare che cosa succede nel mondo e immaginare come potrebbe essere diversamente. – Hanno la capacità di autocontrollo del pensiero, che sa imporre alla mente di rimanere focalizzata a lungo sullo stesso contenuto e quindi di poter andare più a fondo.
4. Affrontano senza paura gli insuccessi, concentrando tempo e risorse nella ricerca della migliore soluzione. – Possiedono coraggio, nella capacità di sperimentare nuove esperienze vincendo il timore di fallire.
5. Frequentano persone diverse da loro, che mettono in discussione le loro idee e allargano i loro orizzonti. – Applicano al meglio il famoso detto: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.”