Generated by All in One SEO v4.9.10, this is an llms.txt file, used by LLMs to index the site. # elsewhere Per essere anche altrove ## Sitemaps - [XML Sitemap](https://www.else-where.it/sitemap.xml): Contains all public & indexable URLs for this website. ## Articoli - [Cartesio e le neuroscienze](https://www.else-where.it/pensiero/) - Le neuroscienze ci aiutano a riconsiderare il pensiero di Cartesio. Una filosofia che ha molti contenuti discutibili, come la severa dicotomia tra pensiero e materia, tra mente e corpo. Eppure nel suo cogito ergo sum possiamo trovare una formidabile prospettiva che oggi le neuroscienze ci confermano. La più significa differenza tra il cervello umano e - [Perdonare, quando è un dono per se stessi](https://www.else-where.it/perdonare-3/) - Già nella parola è presente il nucleo che caratterizza il per-dono con la sua vocazione relazionale, di essere un dono all’interno di una relazione - [Non si è liberi, ma si può scegliere](https://www.else-where.it/liberi/) - L’evoluzione delle scoperte neuroscientifiche sul funzionamento del cervello ha definitamente fatto franare la roccaforte della libertà - [I perché che non bastano](https://www.else-where.it/perche/) - È sufficiente avere un perché per giustificare un comportamento? Se così fosse, ogni modo di agire sarebbe legittimato se avesse un perché. - [Rimpiangere è un modo di imparare](https://www.else-where.it/rimpiangere/) - Certo, il rimpianto è dolente, a volte persino doloroso. Ma possiede anche la possibilità di una qualità rigenerativa, nel riconoscimento del propri fallimenti - [La nostra mente di cui è bene non fidarsi](https://www.else-where.it/la-nostra-mente/) - Nel produrre pensieri, convinzioni, scelte la mente si avvale di un’officina neuronale che funziona senza necessità di consapevolezza e indirizzo volontario - [I grazie che abbiamo la gioia di dire](https://www.else-where.it/i-grazie/) - Grazie è il vocabolo del sollievo, della felicità quando la nostra carenza trova nel dono che si riceve da altre persone una parte del nostro compimento. - [Il pensiero magico che ci aiuta ancora oggi](https://www.else-where.it/il-pensiero-magico/) - Per quanto sia affermata una concezione scientifica e logica della realtà, forse ciascuno, inconsapevolmente, conserva dosi di pensiero magico - [Nostalgia: un sentimento che dona significati al presente](https://www.else-where.it/nostalgia/) - Ancorché la nostalgia abbia un sentire mesto, è un ingrediente salutare per ottenere la percezione di un significato che corre lungo la propria vita. - [L’audacia che v’è a volte nel tradimento](https://www.else-where.it/audacia-tradimento/) - Tradire è un gesto orribile. E se però non fosse sempre così? A volte vi sono tradimenti che richiedono coraggio e consentono di rigenerarsi e liberarsi. - [Essere vicini al valore di sé stessi](https://www.else-where.it/vicini-al-valore/) - Nessuno è privo di valori. Problematica è la presenza nel cuore di valori antagonisti a quelli a cui si crede e ai quali si aderisce inconsapevolmente - [Mancanza e privazione non sono lo stesso](https://www.else-where.it/mancanza/) - Non ogni mancanza è anche una privazione. Ci si sovraccarica di fatica se ogni mancanza venisse vissuta come una privazione - [Necessità e prigioni del timore di deludere](https://www.else-where.it/deludere-2/) - La nostra sensibilità al rischio di deludere gli altri è il prodotto di due ingredienti: uno biologico e l’altro esistenziale. - [I sentimenti che occorrono alle nostre emozioni](https://www.else-where.it/sentimenti-ed-emozioni/) - Non è facile riconoscere la differenza tra un sentimento e un’emozione. I sentimenti sottraggono le emozioni al loro caotico nomadismo. - [Il senso del controllo per il nostro benessere](https://www.else-where.it/bisogno-controllo/) - Non logora psichicamente, non genera ansia lo sforzo, la fatica, persino il dolore, ma l’impossibilità di sentircene padroni, l’assenza di controllo. - [Ragioni per le nostre emozioni](https://www.else-where.it/ragioni-emozioni/) - Tutte le emozioni hanno un'indispensabile finalità neurobiologica: aiutarci a comprendere e qualificare quel che incontriamo nella vita - [Quel che pensiamo di noi e i fallimenti di cui siamo capaci](https://www.else-where.it/saper-fallire/) - Contro il fallimento si mobilita massicciamente l’inconscio. Preventivamente. Ma una vita senza fallimenti è una vita che non si è allontanata da sé stessa - [Prevenire: il futuro che viene per scoraggiarci](https://www.else-where.it/prevenire/) - La mente si avvale continuamente di un’idea del futuro. Prevedere il peggio aiuta a sentirsi più padroni e in possesso della propria vita - [La lacuna nel cuore malinconico](https://www.else-where.it/malinconia/) - Malinconia e tristezza hanno caratteri affini. Senonché la malinconia ha una stoffa differente, possiede una consistenza esistenziale - [La virtù di saper essere (anche) infedeli](https://www.else-where.it/fedelta/) - Certo, la fedeltà è una virtù. Eppure, vi sono infedeltà che meriterebbero attenzione, da essere persino necessarie e benefiche. - [La trasparenza degli altri che ci rende un po’ ciechi](https://www.else-where.it/trasparenza/) - Cosa ci piace trovare negli altri? Quali caratteristiche ci rendono preferibili alcune persone rispetto ad altre? La trasparenza sembrerebbe guadagnarsi il podio. - [L’irresistibile bisogno di vendicarsi](https://www.else-where.it/vendetta/) - V’è da chiedersi quali forze psicologiche profonde siano le radici di questa irrefrenabile necessità, che agisce palesemente ma anche in piccoli gesti quasi invisibili - [Quando ci sentiamo in prigione](https://www.else-where.it/prigioni/) - Non è sottomettersi a una prigione che produce l’esperienza di sentirsi in prigione. Sovente non sono le sbarre a produrre l'esperienza di imprigionamento - [Siamo quello che abbiamo imparato](https://www.else-where.it/abbiamo-imparato/) - Tutto ciò che siamo lo abbiamo imparato. Ben poco ci appartiene dalla nascita, impiantato nei cromosomi. E lo abbiamo imparato in gran parte a nostra insaputa. - [Vedere sé stessi dal di fuori e gli altri dal di dentro](https://www.else-where.it/conoscere-se-stessi-4/) - Entrambi gli sguardi sono complicati, di troppo o troppo poco, della distanza giusta da trovare. Molto dipende da come ci si colloca rispetto a ciò che si vede. - [Perdonare, quando è un dono per se stessi](https://www.else-where.it/perdonare-2/) - Sentirsi una vittima è sempre un’esperienza di perdita di sé. Evitare la piega della vittima consente di conservare un sentimento della propria integrità. - [Sottrarsi al dolore di ciò che si perde](https://www.else-where.it/sottrarsi-al-dolore/) - Vi sono dolori tenaci, sovente prodotti da un lutto, da una perdita. Dolori che insistono nel rimanere vivi, nel tuonare tra le pareti del cuore. - [Elogio del banale](https://www.else-where.it/elogio-del-banale/) - Per quanto seducente l’originalità, siamo per natura esseri banali. La vita si fonda sulla ripetizione, sulla cura di ciò che è uguale. - [Grandezze del mondo interiore](https://www.else-where.it/mondo-interiore/) - Ciascuno possiede un mondo interiore più vasto della vita che vive. iamo con noi possibilità d’essere sovrabbondanti rispetto a ciò che ci concretizza di reale. - [Desiderare di lasciare e non sapere dove andare](https://www.else-where.it/lasciare-e-attendere/) - Si può desiderare intensamente concludere o cessare qualcosa, ed è un desiderio totalmente vero anche se non si riesce a vedere come realizzarlo - [Il cervello che si spegne quando ascolta le lamentele](https://www.else-where.it/lamentele/) - L’esposizione passiva all'ascolto delle emozioni negative degli altri genera una diminuzione dell’attività neurofisiologica del cervllo di chi ne è in ascolto. - [La forza rivoluzionaria della dolcezza](https://www.else-where.it/dolcezza/) - Distintivo della dolcezza è essere disarmati, manca di difese che rendono cauti nella relazione con gli altri. Il sentimento della dolcezza esala accoglienza - [La grandezza di saper chiedere scusa](https://www.else-where.it/scusarsi/) - Scusarsi è un gesto estremo, avvicina a un’estremità esistenziale, dove incontriamo e sperimentiamo la nostra fragilità. - [Essere attenti è più che ascoltare](https://www.else-where.it/essere-attenti/) - Forse una distinzione potrebbe fare la differenza: tra l’ascolto e l’attenzione. Vi sono i neruoni del cervello che ascoltano e quelli che sono attent - [Modi di dire “io”](https://www.else-where.it/dire-io/) - Possono essere diversi i modi di accompagnarsi al nostro io, di rendervi attenzione, di celebrarlo o ignorarlo, di testimoniarlo o camuffarlo - [Tre ragioni perché ci occorre la gentilezza](https://www.else-where.it/gentilezza-tre-ragioni/) - Tre argomentazioni per aiutare una scelta irremovibile ad essere gentili. La gentilezza non è una merce di scambio: sono gentile con chi è gentile con me - [Non temere la tristezza](https://www.else-where.it/tristezza-2/) - Certo una tristezza prolungata sarebbe da evitare, perché il suo destino è la depressione. Ma vi è una tristezza benevola, calda e persino necessaria. - [Di quanto amore abbiamo bisogno?](https://www.else-where.it/bisogno-di-amore-2/) - Quant’è la dose di amore che ci è necessario ricevere dagli altri? 6 strategie difensive prodotte dalle piccole e grandi privazioni affettive vissute - [La nobiltà della mediocrità](https://www.else-where.it/nobile-mediocrita/) - Vi è nella mediocrità qualcosa di ammirevole, toccante e drammatico. Siamo per lo più mediocri, ma lo possiamo essere sfiorando lo straordinario - [Contro la timidezza](https://www.else-where.it/timidezza-2/) - Quanto credito godono il nostro temperamento emotivo? Quanto subiamo l’imperativo, la perentorietà con cui le emozioni reclamano ciò che ci fanno vivere? - [La fatica che richiede sentirsi “noi”. Tra la capanna e gli altri](https://www.else-where.it/noi-e-capanna/) - Il noi ha un prezzo, quello di dover accantonare dosi dell’io. Il noi richiede di mitigare e affievolire l’io. - [L’impossibile amore incondizionato](https://www.else-where.it/amore-incondizionato/) - Una favola si aggira nella narrazione amorosa: il desiderio d’essere amati incondizionatamente. O sul versante dei propositi di poter amare incondizionatamente - [Educare il corpo alle emozioni che desideriamo vivere](https://www.else-where.it/educare-il-corpo/) - Le emozioni che viviamo, con il loro imperativo a cui ci sottomettiamo, per la loro grammatica utilizzano anche il nostro corpo. - [L’effetto placebo e la speranza](https://www.else-where.it/speranza-placebo/) - “E’ sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è una grande tentazione.” Charles Peguy - [Le nostre contraddizioni necessarie](https://www.else-where.it/contraddizioni-necessarie/) - La relazione con la contraddizione ci investe con un profondo conflitto. Sentirci coerenti ci è indispensabile ed è inevitabile non esserlo, pur desiderandolo - [L’orgoglio dalle molte facce](https://www.else-where.it/orgoglio/) - L’orgoglio è un sentimento complicato. Il filo conduttore è il bisogno psicologico di sorreggere la solidità della propria autostima. - [Confidarsi innocenti - poesie](https://www.else-where.it/confidarsi-innocenti-poesia/) - Non è una raccolta, ma una storia, un poema, in forma di versi. Un uomo al termine di una detenzione ripercorre la sua vita attraverso otto conversazioni con otto delle persone che ne hanno determinato passato e futuro. La parola poetica si fa dialogo e trova l’incontro, l’addio, la gratitudine, la pacificazione. - [Lealtà o fedeltà, due modi di volere un legame, con in mezzo il desiderio](https://www.else-where.it/lealta-fedelta/) - Se dovessimo scegliere, preferiremmo un amore fedele, oppure leale? Un legame che ci assicuri fedeltà o che ci assicuri lealtà? - [Non si nasce migliori. Temperamento e personalità](https://www.else-where.it/temperamento-personalita/) - Quali aspetti ci appartengono dalla nascita? Dalle ricerche sappiamo che ciò che si eredita biologicamente, quindi inscritto nel DNA, è molto poco - [La giustizia che ci si attende e quella a cui si rinuncia](https://www.else-where.it/giustizia/) - Siamo predisposti neurologicamente e anche psichicamente per l’eguaglianza, come necessità biologica. Tanto forte da subordinarvi anche il buon senso, a volte la vita - [L’emozione di iniziare, quella di perseguire o quella di finire](https://www.else-where.it/iniziare-perseguire-finire/) - Tra i tanti modi che potrebbero dirci di noi stessi vi è anche quello se preferiamo iniziare, proseguire o finire. - [L’esistenza che sappiamo di essere](https://www.else-where.it/lesistenza-che-sappiamo/) - Ognuno è diverso nei modi di dedicarsi al sapere del proprio esistere, interrompendo quel che vive spontaneamente, affidato all’istinto o al fluire dalle abitudini - [La sottile gratificazione di aiutare gli altri](https://www.else-where.it/gratificazione-di-aiutare/) - Non è difficile desiderare di poter essere d'aiuto a chi è più vulnerabile marginale. Più difficile trovare un desiderio tanto forte da andare oltre sé stessi - [Che farsene degli incubi](https://www.else-where.it/incubi/) - Dove vi è un incubo nei paraggi si trova anche un sogno.. La nostra psiche ci mette a disposizione gli incubi preparaci alla relazione con in nostri sogni. - [Confini dell’affetto: l’amicizia](https://www.else-where.it/amicizia-2/) - Amore e amicizia appartengono per parentela all’affetto che costruisce legami. Sei ipotesi di possibili confini e differenze dell’affetto chiamato amicizia - [Quando è tormentato il rapporto con l’autorità](https://www.else-where.it/autorita/) - Il rapporto con l'autorità è psicologicamente impegnativo. Viene fondato nei primi anni di vita, nelle trame della relazione tra affermazione di sè e dipendenza - [L’astuzia (spesso inconsapevole) del vittimismo](https://www.else-where.it/vittimismo/) - Sovente il ricatto vittimistico che estorce, attraverso la colpevolizzazione, attenzione e amore, si alimenta di un sentimento danneggiato dell’amore - [Siamo contraddizione, inevitabilmente](https://www.else-where.it/contraddizione/) - Non siamo lineari, somma di desideri, comportamenti e scelte che vanno nella stessa direzione. Siamo contraddizione. Da saper vivere quelle benefiche. - [Le energie che si trovano altrove in questo tempo Covid](https://www.else-where.it/energie/) - Forse la principale risorsa vitale a cui dobbiamo ricorrere per esistere è l’energia. Il movimento, il protendersi nell’azione, hanno necessità di energia. E’ il consumo di energia che consente di registrare quali reti sinaptiche sono in azione nel cervello. E forse tra i mutamenti che ha prodotto questa epoca Covid vi è anche una redistribuzione - [Dai pensieri al carattere e al proprio destino](https://www.else-where.it/carattere-destino-2/) - Ottenere una vita, un destino, che ci renda soddisfatti di quel che la riempie richiede un carattere che la renda possibile - [Perché non ci allontaniamo dalle nostre ferite](https://www.else-where.it/ferite-2/) - Le ferite reclamano attenzione. Vi sono ferite che alloggiano nella nostra vita senza lasciarci, in cerca di un riscatto, di un risarcimento, di una redenzione. - [Decisioni, dilemmi e ragioni del cuore](https://www.else-where.it/decidere/) - Le decisioni più ingannatrici sono i dilemmi. Essere o non essere. Nel dilemma ciò che si sceglie ha valore quanto e non meno di ciò a cui si rinuncia. - [Il peso dello sguardo degli altri](https://www.else-where.it/sguardo-degli-altri/) - Il nostro cambiare non è un evento solitario. Si cambia attraverso o nonostante gli altri. Ed è una delle ragioni che rendono così difficile il nostro cambiare. - [Vivere con la mascherina: un’occasione per accogliere la fragilità](https://www.else-where.it/mascherina/) - Abbiamo e viviamo timori, è inevitabile, per lo più necessario e utile. Ma doverli certificare apertamente, indossandoli, può essere un’esperienza psicologicamente onerosa. Ancor più se da ripetere continuamente, appena fuori dai confini rassicuranti di casa. Non è difficile riconoscere alla paura le sue ragioni, ma sono ragioni a cui ci si adatta a malincuore, perché - [Trovarsi sovente significa ritrovarsi](https://www.else-where.it/trovarsi-sovente-significa-ritrovarsi/) - Non cesseremo di esplorare / e il fine di ogni esplorazione / sarà là dove siamo partiti / e sapremo il luogo per la prima volta. T. S. Elliot, Quattro quartetti - [Inconsapevole o inconscio: il cuore che si nasconde](https://www.else-where.it/inconsapevole-inconscio/) - Inconsapevole e inconscio non sono lo stesso, anche se hanno in comune la presenza in noi di una nostra identità clandestina. - [L’esperienza sfuggente della nudità](https://www.else-where.it/lesperienza-sfuggente-della-nudita/) - “Il corpo è più intimo a me di quanto lo sia a me stesso” R. Bodei. La nudità ci connette senza mediazione con la nostra voragine irrazionale. - [Aver cura dello sguardo](https://www.else-where.it/aver-cura-dello-sguardo/) - “Ogni volta che si presta veramente attenzione si distrugge un po’ di male in noi stessi”. Simone Weil - [Empatia, tolleranza, pazienza: tre modi di accogliere l’altro](https://www.else-where.it/empatia-tolleranza-pazienza/) - Empatia, tolleranza e pazienza condividono una medesima radice. Ciò che accomuna questi tre modi di essere in relazione con l’altro è il ritirarsi dell’io - [La gioia per gli altri](https://www.else-where.it/gioia/) - Emozionarsi della felicità altrui dilata il proprio universo emotivo, è una corroborante ginnastica espansiva, aiuta a vivere e imparare la gioia. - [Modi di vivere il conflitto](https://www.else-where.it/conflitto-2/) - Sono due i teatri del potenziale conflitto: quello interiore e quello nelle nostre relazioni con gli altri. Impossessarsi della relazione con il conflitto - [Sapersi perdonare](https://www.else-where.it/sapersi-perdonare/) - Sapersi perdonare richiede un’intimità conversativa che non si sottrae ai propri sbagli ma anche dotata di fiducia in se stessi, necessaria a poter imparare. - [L’affidabilità di cui abbiamo bisogno](https://www.else-where.it/bisogno-di-affidabilita/) - Un sotterraneo cortocircuito è nascosto nello status di affidabilità. È il cortocircuito del bisogno, di potersi fidare senza il rischio di soffrirne. - [La tristezza senza memoria](https://www.else-where.it/tristezza/) - Il desiderio si nutre di una memoria incoraggiante del passato. All’opposto, la tristezza, sino alla depressione, hanno una memoria del passato danneggiata. - [L’indispensabile sentimento di credersi autori della propria vita](https://www.else-where.it/autori-della-propria-vita/) - Ci occorre, per un benessere psicologico, la convinzione di essere autori della nostra vita e di avere nelle nostre mani ciò che consideriamo vitale. - [L’ insicurezza che ci aiuta](https://www.else-where.it/insicurezza/) - Ciascuno vive la sicurezza in molte versioni. Ogni sicurezza è l’esito di un apprendimento, di un’esperienza dell’insicurezza. - [In casa degli altri: la vicinanza come conseguenza](https://www.else-where.it/distanza-vicinanza/) - Siamo distanziati, ma non così distanti. A volte persino troppo vicini. La diffusione delle video call ci sta facendo accedere, come ospiti inevitabili, nell’intimità privata e protetta delle case. E’ lo scenario degli scaffali, dei quadri alle pareti e delle foto nelle cornici di esistenze differenti, nei gusti e di risorse economiche. Che ci si - [Ce la farò! oppure Ce la farò?](https://www.else-where.it/certezza-dubbio-2/) - A un gruppo di soggetti è stato dato il compito di risolvere alcuni anagrammi. Prima è stato chiesto loro di riflettere se sentivano di poter portare a termine il compito assegnato, rispetto a due inclinazioni: “avere sicurezza di farcela” oppure “avere un dubbio sulla possibilità di farcela”. L’esito ha mostrato che chi ha avuto un - [La giusta distanza tra me e gli altri](https://www.else-where.it/giusta-distanza/) - Quel che siamo e viviamo riguarda anche la distanza. Perché il cuore, toccandoci di emozioni, è influenzato da ciò che ci è vicino e da ciò che ci è lontano. - [Il tempo per parlare alle proprie ferite](https://www.else-where.it/parlare-ferite/) - Parlare con le proprie storie emotive educa a una relazione non subalterna con le ferite. Con il dubbio mai appagato su quel che crediamo di aver compreso - [Il lato buio e faticoso dei valori in cui si crede](https://www.else-where.it/valori-in-cui-si-crede/) - Ogni valore possiede un lato buio e faticoso. Sovente scegliere di stare dalla parte dei nostri valori significa fatica e rinunce, anche perdite - [Aiutare gli altri è diverso che essere generosi](https://www.else-where.it/generosita/) - Aiutare le persone richiede a volte generosità. Ma la perdita di sé che richiede la generosità non è sempre indispensabile per poter essere d'aiuto alle persone - [Dai pensieri al carattere e al nostro destino](https://www.else-where.it/carattere-destino/) - Dal Talmud: “Sta’ attento ai tuoi pensieri, perché diventano il tuo carattere. Sta’ attento al tuo carattere, perché diventa il tuo destino.” - [La furbizia: una disonestà intelligente](https://www.else-where.it/furbizia/) - Per quanto possano apparire sinonimi, furbizia e astuzia affrontano in modo diverso le regole. La viltà che contiene la furbizia. - [Essere sensibili: tra l’inferno e il paradiso](https://www.else-where.it/essere-sensibili/) - Essere sensibili si manifesta in molteplici manifestazioni, può essere una condizione che arricchisce di intensità della vita, quanto un'arida prigione. - [Vivere qui e ora: un’ovvietà che potrebbe impoverire](https://www.else-where.it/qui-e-ora/) - Nulla nel qui e ora è fatto di un istante, di una durata così breve da poter essere vissuta come non avesse altro che il presente e non riguardasse anche il là e l'allora. - [La giusta misura di straordinario e di ordinario](https://www.else-where.it/straordinario-ordinario/) - Abbiamo bisogno di entrambe le esperienze: di straordinario e di ordinario. Nella loro miscela si compone ciò che ci aiuta a diventare e ciò che ci aiuata a continuare - [Quando scegliere ci rende liberi](https://www.else-where.it/liberta-e-decisione/) - Quando siamo liberi, quando ci occorre la libertà e quando invece non ne abbiamo bisogno, della libertà. Non siamo liberi, ma lo si diventa. - [Gli occhi che ci dona l’amore](https://www.else-where.it/occhi-amore/) - “Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi, forse un sogno. Ma quando ci lasciano siamo proprio noi quelli che non amano più.” Giorgio Gaber - [La necessità gratificante di dire io](https://www.else-where.it/io/) - Quando si parla di sè si stimolano gli stessi circuiti neurocerebrali della gratificazione attivati dal cibo, dal sesso e dalla cocaina. - [Ambizione: l’impegno del desiderio](https://www.else-where.it/ambizione-desiderio/) - L’ambizione è una delle versioni del desiderio. Salvo eccezioni, nessuno è esente dall’avere ambizioni. Perché è necessità psichica sporgersi verso un più di sé - [Perché è difficile imparare dalla sofferenza](https://www.else-where.it/imparare-dalla-sofferenza/) - “Se davvero la sofferenza impartisse lezioni, il mondo sarebbe popolato di soli saggi. Il dolore non insegna nulla se non si trova il coraggio di starlo ad ascoltare.” Freud - [Il futuro ad attenderci](https://www.else-where.it/futuro-attenderci/) - Immaginare oggi il futuro che avremo è quasi certo che si sbaglia. Ma è da fare. Perché poter pensare il futuro, rappresentarlo, fantasticarlo, progettarlo è quanto di più umano abbiamo. Anche se poi ci saremo sbagliati. E’ invece del tutto dis-umano immaginare una vita che si concentra solo sull’attimo presente, come fosse tutto ciò che - [Le scelte che non scegliamo di fare](https://www.else-where.it/scelte-e-liberta/) - In questi giorni stra-ordinari escono dall’ombra, dall’invisibile consuetudine in cui si trovavano, modi d’esistere che ci costringono a riassettare un po’ o mollto della nostra vita, a riprenderne consapevolezza. Come l’esperienza della libertà e della scelta. Come sappiamo libertà e scelta sono un binomio indissolubile. Che genera come conseguenza altrettanto vincolante la responsabilità verso le - [Quale il proprio valore? Una domanda non facile](https://www.else-where.it/valore/) - “Qual è il mio valore?” è una domanda impegnativa, perchè si si deve scegliere da che scorcio guardarci, quali contenuti pesare di se stessi. - [Luci e ombre della passione](https://www.else-where.it/passione-2/) - Passione è una parola attraente, sebbene porti con sè non solo le luci dell'entusiasmo. Dalla passione si ottiene molto, ma anche si perde e non poco - [Prove di ospitalità - poesie](https://www.else-where.it/prove-ospitalita/) - Poesie che si soffermano e incontrano la soglia, dove il cuore incontra lo smarrimento e accoglie la scoperta. - [Attenzione, una rivoluzione dell’anima](https://www.else-where.it/attenzione-anima/) - “L’attenzione è la preghiera naturale dell’anima.“ Benjamin. Vi è un modo di essere attenti che è cura dell’anima, quando sospende l’automatismo dello scorrere - [La difficoltà ad aver ragione](https://www.else-where.it/aver-ragione/) - Figaro: “Dimostrare che ho ragione significherebbe ammettere che potrei aver torto” Illuminante questa prospettiva. Sottrarsi alla dimostrazione delle proprie ragioni, sbarazzarsi delle obiezioni, sminuirle, evitare di provare di essere nel giusto, sovente maschera una fragilità: di non saper accettare che ci si è sbagliati. Perché, voler dimostrare la propria verità riconosce un principio a cui ci - [L’indicibile esperienza del sublime](https://www.else-where.it/sublime-e-bellezza/) - Bellezza e sublime sono due esperienze non distanti, ma differenti. Il sentimento del sublime avvicina a una relazione profonda con la vita - [Sapersi perdere](https://www.else-where.it/sapersi-perdere/) - “Non tutti coloro che vagano si sono persi.” Tolkien. Vi sono esperienze che per arricchire richiedono di vagare, di lasciarsi andare senza controllo. - [Progettare i propri desideri](https://www.else-where.it/progettare-desideri/) - Sembrerebbe un requisito umano, un imperativo che disciplina la nostra vocazione esistenziale: avere desideri. I bisogni sono di tutti gli animali. Noi inseguiamo anche i desideri. Il desiderio ha la fondamentale funzione di muoverci oltre, di indirizzare energie e impegno verso ciò che non abbiamo ancora. Abbiamo desideri per necessità vitale, di spostarci in avanti, - [Avere emozioni e vivere sentimenti](https://www.else-where.it/sentimenti-emozioni/) - Sebbene abbiano reciproche connessioni, sentimenti ed emozioni sono differenti. Mentre le emozioni si impossessano del qui e ora i sentimenti cercano una durata - [L'ebbrezza della cattiveria](https://www.else-where.it/odiare/) - Vi sono cattiverie che ripagano una fragilità. Un modo distruttivo per risarcire sentimenti di impotenza con una liberazione onnipotente attraverso il male. - [Essere vulnerabili non è uguale ad essere fragili](https://www.else-where.it/vulnerabili-e-fragili/) - Siamo vulnerabili perché non possiamo mutare ciò che ci può ferire, ma siamo fragili nel modo di affrontare le nostre ferite - [Quando non bastano le motivazioni e neppure i sogni](https://www.else-where.it/desideri-e-volonta/) - Ogni cambiamento innesca un conflitto psichico e neuronale. Sovente non bastano le motivazioni, occorre l’impegno della nostra mente contro se stessa - [Quel che ci appartiene e la separazione](https://www.else-where.it/separarsi/) - Separarsi o trattenere, distaccarsi o preservare, abbandonare o prolungare. Un dilemma presente nella vita più di quanto a volte siamo disponibili a riconoscere - [La ricchezza della scarsità](https://www.else-where.it/ricchezza-scarsita/) - Viviamo scarsità che amareggiano per ciò che ci sottraggono o ci precludono. Ma l'esperienza di ciò che ci manca non sempre si ripara con la pienezza. - [Quando dirigiamo il malessere nella direzione sbagliata](https://www.else-where.it/spostare-il-malessere/) - La ferita produce difese. Il disagio che si vive, ad esempio per una delusione o per un fallimento, sono sovente esperienze che mettono in moto un inconscio movimento sotterraneo. Sovente la sofferenza possiede un versante in ombra che ne cerca un’elaborazione, una collocazione che riesca a contenerla, a renderla compatibile con la narrazione di sé - [Non siamo autori di noi stessi, ne siamo gli interpreti](https://www.else-where.it/autori-e-interpreti/) - Si nasce con già un’identità e un futuro impiantati che non ci rendeono autori di chi diventeremo. Ma di questo copione possiamo esserne gli interpreti - [Il corpo delle emozioni](https://www.else-where.it/corpo-delle-emozioni/) - Comprendere le proprie emozioni non è solo itinerario concettuale, è anche esperienza di dialogo con il proprio corpo, a cui le emozioni affidano la loro parola - [La nostra identità è sempre approssimativa](https://www.else-where.it/identita-approssimative/) - Abbiamo un’identità approssimativa. L’identità si estende, è movimento che viaggia e si sposta, nel tempo, nei luoghi e nelle relazioni. Dunque, cosa raggiunge? - [Le etichette che ci imprigionano](https://www.else-where.it/etichette-prigioni/) - Ci precede un’etichetta e sovente ci insegue. Come un dovere a cui adempiere, per non deludere, per non causare smarrimenti negli altri e rimanere gli stessi - [L’errore nel cuore. 5 modi di viverlo](https://www.else-where.it/errore-cuore/) - Non sono uguali gli errori, perchè lo stesso modo di agire può essere vissuto come un errore, oppure anche no. 5 strategie psicologiche di gestione dell'errore - [Le emozioni complici](https://www.else-where.it/emozioni/) - Anche se pur lo si vorrebbe, anche se pur se ne vede la direzione sbandata, è tanto faticoso frenare, fermarsi e scendere dal treno delle proprie emozioni. Non vi è solo un irresistibile dominio neurobiologico delle emozioni sul nostro sentire, concorre a esaltarne la supremazia anche il presente che viviamo, nel quale è quasi scomparsa - [I bisogni e le ferite che forgiano la relazione con gli altri](https://www.else-where.it/bisogni-e-ferite/) - Due bisogni sono alla guida della nostra relazione con gli altri e sono le ferite vissute a plasmare le nostre direzioni affettive - [Sapersi sentire liberi](https://www.else-where.it/liberta/) - I muri, le barriere, gli sbarramenti non hanno solo la concretezza del ferro, delle pietre, delle leggi. Sono eretti sul sentimento delle persone - [Il risarcimento della commozione](https://www.else-where.it/commuoversi-2/) - L’esperienza che ci commuove ci collega a un patimento che abbiamo vissuto e di cui ora assistiamo o viviamo un riscatto. Difficilmente un bambino si commuove. - [Emozioni da ri-alfabetizzare](https://www.else-where.it/emozioni-da-rialfabetizzare/) - Il distanziamento fisico e il viso largamente celato da una mascherina potrebbero disorientare il dizionario delle nostre emozioni. Come sappiamo, le emozioni, nella loro manifestazione immediata e reattiva, sono finalizzate a indirizzare anche – meglio: soprattutto - la nostra relazione con gli altri. Per applicare la loro azione interpretativa le emozioni si avvalgono della memoria, - [Amicizia: quel che di me affido agli altri](https://www.else-where.it/amicizia/) - Potremmo chiederci quale sia il contenuto caratteristico dell’amicizia, che la distingue da altre forme di scambio e relazione, pur gradevoli e accoglienti. - [Piccoli gesti di coraggio che aiutano l’autostima](https://www.else-where.it/coraggio-autostima/) - Sono le paure che viviamo a decretare i perimetri del nostro coraggio. “La paura bussò alla porta, andò ad aprire il coraggio e non trovò nessuno” Goethe. - [Ricominciare o ripetere: quando la vita sembra la stessa](https://www.else-where.it/ricominciare-o-ripetere/) - Da adulti diventa raro iniziare da zero qualcosa, ma si può ricominciare quel che si ripete per abitudine e fatica. I benefici nel saper ricominciare. - [I benefici di una mente creativa](https://www.else-where.it/mente-creativa/) - La creatività è differente dalla creazione artistica, perchè indica il modo di essere in relazione alle proprie esperienze. 13 tratti di una mente creativa - [Semplice, ma non semplicistico](https://www.else-where.it/semplice-e-semplicita/) - Prendersi cura della semplicità regala preziosi benefici, sottraendoci alla semplificazione. Alcuni suggerimenti per aver cura della propria semplicità - [Separarsi, non solo distanziarsi](https://www.else-where.it/separarsi-distaccarsi/) - Vi sono cambiamenti che possiamo fare aggiungendo, incrementando conoscenze e abilità. E ve ne sono altri, forse i più difficili, che richiedono separazioni, abbandoni. Sono distacchi da abitudini, modi di essere, a volte da legami o sogni a cui siamo ancorati. Sono cambiamenti faticosi e dolorosi, perché la nostra mente non ne vuole sapere, di - [L’energia che ci può cambiare la vita](https://www.else-where.it/energia-valori/) - Esistere è anche sforzo neurocerebrale che richiede energia. Ognuno ha a disposizione una soglia energetica oltre la quale si accende un allarme cognitivo. - [Conoscere se stessi nel tempo del Covid 19](https://www.else-where.it/conoscersi-covid19/) - In questo tempo che stiamo inventando, che ci impone di riconsiderare la normalità, siamo anche esposti a una nuova intimità con noi stessi. Affrontare un disagio mai vissuto, il corpo e il cuore reclusi tra le mura di casa o dietro lo scudo della mascherina sono esperienze che ci costringono a nuove identità. Gesti nuovi - [Quando è dovere e quando invece è un favore: il valore del dovuto](https://www.else-where.it/favore-dovere/) - Modi essere attenti agli altri pensando che stiano alla nostra cortesia, alla nostra discrezionalità, oppure perchè viviamo un dovere a cui adempiere - [Vicini e lontani: l’equilibrio del cuore](https://www.else-where.it/vicini-lontani/) - Ogni esperienza con gli altri è movimento, che ci colloca psicologicamente, e non solo, nella distanza che siamo in grado e desideriamo vivere. - [Episodio o personalità? Modi di essere nel disagio](https://www.else-where.it/personalita/) - La personalità non è episodica. E’ nel ripetersi la differenza tra l’occasione e un modo di essere. Può rassicurare prendere l’episodio e crederlo un modo di essere. - [L’irresistibile protettivo e onnipotente richiamo della vendetta](https://www.else-where.it/vendicarsi/) - Difficilmente si è esenti da fantasie di vendetta verso chi ci ha ferito. Perché è irrefrenabile la fantasia di vendicarsi, nonostante sia riprovevole? - [La vita quando ti muovi: un modo di interrogarsi](https://www.else-where.it/la-vita-quando-ti-muovi/) - Non è uguale la vita di chi si muove a quella di chi invece rimane fermo e stabile. Una piccola selezione di interrogativi sulla propria mobilità - [Quando la stanchezza ci blocca l’anima](https://www.else-where.it/stanchezza-che-blocca-anima/) - Può accadere di essere sopraffatti dalla stanchezza, dal bisogno di sottrarsi, di fermare l’assalto dell’incertezza, dell’insensato, dello smarrimento. - [Il complicato rapporto tra sentimento ed emozioni](https://www.else-where.it/sentimenti-non-sono-emozioni/) - Il rapporto tra il sentimento d’amore e le emozioni che si vivono non è lineare, non è riducibile a un legame diretto tra causa ed effetto. - [Sicurezza e coraggio](https://www.else-where.it/sicurezza-coraggio/) - Essere sicuri ed essere coraggiosi sono opposti: la sicurezza si avvale dell’inconsapevolezza, mentre il coraggio affronta la consapevolezza. - [Quando si ricorre alla magia per raccontare chi siamo](https://www.else-where.it/magia/) - Quando ci aiuta la magia nel pensare e descrivere chi siamo, trovando cause e spiegazioni che soccorrono il bisogno di sentirci unici - [Saper appartenere](https://www.else-where.it/saper-appartenere/) - Come sappiamo, non ci può mai appartenere qualcuno, eppure possiamo noi appartenere a qualcuno, L’appartenenza è un sentimento, non riguarda fatti e oggettività. Se è inaccettabile rivendicare o reclamare la proprietà di una persona, a volte può sorgere nel cuore il sentimento di appartenere. Ancorché irragionevolmente sentiamo che una persona ci possiede, che può esercitare - [La troppo ragionevole pesantezza della paura](https://www.else-where.it/pesantezza-della-paura/) - La paura è un meccanismo neuro-biologico. I modi con cui va in onda in ciascuno sono il prodotto della loro applicazione personalizzate dall’esperienza - [Timidezza: un modo di volerci bene](https://www.else-where.it/timidezza/) - La timidezza è una caratteristica che quasi tutti annoveriamo nel nostro identikit. In misura e incombenza differenti la timidezza è un balsamo protettivo. - [Lo sdoganamento delle emozioni](https://www.else-where.it/sdoganamento-emozioni/) - L’ascesa delle emozioni ha prodotto la loro nobilitazione indiscriminata. Una sorta di assoluzione tossica. Perché oggi le emozioni non hanno più reticenza - [Essere testimoni, un modo di essere accanto](https://www.else-where.it/essere-testimoni/) - Vi sono molti modi di essere in relazione con l‘umanità che ci circonda. Anche a chi ci è del tutto sconosciuto, accanto a noi per caso ed esserne testimoni - [Vivere l’attesa e la sua inquietudine](https://www.else-where.it/attesa-astinenza/) - Una componente fondamentale che regola la nostra vita psicologica riguarda come viviamo ciò che deve avvenire, l'attesa verso un futuro che ci deve raggiungere - [Generalizzare, il cuore che cerca difese](https://www.else-where.it/generalizzare/) - Generalizzare e distinguere sono due strategie cognitive che ricorrono a differenti strutture neuronali, al servizio di differenti bisogni psicologici - [Mentire e tacere: quando è difficile dire quel che si pensa](https://www.else-where.it/mentire-tacere/) - Sia nel mentire come nel tacere si annida una complicata vicenda dilemmatica, che annoda e mette conflitto diverse spinte psicologiche - [Amore e fatica](https://www.else-where.it/amore-fatica/) - Vi è l'amore sognato e l'amore vissuto. Quello sognato è slancio, affiatamento leggero. Quello vissuto è amore perché da saperne vivere anche la fatica. - [I cinque sensi che comunicano amore](https://www.else-where.it/i-cinque-sensi-e-amore/) - La comunicazione dell’amore, come di ogni comunicazione, si avvale dei cinque sensi. Perché l'amore è anche un messaggio del corpo, differente per ogni persona - [La fragilità che fa bene all’amore](https://www.else-where.it/fragilita-amore/) - Il prodotto della fragilità è il dolore. Tanto più si può soffrire di quel che si vive maggiore è la propria fragilità. La fragilità è dunque proporzionale. Una proporzione che non dipende solo dalla natura dolorosa delle situazioni che si vivono, ma dalle caratteristiche che si possiedono, che rendono più o meno esposti al dolore. - [I confini dell’io](https://www.else-where.it/io-e-confini/) - La coscienza pare un confine esiguo per i bisogni dell’io di sentirsi portatore di un’identità. L'io ha bisogno di estendersi nelle protesi per sapersi io. - [So di non sapere: quanto ricorriamo alla metacognizione?](https://www.else-where.it/so-di-non-sapere/) - Nella grandezza di Bach, Leonardo o Picasso vi era anche un sistematico ricorso alla metacognizione. Sapendo di non sapere trovavano ciò che li rendeva migliori. - [Il ruolo delle emozioni sul senso della nostra vita](https://www.else-where.it/emozioni-e-senso-della-vita/) - Nel ruolo fondamentale che le emozioni hanno nella vita vi è anche quello meno evidente di influenzare il senso che si assegna alla propria esistenza. - [L’eroe di cui abbiamo bisogno](https://www.else-where.it/eroe/) - Perché abbiamo bisogno di eroi? Forse gli eroi ci affasciano non perché sono diversi da noi, ma perché in realtà ci assomigliano moltissimo - [L'insostenibile leggerezza dell'abitudine](https://www.else-where.it/leggerezza-abitudine/) - La presidposizione della nostra mente neurobiologica per la formazione di abitudini. Molto più tenace e pervasiva della predisposizione alla felicità - [Il prodigio nello sguardo d’amore](https://www.else-where.it/il-prodigio-nello-sguardo-damore/) - Lo sguardo d’amore è prodigioso, perché è sguardo che partorisce sè nell'Altro, affidandogli il potere di donarci felicità. - [Il difficile equilibrio tra ambizioni e paure](https://www.else-where.it/ambizioni-e-paure/) - “Era una persona con più paure di quanto fosse disponibile a riconoscersi e più ambizioni di quelle che si poteva consentire” Javier Marias - [Il prezzo della disciplina e i rimpianti](https://www.else-where.it/disciplina-e-rimpianti/) - A volte la distanza tra i desideri e la loro realizzazione è misurata dalla disciplina che occorre. Quando la mente non ama la disciplina e ne rimane il rimpianto - [Legami a cui apparteniamo e che ci mancano](https://www.else-where.it/legami-a-cui-apparteniamo/) - Oltre la rete parentale e amicale, quali appartenenze e legami troviamo da farci sentire parte di una grandezza umana di donne e uomini più vasta di noi stessi? - [Piccola guida per riconoscere il proprio navigatore inconscio](https://www.else-where.it/navigatore-inconscio/) - Potrebbe essere importante comprendere quanto sia attendibile e affidabile il proprio navigatore inconscio, che si attiva automaticamente con le sue difese. - [Quando si perde entusiasmo](https://www.else-where.it/quando-si-perde-entusiasmo/) - Il disincanto dell’entusiasmo può lasciare ferite nella propria autostima, perché si è manomessa l’affidabilità nelle proprie capacità di capire la realtà - [Il dolore e la nostra cecità](https://www.else-where.it/dolore-cecita/) - La natura e le ragioni delle emozioni non estendono la nostra attenzione, ma la concentrano, la restringono sullo specifico contenuto a cui sono rivolte - [I perché che abbiamo e quelli che ci mancano](https://www.else-where.it/i-perche-che-abbiamo/) - “Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come” Nietzsche. È quasi sempre il perché che trasforma quello che potremmo fare o iniziare. - [Attraverso le crepe. Sul cammino delle ferite: ricordi, ambizioni, tradimenti](https://www.else-where.it/attraverso-le-crepe-sul-cammino-delle-ferite-ricordi-ambizioni-tradimenti-saggio/) - L’incontro con sé stessi è inesauribile. Vi sono depositi di esperienza vissuta che si sono trasformati in identità mascherandosi e sottraendosi, preferendo una via inconscia nel lasciare il loro segno sulle scelte fatte, sui sentimenti provati, sul futuro da vivere. Sono soprattutto i patimenti provati, le perdite, gli insuccessi che si scavano una loro voce - [La bellezza che ci rende migliori](https://www.else-where.it/bellezza/) - Vivere la bellezza richiede di sottoporsi a una misura. Per farsene invadere occorre fare un passo indietro, sospendere e arretrare dal pensiero, dal proprio io - [La distanza di Leopardi](https://www.else-where.it/distanza/) - La scomparsa della distanza, dell’esperienza dell’intervallo tra un qui e un là, tra l’adesso e il dopo, sembra una delle categorie del tempo che viviamo. - [Quel che rende differenti e anche molto simili senso di colpa e vittimismo](https://www.else-where.it/senso-di-colpa-e-vittimismo/) - Sentirsi in colpa e sentirsi vittime sono strategie difensive a cui l’inconscio ricorre per alleviarci la ferita dell’essere impotenti, gettando nella solitudine. - [Quel che si cela all’intimità](https://www.else-where.it/intimita-amore/) - Persino nell’intimità dell’amore, che più avvicina due persone, vi è anche l'essere un po' estranei, perché il troppo vicino annulla il lontano. - [La necessità di sentirsi inadeguati](https://www.else-where.it/sentirsi-inadeguati/) - L'emozione dell’inadeguatezza è un regolatore, che stabilisce con i suoi scomodi allarmi dove si trova la nostra indipendenza dagli altri - [Quando libertà e democrazia cessano di essere vissute come inscindibili](https://www.else-where.it/liberta_democrazia/) - Quando la libertà non sente più la necessità della democrazia si trasforma in un'esperienza minuscola, fragile e impoverita - [Il bisogno della fine per il desiderio di iniziare](https://www.else-where.it/fine-e-inizio/) - L’esperienza di ciò che finisce, di ciò che termina, è indispensabile per avere quella di ciò che inizia. Al desiderio occorrono conclusioni e avvii. - [Quando le paure vogliono avere ragioni irragionevoli](https://www.else-where.it/paure-irragionevoli/) - Le nostre paure nel costruire ragioni che le rendono necessarie e imperative a volte, e non raramente, creano legami sconsiderati. - [Il paradosso della nostra autenticità](https://www.else-where.it/autenticita-2/) - Essere quel che siamo veramente è un traguardo irraggiungibile e interminabile. Siamo sempre molto di più di ciò che abbiamo capito o ci diciamo di essere - [3 virtù con la forza del pensiero: pazienza, tolleranza e indulgenza](https://www.else-where.it/pazienza-tolleranza-indulgenza/) - Vivere in un tempo di incertezza e di confusione privi di pazienza, tolleranza e indulgenza ci rende più poveri e imprigionati, e più distanti dai nostri valori. - [La lieve normalità di accontentarsi](https://www.else-where.it/accontentarsi/) - Non raramente ci si accontenta. E non sempre è una parola mediocre o perdente, perché non è un dovere l’eccellenza e forse neppure la felicità. - [Ripetere è una necessità dell’io, a volte un sintomo](https://www.else-where.it/ripetizioni/) - Abbiamo bisogno di ripetere, replicare modi di pensare, abitudini, scelte, comportamenti. L’io ha necessità di un perimetro che consenta identità e familiarità. - [A volte v’è necessità di un bilancio](https://www.else-where.it/bilancio/) - A volte v’è necessità di bilancio, fermarsi e raccogliere con ordine dove ci si trova nella vita, quale strada si è fatta e quale si ha davanti. - [I dilemmi dell’ipocrisia](https://www.else-where.it/ipocrisia/) - Certo, è riprovevole l’ipocrisia ed è forte il bisogno di sentirsene esenti. Senonché è quasi impossibile rimanere immuni dall'ipocrisia, pur negandolo - [L’audacia dello scartare, quando non è avanzo](https://www.else-where.it/laudacia-dello-scartare/) - Lo scarto è il prodotto di una separazione, di un distanziamento. Lo scarto è un allontanamento. Ma non vi è solo lo scarto deperito, l’avanzo degradato. - [Dalla disciplina all’inadeguatezza](https://www.else-where.it/dalla-disciplina-allinadeguatezza/) - Quando la depressione è connessa a una cultura della disciplina e del senso di colpa e quando si connette a una cultura dell'individualità e dell'inadeguatezza - [Parlare ai nostri ricordi](https://www.else-where.it/ricordi-2/) - Memoria e ricordi non fanno la stessa strada. Perché la memoria appartiene al passato, mentre i ricordi appartengono al presente, sovente anche al futuro. - [Gli altri che sentiamo vicini e quelli invece distanti](https://www.else-where.it/distanza-dagli-altri/) - L’Altro che incontriamo e a cui ci rivolgiamo non è mai solo nel presente. Arriva sempre dopo, dopo i nostri timori, le nostre ferite, le nostre speranze. - [Entusiasmo: divinamente toccati](https://www.else-where.it/entusiasmo/) - L’entusiasmo non è un modo di pensare, neppure è il solo impegnarsi e fare del proprio meglio. L’entusiasmo è un ingrediente addizionale a ciò che si vive. - [Resistere per cambiare, una strategia contro se stessi](https://www.else-where.it/resistere-per-cambiare/) - Lo sappiamo, dalle ricerche neuroscientifiche, vi sono cambiamenti che per avvenire richiedono di lottare contro se stessi, contro la nostra mente. 5 strategie. - [Lo stress, l'ossitocina e le coccole](https://www.else-where.it/stress-ossitocina/) - Che lo stress possa avere conseguenze dannose è noto. Ancorché molte ricerche rivelano come non sia la situazione stressogena in sé a produrre effetti sull’organismo, ma lo stato d’animo con cui la si vive. E’ stato scoperto che è soprattutto il timore di poter essere danneggiati dallo stress ad avere un effetto sulla contrazione e - [Negazione e rimozione, due ripari invisibili che raccontano di sé stessi](https://www.else-where.it/negazione-e-rimozione/) - Oltre alle forme più eclatanti, anche in forma collettiva, vi sono negazioni e rimozioni che avvengono in modo mimetizzato, disegnando la propria stoffa psicologica - [L'audacia della curiosità](https://www.else-where.it/curiosita-e-interesse/) - “Non ho alcun talento speciale, sono solo un curioso appassionato.“ Albert Einstein - [Virtù e infradito](https://www.else-where.it/virtu/) - E’ ancora auspicabile e desiderabile possedere una o più virtù? Oppure la parola è diventata antiquata, come un molesto e stucchevole retaggio di un passato che non ci riguarda più? In un tempo di egemonia delle emozioni, e della delega ad esse della nostra rotta cognitiva e valoriale, l’idea della virtù è quanto di più - [Le parole che non ci appartengono](https://www.else-where.it/parole/) - Ancorché si possa parlare la stessa lingua, condividere un vocabolario e persino credere di comprendersi, vi sono parole che non saranno mai uguali. Sono quelle parole che dedichiamo a dire di noi, a illustrare ciò che di più personale sentiamo e viviamo. Consegniamo le nostre parole agli altri, che le leggono o le ascoltano, prenderanno - [5 debolezze nel rapporto con gli altri](https://www.else-where.it/debolezza/) - Può capitare di sentirsi deboli nella relazione con gli altri. Percepire di non avere il potere, la forza necessari per sostenere le nostre idee con successo, nei confronti di interlocutori che sentiamo sicuri di sé, rigidi o difficili. La nostra debolezza potrebbe avere diverse ragioni. La debolezza di ruolo. Quando il nostro ruolo è organizzativamente - [Il cuore tribale e la globalizzazione](https://www.else-where.it/globalizzazione/) - Brexit, Trump, Merkel che perde terreno, Austria, Polonia. Forse presto anche l’Italia. Un vento della stessa temperatura soffia su questo mondo occidentale. Una temperatura gelida di muri, di privatizzazione dell’esistenza, di diritti egoistici. Un clima che vuole sbarazzarsi delle leggi (400 leggi da cancellare), come se regole e leggi fossero una palla al piede della - [Conoscersi è una sinfonia](https://www.else-where.it/conoscersi-sinfonia/) - Più impariamo e pratichiamo l’ascolto della musica, maggiore diventa la sensibilità nel distinguere le note, il loro suono e le diverse interpretazioni dello stesso brano. Così è per il vino. Più lo assaggiamo e cerchiamo di comprenderlo, più grande diventa la sensibilità nel riconoscere le sfumature dei suoi ingredienti e dei vitigni. Più conosciamo più - [Dell’Amore e altro: 2 idee insufficienti](https://www.else-where.it/amore/) - Prima idea Mi pare vi sia la tendenza a considerare l’amore come un sentimento riconducibile ad aspetti comuni e ricorrenti, quasi avesse una sua fisionomia universale. Credo invece che parlare dell’amore sia come parlare delle scarpe. Per quanto tutte le scarpe si portino ai piedi, in realtà le differenze tra scarpa e scarpa, tra uso - [Capaci di creatività: una ricerca](https://www.else-where.it/creativita/) - Nel 2009, Clayton Christensen, professore alla Harvard Business School, ha pubblicato uno studio condotto nel corso di sei anni su un campione di individui innovatori composto da tremila colletti bianchi e cinquecento imprenditori. Tra le sue conclusioni ha identificato 5 capacità che contraddistinguono gli individui più creativi da tutti gli altri: 1. Associano di più - [E’ ancora necessario conoscere se stessi?](https://www.else-where.it/conoscere-se-stessi/) - In un tempo di pratiche di visibilità personale ha ancora necessità l’impegno verso la conoscenza di se stessi, verso l’enigma che noi siamo a noi stessi? - [L’inconscia prossimità con l’arroganza e quel che ci nascondiamo](https://www.else-where.it/arroganza/) - Jung: “Tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a capire noi stessi”. Cosa ci potrebbe dire di noi stessi l'arroganza che ci irrita e infastidisce? - [Quando ci arrendiamo](https://www.else-where.it/arrendersi-3/) - Arrendersi è inevitabile. Fermarsi dove ci si trova, non andare oltre. Accontentarsi, risparmiarsi. La differenza non è tra chi si arrende e chi no. - [Fregarsene. Una differenza che fa differenza](https://www.else-where.it/fregarsene/) - Il cuore è un contenitore confinato. Vi sono esperienze verso le quali la risposta, spesso intimamente silente, è: "Non mi riguarda". Modi diversi di fregarsene. - [Quel che hanno in comune talento e fortuna](https://www.else-where.it/talento-fortuna/) - Cosa hanno in comune il talento e la fortuna? Il modo con cui vengono spiegate, lo sguardo che le mette a fuoco e se ne dà una ragione di cosa siano. Da ricordare: mentre guardiamo il mondo stiamo anche mettendo a fuoco noi stessi. Il talento e la fortuna sono due modi di spiegare il - [I fallimenti che abbiamo imparato](https://www.else-where.it/rieducare-il-fallimento/) - Conoscere se stessi può avere molteplici attenzioni, una di queste riguarda comprendere come le esperienze vissute hanno lasciato il loro segno nel nostro futuro - [Andare in opposta direzione della propria mente](https://www.else-where.it/mente-e-spontaneita/) - La mente modella dalle esperienze vissute circuiti che indirizzano automaticamente scelte ed emozioni. A volte occorre sapersi liberare dalla propria mente - [Il morire di cui abbiamo bisogno](https://www.else-where.it/morire-bisogno/) - Ci occorre anche l’esperienza di ciò che termina, di essere autori di conclusioni, separazioni, abbandoni, per essere autori di inizi, partenze, mutamenti - [Soprendersi. Le domande che non ci facciamo](https://www.else-where.it/sorprendersi/) - La sorpresa è esperienza che conquista, anche se non tutte le sorprese sono benevole. Ciò che ricorre nella sorpresa, meravigliosa o amara, è l’ignoranza. - [Ascoltare è diverso da capire](https://www.else-where.it/ascoltare-capire/) - La mente, nelle sue modalità più spontanee e istintive, e quindi neurobiologiche, non ascolta per conoscere, ascolta perseguendo finalità opportunistiche. - [Modi di essere soli](https://www.else-where.it/essere-soli/) - La nostra mente è biologicamente predisposta ad avere necessità di legami. Da bambini si apprende prima l'altro che se stessi. Eppure la solitudine è inevitabile - [I confini di chi possiamo essere e i limiti di chi non possiamo essere](https://www.else-where.it/confini-e-limiti/) - Conoscere i propri confini e distinguerli dai propri limiti aiuta a costruire speranze che potranno avere futuro ed evitare delusioni per un futuro impossibile - [Di cosa parliamo quando parliamo di carattere?](https://www.else-where.it/carattere/) - Il concetto di carattere gode di molte diverse attribuzioni, dal positivo ("Che bel carattere") al negativo (“Che carattere”). Tutte hanno in comune un aspetto. - [Rammendare la quiete - Romanzo](https://www.else-where.it/rammendare-la-quiete-romanzo/) - L’identità non è chi sei, ma quel che trovi quando cerchi chi sei stato. Ogni vita attraversa altre vite, da alcune vie- ne raccolta e accompagnata per un pezzo di strada. TRANSLATE with x English Arabic Hebrew Polish Bulgarian Hindi Portuguese Catalan Hmong Daw Romanian Chinese Simplified Hungarian Russian Chinese Traditional Indonesian - [Quando ci pare per sempre](https://www.else-where.it/sempre/) - Quando è per sempre stiamo avvicinandoci con un sentire euforico a qualcosa che ci è in realtà precluso, di pensarci capaci di andare oltre i nostri confini. - [Costruirsi un buon passato, giorno per giorno](https://www.else-where.it/passato-giorno-per-giorno/) - “Non è importante desiderare un meraviglioso futuro. È importante costruirsi, giorno per giorno, un buon passato.” Jerry Lewis - [L’abisso della vicinanza e la sorpresa](https://www.else-where.it/vicinanza-e-sorpresa/) - Quant’è difficile gravitare nella vicinanza di un’altra persona. Nella prossimità intima con qualcuno vi è fatalmente anche l'abisso di una lontananza - [6 modi di essere di cui poter essere consapevoli](https://www.else-where.it/essere-consapevoli/) - Una sintetica e parziale mappa di alcune espressioni della propria identità che impegnano ricercare la consapevolezza di sé in modi differenti di interrogarsi - [L’amore, quando è insignificanza che illumina](https://www.else-where.it/lamore-che-illumina/) - “L’amore, Henry ricorda di aver pensato allora, era una lunga serie di domande insignificanti senza le cui risposte non potevi vivere” (Richard Ford) - [Allentare il carico cognitivo sproporzionato](https://www.else-where.it/carico-cognitivo/) - Quando il carico cognitivo genera ansia e la pena di lasciarsi alla spalle qualcosa di valore. Alcune strategie per diminuire il nostro affaticamento mentale - [Non si rinuncia (quasi) mai a sé stessi](https://www.else-where.it/rinuncia-a-se-stessi/) - Accade di sentirsi costretti a rinunciare a sé stessi. Ci si potrebbe sentire impoveriti, perché la rinuncia è eco nel cuore di una privazione di sé. - [Andar lenta-mente](https://www.else-where.it/andar-lentamente/) - La lentezza richiede un atteggiamento, una disposizione, un’andatura dell’animo, perché richiede audacia, l’ardire della scoperta. - [Tre ostacoli psichici quando si vorrebbe cambiare (almeno un po’) la propria vita](https://www.else-where.it/ostacoli-cambiamento/) - L’ostacolo che si incontra sulla strada del proprio desiderio di cambiare non è solo di concreti contenuti della realtà, sovente è anche un’esperienza psichica - [La noia della perfezione e la necessità dell’imperfezione](https://www.else-where.it/imperfezione-perferzione/) - La perfezione ha la necessità di non essere mai realizzata, di rimanere un orizzonte irrealizzabile, un potenziale, semmai raggiunto solo episodicamente - [Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei](https://www.else-where.it/persone-vicine/) - La ricerca psicologica ha dimostrato che prima vengono le relazioni e poi si formano le capacità. Cosa rivelano di noi le persone presenti nella nostra vita? - [Gli specchi che incontriamo](https://www.else-where.it/specchi/) - Gli altri sono anche uno specchio, riflettono e ci restituiscono la persona che siamo. Dunque, cosa vediamo nello specchio che gli altri ci offrono di noi stessi? - [Lo sguardo che ci difende: vergogna, pudore e colpa](https://www.else-where.it/vergogna-pudore-colpa/) - Vergogna, pudore e colpa: tre modi differenti della presenza nel nostro sguardo del bisogno di soccorrere le nostre incompletezze - [Verità e certezza non sono lo stesso](https://www.else-where.it/verita-certezza/) - Essere certi di meritare una promozione o che il proprio figlio sia molto intelligente non è uguale a possederne la verità. - [I benefici del sentimento di colpa](https://www.else-where.it/sentimento-colpa/) - Quando il sentimento di colpa porta con sé un soccorso inconscio che aiuta a elaborare i propri errori e a riparare la propria integrità psicologica. - [Desideri e bisogni provengono da origini differenti](https://www.else-where.it/desideri-e-bisogni/) - Non è facile distinguere tra bisogno e desiderio. Entrambi sono moti che indirizzano, aspirazioni che cercano di essere realizzate, ma con differente origine. - [Il dolore non guarda al futuro](https://www.else-where.it/dolore-ferite/) - Quando veniamo colonizzati dal dolore si riduce l'interesse per altro, per il futuro. Le nostre risorse cognitive sono concentrate sul qui e ora del dolore - [Trovare le cause delle nostre emozioni](https://www.else-where.it/cause-emozioni/) - E’ facile percepire di vivere un'emozione e quasi sempre riusciamo a riconoscerne la natura. Ben altra cosa è sapercene spiegare le cause. - [Dott. Jekyll e Mr. Hyde: il doppio nel cuore](https://www.else-where.it/doppio/) - Chi non ha un doppio nel suo cuore? Che ne sia consapevole, oppure no. La letteratura è piena di personaggi doppi. Forse il dilemma che si vive con la pluralità di sé, con il molteplice della propria identità, è una dei topoi più frequentati dalla letteratura. Da Omero a Pirandello, da Shakespeare allo strano caso - [La stoffa di una persona](https://www.else-where.it/la-stoffa-di-una-persona/) - È un tempo rivelatore di quale sia la nostra stoffa il tempo che si trascorre lontano da ogni sguardo, senza nessuno che potrebbe vedere quel che facciamo e come - [Il futuro dentro di noi che stiamo preparando](https://www.else-where.it/il-futuro-che-stiamo-preparando/) - Quale relazione abbiamo con il nostro futuro, con il tempo che ancora dobbiamo vivere? Conoscersi non è per sapere da dove veniamo ma sapere dove siamo diretti. - [Elogio laico del sacro](https://www.else-where.it/elogio-del-sacro/) - Che ne è dell’esperienza del sacro? Una parola diventata stantia. Eppure, un quotidiano senza l’esperienza del sacro forse è privo di qualcosa di pregiato - [Auguri, tenaci di speranza](https://www.else-where.it/auguri/) - A te un augurio tenace, che spero ti arrivi con la forza con cui te lo invio. In questo tempo dolente da cui siamo toccati. - [Elogio della superficie](https://www.else-where.it/elogio-superficie/) - La superficie merita di essere riabilitata e riscattata. E se fosse nella profondità la superficialità,mentre è sulla superficie che si cela il profondo? - [Contare i demoni - Poesie](https://www.else-where.it/contare-i-demoni/) - Incessante la ronda della protezione, aver da cavarsela con il proprio ciglio, l’ambizione d’essere interamente e subire la penuria, l’anatomia vulnerabile. Nasconde la ferita il baluardo inconscio, l’impossibile di propositi costretti ai lunari del dolore, la voce senza conversare, l’accoglienza spietata. Vigilare, non certo da rimanere illesi, almeno ripararsi, custodire un glossario per raccontarsi interi, - [Il cuore in-difesa e la debolezza del conflitto](https://www.else-where.it/conflitto/) - Vi sono i conflitti atroci, ignobili e quelli più invisibili, domestici. Nel conflitto non vi è solo il modo, ma anche la sua provenienza psichica. - [La delusione che ci sottrae il passato](https://www.else-where.it/delusione/) - Il sentimento della delusione aiuta a distaccarsi dal passato, ma potrebbe anche inquinarlo e falsificarne il buono, danneggiando persino il futuro. - [Per conversare con sé stessi](https://www.else-where.it/conversazione-interiore/) - Forse ciò che più caratterizza l’essere umano è la conversazione interiore, la possibilità dedicarsi un dialogo con ciò che avviene in sé e di sé stessi - [Di quale cortesia siamo fatti](https://www.else-where.it/cortesia/) - La cortesia non è un contenuto, ma il modo con cui si trasmette un contenuto (qualsiasi esso sia) a un'altra persona. Un piccolo test. - [Vergognarsi: la mente che fa rimanere in carreggiata](https://www.else-where.it/vergognarsi/) - Provare vergogna lo si impara, dopo i due anni, quando si impara la propria presenza nella mente degli altri e che quel che pensano condiziona il loro affetto - [L’invisibile che vediamo](https://www.else-where.it/invisibile/) - In tutto ciò che vediamo vi è anche l’invisibile. In quel che si mostra agli occhi è sempre presente una realtà che si sottrae, irriducibilmente invisibile - [Vale sempre la pena di impegnarsi per un’utopia](https://www.else-where.it/utopia/) - Sebbene destinata a non realizzarsi portare nel cuore un'utopia aiuta a dare direzione e cammino alle proprie scelte e al proprio sentimento della vita - [L’importanza di parlarci dei nostri sogni](https://www.else-where.it/parlare-dei-sogni/) - Qual è il rapporto con i nostri sogni, quelli che ci animano durante le nostre ore di sonno? Di cui sovente ce ne rimane solo una sensazione, ma non il contenuto. Mentre di altri, se ci fermassimo a ripescarli appena svegli, ne troveremmo brandelli, immagini, persino storie. Altre volte, anche senza averlo voluto, eccoli ben - [Quando la cattiveria sa celarsi molto bene](https://www.else-where.it/cattiveria/) - Non tutta la cattiveria è uguale. A volte la cattiveria è il modo con cui puniamo il mondo quando ci costringe alle nostre debolezze. - [Vivere la pena di troppo dolore](https://www.else-where.it/vivere-troppo-dolore/) - Convivere con la leggerezza e la pietà, con la spensieratezza e un sentimento di pena per il dolore a cui si assiste. - [Possedere integrità e vivere molteplicità](https://www.else-where.it/integrita-molteplicita/) - L’esperienza del patimento è sintonizzata con il nostro bisogno di integrità. Dove vi è un dolore vi è un danno della nostra integrità, fisica o psicologica. - [Lacrime che legano](https://www.else-where.it/lacrime-legami/) - "Se hai lacrime sul viso non rimanere in piedi sotto la pioggia" è un detto in Ghana. Che voce diamo al nostro dolore e da chi cerchiamo ascolto e aiuto? - [La sofferenza minore](https://www.else-where.it/dolore-sofferenza/) - Il nostro inconscio prende molto seriamente il dolore che potremmo vivere. E procede per priorità nell'orchestrare l'elusione delle sofferenze possibili - [Sentire se stessi](https://www.else-where.it/sentire-se-stessi/) - E’ impegnativo sentire se stessi e non è neppure necessario che lo si compia. Ci appartiene di poterci rivolgere attenzione ma è ascolto che turba, che deraglia - [Le aspettative che ci fanno soffrire](https://www.else-where.it/aspettative-disagio/) - Un ingrediente che influenza i vissuti che proviamo sono le aspettative, che accompagnano, più o meno consapevolmente, la relazione con quel che ci accade - [Gli anni che ci si sente addosso (e dentro)](https://www.else-where.it/gli-anni-addosso/) - Vi sono tutte le età che abbiamo, quelle che ci sentiamo di essere: l’età dei nostri sogni, quella della nostra curiosità, oppure l’età dei nostri desideri - [Meravigliarsi non è come sorprendersi](https://www.else-where.it/meraviglia-e-sopresa/) - Entrambi i vissuti riguardano un’esperienza di stupore, ma meravigliarsi nasce da una capacità, mentre sorprendersi sovente nasce da una carenza nelle capacità - [Quant’è difficile sbagliare](https://www.else-where.it/sbagliare/) - Facile a dirsi, che occorre saper sbagliare velocemente. In realtà, la mente è predisposta a renderci l’errore un’esperienza pericolosa, perniciosa, da evitare - [Sulla dolcezza](https://www.else-where.it/sulla-dolcezza/) - La dolcezza è un modo d’agire dotato di una sotterranea ambivalenza. Ancorché goda di vasti apprezzamenti e le persone percepite “dolci” inclinino il cuore al calore, non troviamo la dolcezza annoverata tra le virtù da perseguire, tra le capacità di cui attrezzarsi, tra i modi associati alla possibilità di successo nei propri traguardi. Tant’è che - [Essere invisibili](https://www.else-where.it/essere-invisibili/) - In una società in cui assistiamo al totalitarismo della visibilità e della sorveglianza generalizzata, l’invisibilità è una militanza, un’azione controcorrente - [Ulisse e le lacrime](https://www.else-where.it/lacrime-e-sguardo/) - Quando qualcuno si impossessa nelle sue parole della nostra esistenza, delle nostre scelte, dei nostri gesti, diventa epifania, esistenza che trova radici. - [Il dispiacere di deludere. Ma chi?](https://www.else-where.it/deludere/) - Sentirsi delusi da qualcuno è sovente un modo per sottrarsi a se stessi: è più facile rimanere delusi che ammettere di essersi sbagliate nelle aspettative - [La libertà della carenza](https://www.else-where.it/carenza/) - Non sono la carenza e la fragilità a minacciare una relazione di benessere con sé, ma quando la paura se ne impossessa e le trasforma in minaccia. - [Saper vivere senza verità](https://www.else-where.it/saper-vivere-senza-verita/) - Qual è il nostro rapporto con la verità? Quanto ci pare di poterla possedere? E se invece ci fosse impossibile impossessarci della verità? - [La meraviglia che ci rende migliori](https://www.else-where.it/meraviglia/) - Paul Piff, docente di psicologia dell’Università della California, ha studiato a lungo l’esperienza della meraviglia, scoprendone i suoi effetti sulle nostre inclinazioni sociali. I molti esperimenti e ricerche che ha condotto hanno confermato uno stretto collegamento tra l’essere capaci di meravigliarsi e possedere un comportamento prosociale, attento e generoso verso gli altri. Ad esempio, consegnata - [Modi di vedere un cerchio e inclinazioni della mente verso l’incerto](https://www.else-where.it/inclinazioni-della-mente/) - Pu accadere di considerarsi flessibili e aperti al cambiamento quando si porta in sé, inconsapevolmente, una mente conservatrice - [Affinità: la perfezione di uno scambio eccezionale](https://www.else-where.it/affinita/) - È raro sentirsi in affinità con qualcuno, perché è sintonia che va oltre la simpatia, la piacevolezza dello scambio. - [Il segreto del nostro doppio](https://www.else-where.it/identita-e-doppio/) - La nostra identità custodisce a volte una versione intima di modi d’essere che sappiamo di essere. A volte siamo doppi perché siamo di più di quel che viviamo. - [Ottimismo e pessimismo: una differenza di ferite](https://www.else-where.it/ottimismo-pessimismo/) - La differenza tra ottimismo e pessimismo non riguarda chi abbia più ragione nel comprendere la realtà, ma il modo di avere il proprio passato nello sguardo - [Quel che ho trovato e quel che ho perso strada facendo](https://www.else-where.it/trovato-e-perso/) - Nel farsi anni la vita arricchisce di quel che si trova, ma anche lascia dietro di sé qualcosa, perduto con un po’ di nostalgia - [Le nostre vite possibili che ci sfiorano](https://www.else-where.it/vite-possibili/) - Quali e quante viste possibili ci hanno sfiorato? Quante vite diverse da quella che viviamo e che avremmo potuto vivere ci sono passate accanto? - [Il dilemma di ciò che si desidera](https://www.else-where.it/dilemma-del-desiderio/) - Ciò che si desidera e ciò che si rinuncia a desiderare sono il dilemma del desiderio, che indirizza chi diventiamo, nella gioia e nel patimento. - [Timidezza e introversione: una grande differenza](https://www.else-where.it/timidezza-e-introversione/) - Timidezza e introversione benché simili sono profondamente differenti, nella loro natura e nel modo di generare le emozioni che si vivono - [Amorevole disonestà](https://www.else-where.it/attese-e-amore/) - Provare amore può generare uno stato di aristocrazia relazionale - amare è nobile – che rivendica ciò che ci si attende come fosse un diritto. - [Elogio dell’impazienza](https://www.else-where.it/elogio-dellimpazienza/) - D’accordo, la pazienza è una virtù e l’impazienza è deprecabile. Se non fosse che la vita è troppo preziosa per essere sprecata. - [Relazioni tossiche che imprigionano](https://www.else-where.it/relazioni-tossiche/) - Vi sono legami di amicizia o amorosi che sono più tossici che benefici, nei quali si è però imprigionati. Strategie cognitive ed emotive che imprigionano. - [Quando tradire è rimanere fedeli](https://www.else-where.it/tradimento/) - Il tradimento non è sempre dannoso. A volte è scelta coraggiosa, per aprirsi nuovi orizzonti attraverso cui vedere la propria vita e quel che ci circonda - [La felicità è cultura](https://www.else-where.it/felicita-2/) - La felicità, come desiderio, è un prodotto culturale, non biologico. Per il nostro cervello l’obiettivo principe non è la felicità, ma la sopravvivenza. - [La virtù del sentimento di vergogna](https://www.else-where.it/vergogna/) - Sapersi vergognare non è un sentimento debole, anche se nel viverlo ci si sente deboli. Vergognarsi predispone a considerare il valore dell'Altro - [La complicità incantevole del silenzio](https://www.else-where.it/complicita/) - Le relazioni di complicità non dipendono solo da chi incontriamo, quasi fossero circostanze e occasioni fortunate che ci sono accadute. - [Le complicazioni del nostro bisogno di amore](https://www.else-where.it/bisogno-di-amore/) - Ci costituisce un bisogno preciso e tortuoso: il bisogno di amore. Sono le esperienze vissute, soprattutto nei primi anni di vita, a plasmarne l’alfabeto - [Lo sguardo distante sulle nostre paure](https://www.else-where.it/sulle-nostre-paure/) - Per esplorare a fondo le proprie paure aiuta una disposizione d’animo, un modo di rivolgere ad esse lo sguardo, spostandosi da sé - [Ammirazione e invidia: due modi di essere meno](https://www.else-where.it/ammirazione-e-invidia/) - Sono psicologicamente parenti, l’ammirazione e l’invidia, nel riconosce nell’altro un meglio rispetto a noi. Ma non sono lo stesso in ciò che inducono ad essere - [Coraggio, l’opposto della sicurezza](https://www.else-where.it/coraggio-e-sicurezza/) - Di pasta differente la sicurezza e il coraggio. Dove si trova l’una non si trova l’altro. Immaginiamo il ciglio di uno scoglio. Tre metri giù sotto il mare. Qualcuno si butta senza alcun timore nel cuore. E’ sicuro. Qualcuno viene visitato dalla paura, ma ce la fa a vincersi e si butta. E’ coraggioso. E - [Diventare i nostri ricordi](https://www.else-where.it/ricordi/) - I nostri ricordi non ci raccontano chi siamo stati, ma chi siamo diventati. Forse ciò che differenzia un adulto da un adolescente sono anche i ricordi. Vi è un prima e un dopo i ricordi. Arriva un tempo nel quale ciò che si sente di essere include come necessità il proprio passato e come lo - [La sfida delle ferite](https://www.else-where.it/ferite/) - Naturalmente non tutto ciò che ci ferisce ha la stessa natura, perché vi sono ferite subite che sono inammissibili, inaccettabili, malvagie. Ve ne sono anche che provocano una lesione dell’identità di noi stessi, di ciò che sentiamo di essere o a ciò che abbiamo bisogno di essere. Sono esperienze nella quali la ferita è un - [7 modi di conoscere la nostra identità](https://www.else-where.it/conoscersi/) - Siamo moltitudine, la nostra identità si compone e si raccoglie lungo espressioni differenti, persino in conflitto. Interrogarsi non è cercare una strada, ma bussare a molte porte. 1) Un’identità ha bisogno di differenziazione e di singolarità: comprendere se stessi significa riconoscere ciò che in noi cerca unicità, distanza dagli altri, diversità, originalità, apprezzamento e visibilità della - [L’audacia della pazienza](https://www.else-where.it/pazienza/) - La pazienza è un’educazione della mente. Il nostro cervello è predisposto per agire e reagire, per stabilire istantaneamente una direzione da prendere. La pazienza è largamente assente nella strategia della maggior parte delle aree neuronali. Per questo la pazienza è una caratteristica egoica, non è solo una modalità d’agire. Riguarda la natura profonda del nostro - [L’odio sdoganato e la libertà](https://www.else-where.it/sdoganare-odio/) - Applicato nei processi sociali, lo sdoganamento di un comportamento o di un pensiero corrisponde alla caduta dei freni applicati dalle dogane della morale collettiva. Si è sdoganato socialmente un modo di agire quando cessa di suscitare biasimo, di indignare, quando vengono meno la restrizioni etiche e di condanna che lo censuravano, costringendolo a rimanere nell’ombra - [Amarezza, quando si cessa di credere](https://www.else-where.it/amarezza/) - L’amarezza solitamente viene dopo, arriva con il tempo e la maturazione del rammarico o della delusione. E’ un sentimento conclusivo, che elabora una perdita, un lutto. Ci accade che il mondo ci deluda o addirittura ci ferisca. Di fronte a questa frustrazione ne abbiamo un’emozione dolorosa, un disagio, a volte cerchiamo una ribellione. Assistiamo a - [Arrendersi. Le rese che ci portano altrove](https://www.else-where.it/arrendersi/) - Ci si arrende, capita. A volte consapevolmente, sovente senza accorgersene. Ci si arrende quando cessiamo di crederci, quando abbandoniamo una scelta, un desiderio, un’aspirazione. E sembrerebbe sbagliato, debole. Rinunciare è una parola che suona negativa, riprovevole. Senonché, la vita è forse più segnata dalle volte nella quali ci siamo arresi, di quanto lo sia dalle - [Affetto. La capacità del cuore di ammalarsi](https://www.else-where.it/affetto/) - L’affetto non solo ha una gradazione diversa dell’amore, è diversa la sua natura, proviene da una direzione differente. Non è un meno dell’amore e non è meno dell’amore. Già il termine ci illumina sulla sua natura, perché ci ricorda che l’affetto riguarda l’essere toccati, contagiati, persino ammalati. Affetti da qualcuno e non solo affetto per - [Sentirsi innocenti](https://www.else-where.it/innocenti/) - Ci occorre, alla narrazione di noi stessi, alla nostra autostima, sentirci innocenti. È psicologicamente penoso doversi riconoscere autori di gesti o scelte che in cuor nostro condanniamo e biasimiamo. Infatti, è componente fondamentale nella coscienza di sé, nell’idea che si ha di sé, la necessità di includervi anche la giustizia. Appartiene alla natura umana, ma - [Di quale confitto siamo fatti?](https://www.else-where.it/confitto/) - Lo sappiamo e lo viviamo: la nostra relazione con il conflitto personale e interpersonale è controversa. Da sempre, un tema centrale nel pensare la natura dell’essere umano è cosa farsene del conflitto, come concepirlo, come adottarlo e inscriverlo nell’esistenza. Tutte le diverse teorie psicologiche tematizzano il conflitto come una componente rilevante della relazione che abbiamo - [Gentilezza. La bellezza di chi possiamo essere](https://www.else-where.it/gentilezza/) - Tanto gentile e tanto onesta pare | la donna mia quand'ella altrui saluta, | ch'ogne lingua deven tremando muta, | e li occhi no l'ardiscon di guardare.(Dante) Quanto ci pare bella, persino sorprendente quando incontriamo la gentilezza. E quanto, allo stesso tempo, da vivere è quasi scomoda, disagevole. Tant’è che il nostro cuore la riserva - [Il coraggio del desiderio, la cautela del bisogno](https://www.else-where.it/desiderio/) - Desiderio e bisogno hanno destini differenti, anche se sovente non è facile riconoscere se sia un desiderio o un bisogno ciò che ci sta dirigendo verso qualcosa. Ancora una volta ci si trova di fronte alla nostra capacità di soffermarci sui nostri modi intimi, sapendone riconoscere sfumature e versioni differenti. Il bisogno riguarda proteggersi da - [Di quale abbandono siamo eredi](https://www.else-where.it/abbandono/) - Lo sappiamo, lascia più il segno una ferita che molti sorrisi. La nostra mente è fatta così, predisposta a ricordarsi con più facilità delle nostre sofferenze, di quanto lo sia nell’accorgersi e ricordarsi di quando le cose funzionano e ci rendono sereni. Ciò che la nostra mente trattiene nella sua memoria è diverso da quello - [Passare dal conflitto al dissidio](https://www.else-where.it/conflitto-e-dissidio/) - Conflitto e dissidio non solo lo stesso. Il conflitto etimologicamente è un “urto”, uno “scontro”. E’ una relazione di antagonismo che mette in campo la persona stessa, non solo le sue idee o convinzioni. Nel conflitto si agita l’io, totalmente. Questa totalità del conflitto, collassata nel cuore, crea certezze che diventano rabbia. Il conflitto non - [Nella vicinanza dell'infinito](https://www.else-where.it/infinito/) - “Ogni uomo sensibile prova un sentimento di dolore, o una commozione, un senso di malinconia, fissandosi col pensiero in una cosa che sia finita per sempre. […] La cagione di questi sentimenti è quell’infinito che contiene in se stesso l’idea di una cosa terminata." (Leopardi). In ciò che si spegne - un desiderio, un legame, - [Meglio l’altruismo che l’empatia](https://www.else-where.it/altruismo/) - L’empatia potrebbe essere distinta in due manifestazioni: l’empatia affettiva e l’empatia cognitiva. L’empatia affettiva è la capacità entrare in risonanza con le emozioni vissute dagli altri. Si provano sentimenti di immedesimazione con il vissuto emotivo delle altre persone. L’empatia cognitiva è invece nella capacità di riconoscere la natura delle emozioni vissute dagli altri e ciò - [La certezza di chi è fragile](https://www.else-where.it/certezza-dubbio/) - “Quando si associa possedere una certezza con possedere una verità si è pronti per andare in guerra.” Simmel. Il bisogno di certezza Molto dipende da cosa cerchiamo. Se cerchiamo certezze o cerchiamo verità. Non è lo stesso cercare e naturalmente non è lo stesso trovare. Cercando certezze siamo sovente guidati dalla fragilità, dalla debolezza. Perché - [L’amore non è mai cieco](https://www.else-where.it/lamore/) - Nulla si può aggiungere sull’amore di quanto a fiumi è stato già scritto. Si può solo chiosare, prendere idee già circolate e provare ad annotarne dettagli, sfumature. Ecco una piccola annotazione marginale. L’amore che si trova, la persona che si incontra, con cui dare vita a legame, più o meno duraturo, era già entrata nel - [Per una clinica della fragilità](https://www.else-where.it/clinica-fragilita/) - Sarebbe auspicabile una clinica della fragilità. Per imparare l’ineludibile incompletezza e debolezza dell’io, per imparare a non eluderla attraverso l’adozione di certezze e verità. La fragilità richiede premure che non cerchino modi per sopprimerla, o per evacuarla dal cuore, ma che invece insegnino a starle vicino. Un po’ come un fisioterapista può insegnare al possessore - [Segreti e buoni nascondigli](https://www.else-where.it/segreti-nascondigli/) - A volte iniziare qualcosa non è facile, richiede forza, perché strappa dal suo segreto una possibilità. Ciò che comincia si fa spazio in ciò che già esiste, imponendo un cambiamento. “E’ un'enorme violenza cominciare qualche cosa.” (Rilke). Forse per questo teniamo in noi, occultati, inizi, possibili avvii o partenze . Ci prendiamo cura di mondi che - [Saper immaginare la felicità](https://www.else-where.it/immaginare-la-felicita/) - Sovente la felicità coglie improvvisa, quasi inattesa, che trasporta via da sé, avvolgendo e colmando il qui e ora, completandolo senza prima né dopo. Raramente la felicità è per sempre, perché sempre arriva il dopo, con i suoi contenuti che richiedono attenzione e preoccupazione. Vi è, infatti, nella felicità, costitutiva, una precarietà, che convive con - [La forza del dolore](https://www.else-where.it/dolore/) - Vivere il dolore è un’esperienza totalizzante, si impossessa di noi, non solo attraverso l'emozione che ne viviamo nel presente, si impossessa anche del futuro che ci attende. Perché nel tempo del dolore che si vive si sta anche forgiano la fiducia che avremo in noi stessi e nel mondo. Nel dolore il tempo si svuota - [Lo sguardo di mia madre](https://www.else-where.it/sguardo-e-madre/) - Sovente guardiamo il mondo attraverso lo sguardo di nostra madre. Ecco un modo per conoscere un po’ chi siamo diventati. Cerca delle fotografie di tua madre, all’epoca della tua nascita e nei primissimi anni della tua vita. Guarda e osserva a fondo, in queste immagini, lo sguardo che aveva tua madre. Quali impercettibili sfumature vi - [Avere un motivo è diverso che avere una motivazione](https://www.else-where.it/motivo-motivazione/) - Non tutto ciò che scegliamo o facciamo ha una motivazione, ancorché di certo ha sempre un motivo. Un motivo riguarda la causa, la ragione delle nostre azioni. Ogni nostro atto, ogni scelta che viviamo hanno un motivo, non sono eventi fortuiti e caotici. Possiedono una logica, una precisa finalità che li riconduce a un motivo. - [In intimità](https://www.else-where.it/intimita/) - L’intimità solitamente viene associata alla relazione con un'altra persona. Prima che con qualcun altro, l’intimità riguarda la relazione con se stessi. L'intimità è una disposizione verso sé stessi, dialogo che estrae da sé il proprio segreto. Ognuno ha una propria intimità, quel mondo così personale e privato che sente delicato o a volte faticoso mostrare - [Bontà fuori moda](https://www.else-where.it/bonta-fuori-moda/) - Lo vediamo, il crollare di recinzioni che avevamo e che ci contenevano. E parrebbe buono quando uno steccato cade, quasi fosse un libertà che si scioglie. Così si è liberata, senza il recinto del pudore e della temperanza, la critica senza freni contro tutto ciò che sembra un gesto di bontà, di attenzione o di - [Capire i propri genitori solo dopo, molto dopo](https://www.else-where.it/capire-i-genitori/) - Si nasce e ci si consegna ai propri i tuoi genitori, perché è necessità di sopravvivenza affidarsi, reclamando cura e attenzione. Di quel che si riceve dai propri genitori se ne ha una comprensione approssimativa, grossolana. Se ne percepisce soprattutto l’assenza o la presenza, ma poco delle infinite variazioni, migliori o peggiori, attraverso le quali - [L’attesa con il futuro nel cuore](https://www.else-where.it/attesa-2/) - L’esperienza dell’attesa solitamente non è piacevole, si tinge di emozioni più o meno disagevoli, dal fastidio sino all’ansia. L’attesa è un’esperienza esistenziale, lambisce le trame irriducibili della nostra natura umana. L’opposto dell’attività non è la passività, ma è proprio l’attesa. Attività e attesa sono contrapposte sulla stessa linea temporale. Minkowski ci ricorda che nell’attività ci - [Saper aiutare, dal pieno al vuoto](https://www.else-where.it/aiutare/) - Che parola smisurata “aiutare”. L’aiuto che possiamo mettere a disposizione degli altri è senza perimetro: dal piccolo gesto di soccorso all’ascolto che condivide ferite profonde, dalla mano tesa a risalire una parete alle parole che raccolgono l’inferno, dalla ricetta di cucina al suggerimento per educare il figlio. E sono anche ugualmente tanti i modi di - [La creatività che ci occorre nella vita](https://www.else-where.it/sulla-creativita/) - Creativo riguarda il modo con cui è stato realizzato qualcosa, che sia un gesto, un’azione, un prodotto o un risultato. Rimandando esplicitamente alla creazione, creativo è la caratteristica dell’atto da cui è venuto alla luce un nuovo contenuto. La creazione indica questa differenza, questa unicità, nel generare ciò che prima non esisteva. Non vi è - [Includere non è un’emozione](https://www.else-where.it/includere/) - Psicologicamente l’inclusione è tortuosa, non solo culturalmente. Perché non riguarda solo il troppo facile e spontaneo sentire emotivo, la simpatia che include e l’antipatia che esclude. Spontaneamente e necessariamente il nostro cuore ha un bisogno inclusivo. Ci è necessario sentirci legati, ci è necessario psicologicamente vivere amore, appartenenza e vicinanza. Senonché i legami che cerca - [La necessità della solitudine](https://www.else-where.it/solitudine2/) - Si può essere circondati da persone da cui si è amati e sentirsi soli, oppure si può essere solitari e non sentirsi per nulla soli. I fatti che si vivono sono solo le lettere che usa il nostro cuore per scrivere ciò che chiama e sente come solitudine. Perché la solitudine è un sentimento, non - [Il bello del niente](https://www.else-where.it/niente/) - Nello smarrimento vi è, anche, un legame con il niente. Il niente richiede del coraggio. Non aver niente da dire, non aver niente da dare, non aver niente da cercare e anche, in particolare, non aver niente da perdere. Il cuore è un contenitore. Un contenitore dalla capienza limitata. Vi è chi ha spazi per - [La bellezza delle seconde volte](https://www.else-where.it/bellezza-seconde-volte/) - La prima volta è incantata, da ricordare, da raccontare: il primo bacio, il primo giorno di scuola, la prima notte di nozze, la prima volta in cima a una vetta, oppure su un aereo. Mentre si scolora la seconda, annoverata nell’ordinario, nel già noto, nella ripetizione, perché nell’inaugurazione, nell’inizio, nella novità vi è il tumulto - [Evviva la pigrizia](https://www.else-where.it/pigrizia/) - Una condizione d’animo benefica per dotarsi di una fragilità invulnerabile: la pigrizia. Già nell’etimologia della parola vi è la sua natura controversa. In latino piger, viene da pigritia, significa “lento” e ha una connotazione negativa, un impedimento nel raggiungere traguardi. In greco invece pigro si dice argos, che è una contrazione di a-ergos, dal significato - [Il nostro viso che non conosciamo](https://www.else-where.it/nostro-viso/) - “Il nostro viso parla agli altri una lingua che a volte noi non comprendiamo” P. Brook. Qual è il nostro viso? Quanto lo conosciamo? Sembrano domande illogiche, date le costanti occasioni che abbiamo per vedere, scorgere o rivedere il nostro viso. Non solo negli innumerevoli specchi, domestici o pubblici, ma anche attraverso l’abituale pratica degli - [Il nostro viso che non conosciamo](https://www.else-where.it/viso/) - “Il nostro viso parla agli altri una lingua che a volte noi non comprendiamo” P. Brook. Qual è il nostro viso? Quanto lo conosciamo? Sembrano domande illogiche, date le costanti occasioni che abbiamo per vedere, scorgere o rivedere il nostro viso. Non solo negli innumerevoli specchi, domestici o pubblici, ma anche attraverso l’abituale pratica degli - [Un presente da ricordare](https://www.else-where.it/memoria/) - Quel che si vive nel presente dura un momento, poi diventa memoria che potrebbe durare una vita. Il presente è un investimento per la memoria. E’ vero che non tutto il passato vissuto diventa ricordo, perché non tutto merita di essere ricordato e vi è del passato che il nostro inconscio pensa bene di sottrarci - [Desiderio e bisogno non sono lo stesso: 3 differenze](https://www.else-where.it/desiderio-e-bisogno/) - Il desiderio è un luogo psicologico intricato quanto avvincente. Tema centrale, nodale, di molti pensieri, sino al più recente di Recalcati. Senza la minima pretesa di coglierne la vasta geografia, ci si potrebbe soffermare sulla differenza tra desiderio e bisogno. Perché in apparenza hanno similitudine, nel vissuto di una distanza da colmare, di un vuoto - [I perché nascosti negli obiettivi](https://www.else-where.it/perche-e-obiettivi/) - Avere obiettivi che si aspira realizzare appare una delle caratteristiche che definiscono l’essenza dell’essere umano. È necessario allo statuto del proprio io, alla sua significatività, rivolgersi a un telos, prova delle proprie capacità di emergere oltre il caso, oltre il meccanismo della natura, per sentirsi autore. Non è sufficiente occuparsi di ciò che già si - [Ascoltare il silenzio del senso](https://www.else-where.it/silenzio-del-senso/) - Comprendere il senso della propria vita non è lo stesso che cercare di avere una vita sensata. Entrambe le aspirazioni sono vitali, ma si muovono in direzioni differenti. Perché vivere sensatamente riguarda le nostre possibilità di autodeterminarci, di decidere e indirizzare le nostre scelte. Un’esistenza sensata rimane nel perimetro della volontà che si ha a - [Arricchire l’insicurezza](https://www.else-where.it/insicurezza-3/) - La cautela, l’indecisione che rallentano, che inducono timori e preoccupazioni fanno parte della grammatica a cui ricorriamo per vivere. Ci appartiene l’insicurezza per necessità, sempre rivolti a un dopo di cui non possiamo avere certezza. L’insicurezza è l’eco che ci tocca della vita che non siamo ancora. Ma è pur vero che vi sono modi - [Il bisogno di avere prove delle nostre qualità](https://www.else-where.it/bisogno-di-prove/) - “Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.” Fabrizio De Andrè Fa quasi tenerezza la nostra fragilità, il bisogno incerto di essere rassicurati. Verso le nostre carenze, i nostri fallimenti, ciò che sappiamo non essere il meglio di noi, raramente cerchiamo conferme o verifiche. Ce lo teniamo per - [Il bisogno di ricatto emotivo](https://www.else-where.it/ricatto-emotivo/) - Torno sul tema della punizione, già affrontato in un altro post (l'irresistibile necessità di punire). Una caratteristica del dolore è di produrre fame, reclama di essere sfamato, di gettargli in pasto cibo che possa placarlo. Vi è un tipo di sofferenza, di ferita, quella che si patisce ritenendola causata da altri, che facilmente si trasforma - [La consapevolezza richiede distacco](https://www.else-where.it/consapevolezza/) - Quando possiamo dire di sapere? Quando possiamo credere di conoscere qualcosa? Sapere, conoscere evocano il possesso di un contenuto a cui affidarsi, di cui sentirsi sicuri. Esattamente ciò di cui la nostra mente, per la stragrande maggioranza delle sue reti neurali, ha necessità: certezza. E’ così tanto il bisogno di certezza che arriviamo facilmente alla - [Soffrire è l’opposto di morire](https://www.else-where.it/soffrire/) - Dove vi è soffrire non vi è morire. Soffrire e morire sono due esperienze opposte. Mentre il soffrire è un’esperienza, il morire è invece la negazione di ogni esperienza. Infatti, non ci è possibile l’esperienza effettiva del morire, se non in forme analoghe: la separazione, la perdita, il lutto. Di segno opposto, dunque, soffrire e - [Risentimento opportunistico](https://www.else-where.it/risentimento/) - Il nostro cuore a volte si ostina ad avere e alimentare emozioni disagevoli e faticose. Il cuore persevera nel rancore, nell’odio, nell’invidia o nella permalosità. Perché è cosi difficile sbarazzarsene? Anche se sono patimenti, ciò che ci fa vivere il nostro cuore ha sempre lo stesso paradossale scopo: cercare di farci del bene, o meglio, - [Avvicinarsi all’infinito: l’intimità](https://www.else-where.it/infinito-2/) - L’infinito è un concetto chiaro, ma non è come averne un’effettiva esperienza. Forse un’esperienza che lo avvicina è quella dell’intimità, attraverso l’ambiguità che porta in sé. Pensare non è un’azione naturale, semmai culturale. Il modo di trasformare l’osservazione e le esperienze in conoscenza, in convinzioni, è la conclusione di un’educazione culturale, a cui si appartiene, - [2 modi di essere vulnerabili](https://www.else-where.it/2-modi-di-essere-vulnerabili/) - "Ci sono uomini che sono troppo fragili per andare in frantumi.” Ludwig Wittgenstein Una caratteristica psicologica vitale, che non poco determina le nostre sorti personali, è la modalità con cui affrontiamo il disagio, la fatica o il dolore. Sovente le esperienze di dolore, fallimento o insoddisfazione sono un bivio, un crocevia dove abbiamo la possibilità - [La libertà senza libertà](https://www.else-where.it/liberta-senza-liberta/) - Il tema della libertà non è solo uno snodo di civiltà e di convivenza sociale. La libertà è anche un sentimento, ovvero l’esperienza psicologica del modo con cui sentiamo la nostra indipendenza e autonomia dalla realtà con cui siamo in relazione. E come per tutti i sentimenti, la libertà riguarda come la nostra coscienza percepisce - [Evviva lo smarrimento](https://www.else-where.it/smarrimento/) - Sembra presente una dimensione paradossale: meno sappiamo il futuro che ci attende, più abbiamo certezze. Meno siamo smarriti, meno abbiamo i gesti, i comportamenti e i modi di chi è smarrito. Anche se ci mancano direzioni e chiarezza di futuro non sembra diffuso uno stato di ricerca e progettualità, di chi è smarrito e cerca - [Evviva la stanchezza](https://www.else-where.it/stanchezza/) - La vita organizzativa (e non solo) ci stanca, ma la stanchezza non è novità di questa epoca, ogni epoca, ogni persona, ogni evento possiedono la loro stanchezza. La stanchezza è uno stato fisico, ma può essere anche un sentimento, un modo di sentire. Vi è una stanchezza che può consentirci il rivelarsi di altro. La - [L’irresistibile necessità di punire](https://www.else-where.it/punire/) - Sentirsi, poco o tanto, feriti, danneggiati è una componente ineludibile e inesorabile della vita. Si impara la sofferenza molto prima di possedere le capacità di poterla elaborare con una riflessione. La si apprende subito, direttamente sulla pelle, un apprendimento che arriva a fondo nel cuore, senza filtri cognitivi. Perché già nascere è perdita, smarrimento, del - [Demoni e angeli dentro di noi](https://www.else-where.it/demoni-e-angeli/) - “Non voglio perdere i miei demoni perché ho paura di perdere i miei angeli.” Rilke Conviviamo con i nostri demoni: timori eccessivi che ci frenano più del necessario, disillusioni che ci inaridiscono le speranze; permalosità che inutilmente ci arruffano le emozioni; rigidità che ci marmorizzano l’ascolto e la vicinanza; cautele che ci rendono troppo dipendenti - [Quando una bugia fa veramente bene](https://www.else-where.it/buone-bugie/) - Non vi sono dubbi: mentire è (quasi) sempre esecrabile. Ma forse potrebbe esserci anche dell’altro in una così ferrea condanna della bugia. Qui, pur in una carente sintesi, la proposta di una versione meno spregevole e negativa della bugia. Potrebbe aiutare partire dalla funzione benefica della bugia nello sviluppo psicologico del bambino. Nei primissimi anni - [Ottime ragioni per il negativo](https://www.else-where.it/negativo/) - Tra le tante cose paradossali e apparentemente con poco buon senso vi è anche questa: come mai le persone si dedicano tanto diffusamente al negativo? La quantità di tempo rivolta ad alimentare malessere è straordinaria: conversazioni che seguono e inseguono fatti negativi, commenti che accolgono e alimentano ciò che vi è di brutto e imperfetto - [Essere in silenzio](https://www.else-where.it/silenzio/) - La saturazione del silenzio è un paradigma del presente. Ma perché questo esilio del silenzio? E’ solo la conseguenza dell'occupazione digitale? “Nulla è forte come il silenzio.” (Rilke). Nel silenzio non vi è lo stesso tacere. E' la diversità nei modi di essere-in-silenzio, perché il silenzio impegna una relazione con il senso di cui si - [La comunicazione introspettiva. Un atlante per parlare con la propria psiche](https://www.else-where.it/comunicazione_introspettiva/) - 8 mappe che esplorano le fenditure meno visibili del nostro quotidiano psicologico, per stabilire con sé stessi e con gli altri una relazione di ospitalità benevola e gentile. Incalzando da vicino la vita nelle sue espressioni più consuete e ricorrenti, questo libro consente di arricchirsi di nuovi sguardi su sé stessi, espandendo la conoscenza di - [L’autostima: tra l’io e l’ideale](https://www.else-where.it/autostima/) - Il nostro benessere psicologico è collegato alla temperatura della nostra autostima. Il concetto di sé e l’autostima sovente vengono utilizzati in modo intercambiabile. Ma non sono lo stesso. Il concetto di sé riguarda tutti gli aspetti che consideriamo significativi per descrivere noi stessi. Conoscenze, gusti, capacità, valori, aspetto fisico, professione, legami, esperienze, ecc. L’autostima interessa invece la valutazione - [A benefica distanza da se stessi](https://www.else-where.it/benefica-distanza/) - Sovente è questione di saper trovare la giusta distanza. Troppo vicino non consente di mettere a fuoco, troppo lontano non consente di riconoscere. Troppo vicino brucia, troppo lontano è gelo. Il cuore e il pensiero sono costantemente in bilico tra il rischio di una vicinanza eccessiva o quello di un’eccessiva lontananza. Trovare la giusta distanza, - [Elogio del disordine](https://www.else-where.it/disordine/) - L’ordine sembrerebbe la caratteristica intrinseca dell’universo. Che tutta la vita fisica e biologica siano governate da leggi che rispondono a una precisa relazione di causa-effetto tra elementi ben distinguibili: se avviene A avverrà sicuramente B. Dietro ogni complessità vi è la semplicità dell’ordine da scoprire. Sicché ciò che appare disordinato, sfuggente, caotico è da ricondurre - [Il litigioso condominio che abbiamo nel cuore](https://www.else-where.it/universo-psichico/) - L’universo psichico, lo sappiamo, non è diretto da un unico regista che amministra le nostre scelte, emozioni e modi di agire seguendo una sola direzione. È piuttosto un’assemblea condominiale, dove interessi e scopi differenti cercano di accordarsi, sovente scontrandosi, per coabitare nella nostra vita. Non è l’obsoleta contrapposizione e scissione tra corpo e mente, ma - [L'orizzonte nel cuore](https://www.else-where.it/orizzonte/) - Ogni persona ha il proprio orizzonte, quel limite ultimo che raggiunge con lo sguardo, oltre cui vi sono modi di esistere, scelte e decisioni non ancora prese. L’orizzonte di ognuno dipende da dove ci si trova e da come ci si è arrivati. Copernico e Cristoforo Colombo osservando una nave scomparire lentamente all’orizzonte non vedevano - [La sorpresa e la plasticità della mente](https://www.else-where.it/sorpresa-mente/) - Una delle modalità più comuni, e sovente efficiente, di apprendimento si avvale dell’errore di predizione. Quanto entriamo in un bar e salutiamo la persona dietro il banco, ci attendiamo una risposta. Se la risposta è differente da quella che ci attendevamo, più calda o più fredda, proviamo sorpresa. La sorpresa è un evento di apprendimento. - [Quando si viene inquinati dall’aggressività](https://www.else-where.it/aggressivita/) - Vorrei iniziare da un episodio che mi è accaduto, perché immagino mi accomuni a molte e molti. Parcheggio. Vicino a me il posto riservato alle persone disabili viene occupato da un’auto. Con garbo, faccio notare al baldante trentenne che ne discende che ha parcheggiato nel posto sbagliato. La risposta, sgarbata, con aggiunta di volgarità, ricorre - [Le lacrime che ci parlano](https://www.else-where.it/lacrime-che-parlano/) - Biologicamente la composizione chimica delle lacrime è differente, le lacrime provocate da un’emozione contengono più proteine di quelle tagliando una cipolla. In altre parole, vi sono lacrime che sono linguaggio. Quando non sono il prodotto delle necessità organiche dell’occhio, quando invece si impadroniscono degli occhi, appannandone la vista, perché un’emozione ne fa irrompere irresistibilmente la - [Il pericolo della felicità](https://www.else-where.it/felicita/) - 4 domande per pochi secondi di riflessione personale. Da 1 a 10… [ ] quanto ti è chiaro cosa ti rende felice? [ ] quanto ti senti felice? [ ] quanto ti senti padrone della tua felicità? [ ] quanto ti impegni per essere una persona felice? Lo si sa, essere felici è ben difficile. - [Qualche suggerimento per pensare meglio](https://www.else-where.it/pensare-meglio/) - Non ci occorre impegno per pensare. La nostra mente non è mai ferma, produce incessantemente percezioni e pensieri. Come il respiro, il pensiero è una funzione di sopravvivenza, si dà da fare indipendentemente da quanto ce ne occupiamo. Ma come vi è un modo più benefico di respirare, così la macchina cerebrale che produce i - [L’io differente o l’io estraneo: due modi per sentirci unici](https://www.else-where.it/differente-estraneo/) - Il nostro io ha bisogno di unicità. Una delle fondamentali traiettorie della nostra identità, di cui abbiamo una psicologica necessità, è la costituzione di una personale originalità, del sentimento della nostra diversità dagli altri, che ci faccia sentire singolari e unici. Possiamo trovare la nostra unicità, la nostra diversità, seguendo due direzioni opposte: della differenza - [La mente che ci meritiamo o quella che vogliamo avere](https://www.else-where.it/mente/) - Il fatto che il cervello sia plastico, che possa lungo l’arco di tutta la vita mutare le proprie strutture sinaptiche, generandone di nuove o eliminando quelle inutilizzate, significa che le esperienze a cui siamo esposti possono avere effetti sulle nostre capacità e abitudini, sulla loro routinizzazione cerebrale. In altre parole, nasciamo con una dotazione biologica - [Contro la passione](https://www.else-where.it/passione/) - La parola passione fa parte dei quei termini sottoposti al logoramento dell’abuso. Tanto da essere considerata un ingrediente indispensabile per ogni modo di vivere che si reputi pienamente vissuto. Tanto che non è più pensabile che non possa esservi passione nella propria vita senza averne un danno all’autostima. Anche se il nostro viso con il - [Il buono dell’infelicità](https://www.else-where.it/buono-dellinfelicita/) - Lo sappiamo, non siamo fatti per una felicità durata, permanente, interminabile. Non solo perché siamo costretti a infelicità devastanti, penose, che non vorremmo, che subiamo quando la vita ci impone il suo dolore. Ma anche perché non vi è solo l’infelicità che patiamo nostro malgrado, che malediciamo perché è il prodotto di perdite, di sofferenze - [Ciascuno è uno specialista di difese psicologiche: le 6 difese più ricorrenti](https://www.else-where.it/difese-psicologiche/) - Ciascuno tende a “specializzarsi” nelle difese inconsce e automatizzate, a cui ricorre quando vive esperienze che interpreta, sempre inconsciamente, come possibili fonti di sofferenza. Le caratteristiche delle difese che nel nostro cuore hanno attrezzato la loro vigilanza è stata forgiata soprattutto delle emozioni spiacevoli e dolorose provate nella vita. Timori, sofferenze, ansie hanno calibrato la - [Serendipità, imbattersi nel futuro](https://www.else-where.it/serendipita/) - Quando è stata l’ultima volta che hai scoperto qualcosa che non ti attendevi? La parola sa di fiabesco (traduzione calco dall’inglese serendipity) e di film hollywoodiano. In realtà, il suo significato circoscrive una specifica modalità di relazione con la vita. Serendipità vuol dire trovare qualcosa di importante che non si stava cercando. Sovente è qualcosa - [Quando essere delusi dagli altri è un modo per non esserlo di sé stessi](https://www.else-where.it/sentirsi-delusi/) - La delusione è un sentimento singolare, riguarda il nostro modo di essere singoli, unici, in ciò che ci attendiamo e nei nostri desideri. La tristezza che dà vita alla delusione è collegata a un’attesa che non si è realizzata, a un’aspettativa naufragata nella realtà. Possiede una specificità. Perché non ogni sogno che non viene raggiunto, - [Eva stanca del paradiso](https://www.else-where.it/paradiso/) - Che non siano stati affatto cacciati, in realtà, Eva e Adamo. Piuttosto la loro forse fu una fuga, una scelta premeditata ed intenzionale di lasciare il paradiso. Più precisamente, una scelta di Eva, che costringe l’opaco e incerto Adamo a seguirla. Eva che sceglie di cogliere la mela, del peccato della conoscenza. Eva che comprende - [La perdita della lontananza e la fatica della prossimità](https://www.else-where.it/lontananza-prossimita/) - Da tempo la lontananza ha perduto la sua estraneità, la sua inavvicinabilità. Nel passato, la vita, la sua esistenza e la sua rappresentazione, venivano definiti anche da ciò che si sentiva e viveva come lontano. Quello spazio inavvicinabile nel quale si estendevano significati che avevano bisogno di immaginazione e inaccessibilità. Il lontano era oltre le - [La scomparsa del lutto](https://www.else-where.it/lutto/) - Un presente senza lutto L’esperienza del lutto riguarda il cuore quando deve affrontare il dolore di una separazione: un legame con qualcuno, una speranza, un’aspirazione, una convinzione che si ha di se stessi. E’ un’esperienza faticosa perché impegna nel ricostruire e risanare qualcosa di sé andato perduto, che era entrato nella nostra vita con importanza - [La competizione che ci occorre e che non possiamo evitare](https://www.else-where.it/competizione/) - Un’esperienza a cui è difficile sfuggire, presente nel nostro cuore in modi molto differenti, è l’agonismo, la competizione. Non vi è solo la competizione a cui si costretti dai contesti meritocratici frequentati, vi è anche quella, sovente sottile e sottotraccia, a cui si presta attenzione pur essendo liberi di evitarla. In ogni agonismo, in ogni - [Mitridate, il veleno e l'educazione delle paure](https://www.else-where.it/educare-paure/) - Mitridate VI, ottavo re del Ponto, vissuto nel primo secolo a.c., ci aiuta a riconoscere una potente strategia per educare i nostri timori. Mitridate è stato uno dei più formidabili avversari della Repubblica romana. Una lunga serie di guerre lo oppose a Roma, prima della sconfitta finale. Ancorché sia stato uno dei più temibili nemici di Roma è - [Il malessere di sentirsi impotenti](https://www.else-where.it/impotenti/) - Ciascuno vive a modo suo il sentimento frustrante e cupo dell’impotenza. Il disagio, a volte la pena, di non poter fare nulla per mutare una realtà che non si vorrebbe così faticosa o ingiusta o dolorosa. Di non poter altro che subire gli eventi e gli sviluppi che altri protagonisti stanno decidendo, toccando anche la - [Il desiderio senza attesa](https://www.else-where.it/desiderio-attesa/) - Siamo in una cultura dell’immediatezza. E’ stata largamente soppressa la distanza temporale, ma anche esperienziale, tra la nascita di un desiderio e la sua realizzazione. E’ diventato molesto e fastidioso il tempo dell’attesa e della pazienza, che separa ciò che si fa ora da ciò che se ne otterrà dopo, il tempo dello sforzo dal - [La buona curiosità](https://www.else-where.it/curiosita-benevolente/) - La curiosità rivolta agli altri ha diversi volti. Vi è quella indiscreta, bulimia dell’intrusione nel mondo degli altri, a setacciare contenuti per placare l’aridità del cuore. Ma vi è anche la curiosità che è perizia del sentire. Non a caso la parola deriva da ‘premura, sollecitudine’; di chi ‘si cura di qualcosa’. Basata sul desiderio - [Le motivazioni sopravvalutate](https://www.else-where.it/motivazioni/) - Potrebbe essere piuttosto sopravvalutato il ruolo delle motivazioni nel riuscire a cambiare. Certo, è un ingrediente indispensabile, ma forse non così prioritario. Se se si attribuisce alla motivazione la funzione di essere la ragione di un modo di agire (da cui motiv-azione), forse, prima ancora della tipologia delle motivazioni, potrebbe essere utile distinguere due regimi - [Il bisogno degli altri. 18 ipotesi](https://www.else-where.it/abbiamo-bisogno-degli-altri/) - Vi sono domande che appaiono banali, tanto ci appare scontata ed evidente la loro risposta. Eccone una: Perché abbiamo bisogno degli altri? Perché abbiamo bisogno di aver vicino qualcuno, di sentire un legame? Domanda che ne evoca irresistibilmente un’alta: Perché tra le tantissime persone che abbiamo incontrato, o potevamo incontrare, abbiamo scelto un legame affettivo - [Dopamina e desiderio](https://www.else-where.it/dopamina-e-desiderio/) - Il nostro cervello preferisce il piacere del desiderio più che il piacere di realizzare. La dopamina è uno dei potenti neurotrasmettitori del cervello. E come altri neurotrasmettitori ha il fondamentale compito di veicolare informazioni neuronali attraverso la trasmissione sinaptica tra specifiche aree cerebrali. E’ conosciuta come l’ormone dell’euforia, poiché la sua presenza contribuisce a generare - [Sapere quel che non si conosce](https://www.else-where.it/sapere-consapevolezza/) - Immaginiamo un piccolo villaggio di pigmei al centro di una foresta impenetrabile. E immaginiamo che nessuno degli abitanti di questo villaggio abbia mai incontrato un altro essere umano e perciò siano convinti di essere gli unici umani del pianeta. Ruuk, che vive in questa comunità, è visibilmente il più alto di tutti. Cosa potrebbe pensare - [La depressione che a volte ci prende](https://www.else-where.it/depressione/) - A volte, entrando in noi alla chetichella, prende forma una tristezza. Prima accennata e poi eccola lì, quasi sorpresi, nella fatica a trovare un sorriso, nelle lacrime che parrebbero cercare gli occhi, un po’ di depressione. Senza una ragione che ci sia chiara, senza un fatto a cui risalire, senza un terreno da cui vederla - [Saper con-vivere con sé stessi](https://www.else-where.it/convivere-con-se-stessi/) - Tra le tante espressioni che potrebbero sintetizzare l’impegno esistenziale con sé stessi una forse più di altre ne focalizza l’essenza: convivere, o meglio, con-vivere con sé stessi. Forse la nostra dimensione esistenziale più specifica, ovvero umana, è lo sforzo incessante di tenere insieme, di riunire in una convivenza la molteplicità variegata e sovente in conflitto - [La scomparsa della passione](https://www.else-where.it/scomparsa-della-passione/) - Si sa, la passione gode di un vasto apprezzamento. L’ingrediente considerato necessario per impreziosire l’esperienza e la vita stessa di una partecipazione totalmente coinvolta. Tralasciando qui se sia poi del tutto vero che la passione porti in dote solo benefici, ci si potrebbe chiedere che ne è oggi della passione, in questo tempo ferito, smarrito, - [La ferita è un taglio nella nostra consistenza](https://www.else-where.it/ferita-e-frattura/) - Una ferita è una frattura nella compattezza. Un taglio che danneggia la coesione e il legame dei tessuti in un intero. Ciò che deve rimanere unito, saldato, per avere efficienza e vita, viene lacerato. È ferita perché viene manomessa l’integrità, l’unità. Come per i tessuti fisici lo stesso per i tessuti psichici, la ferita è - [Il futuro che abbiamo negli scaffali](https://www.else-where.it/futuro-negli-scaffali/) - È evidente: l’immagine che abbiamo del nostro futuro è un ingrediente che concorre alle nostre scelte nel presente. Quel che pensiamo potremmo vivere non solo nel tempo subito prossimo, più facile da mettere a fuoco, ma anche del futuro più lontano, di cui abbiamo magari già alcune chiare rappresentazioni, ma altre invece più rarefatte e - [Qual è la cosa più meravigliosa che riesci a pensare?](https://www.else-where.it/meraviglioso/) - Qualche sera fa, durante una cena tra amici, mi sono imbattuto in una domanda che è stata proposta. Alle prime la risposta poteva sembrare facile, scivolando via senza lasciare traccia. Ma poi, come quando osservi meglio un’ombra e vi scorgi celato un mondo, quell’interrogativo mi è parso intrigante e affatto semplice: Qual è la cosa - [Dialogare con le emozioni](https://www.else-where.it/dialogare-con-le-emozioni/) - La relazione conversativa e introspettiva con le proprie emozioni, in particolare quelle faticose e grumose, è un terreno complicato, dove è facile scivolare nell’eccesso, nella disfunzionalità. Come l’eccesso del credito che consentiamo alle nostre emozioni, facendoci megafono senza regolazione del loro movimento. Sappiamo dalle ricerche neuroscientifiche che la prima e istantanea reazione dell’amigdala (la struttura - [Il martire che vi è in noi](https://www.else-where.it/martire/) - Più frequentemente di quanto possa sembrare il martirio è una modalità ricorrente e non sempre beneficamente. Prima di provare ad estrarne le caratteristiche, va ricordato che ancorché la parola evochi la sofferenza e il dolore patiti per dedicarsi a un ideale, raramente i martiri si riconoscono attraverso questa prospettiva, perché la loro dedizione a un - [Un’ipotesi sull’autenticità](https://www.else-where.it/autenticita/) - Vi è un modo d’intendere l’autenticità rendendola sinonimo di sincerità. L’autenticità sarebbe, secondo questa visione, nella capacità di saper essere nella relazione con il mondo esterno ciò che si è nel proprio mondo interno, senza omettere o mutarne i contenuti. E quando questa trasposizione dell’io privato nell’io pubblico perde sincerità si perde autenticità. E’ un’idea - [Desideri e bisogni non vanno nella stessa direzione](https://www.else-where.it/bisogno/) - Anche se sembrano simili, desiderio e bisogno fanno strade diverse. Il bisogno è l’espressione di una carenza, di una debolezza, di un vuoto che richiedono di essere colmati, per evitare del disagio o della sofferenza. E’ bisogno di cibo e acqua, a volte è bisogno di amore, come può essere bisogno di un lavoro o - [L’ascolto nell’anima](https://www.else-where.it/ascolto/) - L’ascolto è una pratica d’essere, prima che una pratica d’agire, destinata ad rimanere sempre parziale, imperfetta. Siamo destinati a essere in crisi d’ascolto. Oggi particolarmente evidente. E anche se ne siamo consapevoli, nostro malgrado siamo ascoltatori approssimativi, non raramente anche con chi diciamo di amare di più. Non tutte le carenze di ascolto sono però - [L’imbarazzo e le paure nel cuore](https://www.else-where.it/imbarazzo/) - Siamo a una cena tra conoscenti. Un amico, solitamente molto misurato e discreto, si avventura a raccontare una barzelletta in modo maldestro e goffo. Ci accorgiamo della sufficienza che ottiene dagli altri. Ma inconsapevole continua nella sua rovinosa performance, senza accorgersi di quanto sia poco divertente ciò che racconta. Ci assale un irresistibile sentimento di - [Elogio del corteggiamento](https://www.else-where.it/corteggiamento/) - Quando si pensa al corteggiamento ci si ferma alla gioventù, prima che la vita ci leghi a una persona, auspicabilmente in modo definitivo. Perché lo si immagina dedicato a un’unica finalità: il cedimento delle distanze e l’instaurarsi di una vicinanza amorosa e/o sessuale. Inoltre, il senso comune lo considera una pratica quasi esclusivamente al maschile. - [Empatia e solitudine](https://www.else-where.it/empatia-solitudine/) - Sappiamo che la nostra identità è il risultato anche dell’educazione, che i diversi sistemi neurali della mente hanno ricevuto attraverso le esperienze. Così pure le qualità della nostra capacità di empatia sono il prodotto educativo delle esperienze vissute. L’esercizio dell’empatia, che riguarda il sapersi immedesimare nei silenziosi vissuti emotivi degli altri, potrebbe trovare un’analogia con - [La gratitudine e la forza della debolezza](https://www.else-where.it/gratitudine/) - Non sembra così diffuso vivere un sincero sentimento di gratitudine. E non perché manchino intorno a noi motivi per cui essere grati. La gratitudine non riguarda il mondo che abbiamo intorno, ma la familiarità che abbiamo con la nostra incompletezza. Nel sentimento di gratitudine riconosciamo a qualcuno, che non è in nostro potere, che si - [Fare la cosa giusta: un bivio della mente](https://www.else-where.it/deontologia/) - Immagina di essere un eccellente medico su un’isola quasi deserta. Ci sono 5 giovani pazienti, 5 belle persone. Ciascuno ha una malattia grave a un organo differente, che si potrebbe risolvere con un trapianto, grazie al quale sai con certezza che si ristabiliranno. Senza il trapianto invece moriranno. Si presenta in ospedale un altro paziente - [L’attrazione della sudditanza psicologica](https://www.else-where.it/sudditanza/) - Negato, rifiutato, biasimato, lo stato di sudditanza relazionale apparirebbe una condizione psicologica da avversare, la perdita insostenibile della propria libera autodeterminazione. Senonché, la narrazione che alimenta la descrizione di sé, e di ciò in cui si crede, si svolge su un piano, quello della coscienza, sotto il quale si muovono celate anche altre traiettorie a - [Lo spazio che ci separa da noi stessi](https://www.else-where.it/separati-da-noi-stessi/) - Vi è un delicato spazio esistenziale nel quale si incunea un distacco che allontana due mondi della nostra identità: quel che viviamo e quel che ci piacerebbe vivere. Vi è il quotidiano, nella morsa delle sue scadenze, dei suoi impegni, delle energie che richiede e vi è il desiderio, di concedersi tempo per leggere, di - [Io di meno: la com-passione](https://www.else-where.it/compassione/) - Una forma di questo presente è la scomparsa delle sfumature, di ciò che sta nel mezzo. Scompare, nel senso che viene escluso, ciò che non è abbastanza riconoscibile. Si è ristretta la comprensione delle sfumature emotive che si vivono o che vivono gli altri, la percezione delle gradazioni che stanno nei sentimenti, nei discorsi e - [Lacrime e dignità](https://www.else-where.it/dignita/) - Ne abbiamo bisogno e ci ferisce solo il pensiero di poterla perdere, la dignità. Nel rapporto con la dignità troviamo leggi nel nostro cuore che non sempre abbiamo scelto e comprendiamo, ma che sono tiranniche nell’imporre timori e imbarazzi. Si potrebbe credere che le lacrime sul viso, la manifestazione di un nostro cedimento, provochino un - [Tre modi di sperare e uno di disperare](https://www.else-where.it/sperare-disperare/) - Il futuro ci costituisce, non meno del passato. Sentiamo e viviamo nel presente il domani che abbiamo da vivere, e quello dopo, e ancora dopo. Per questo, il presente non è solo definito dal passato, dove vi trova la sua espressione, ma anche dal sapere di poterlo oltrepassare e di trovarsi più avanti dal qui - [Dizionario Sentimentale](https://www.else-where.it/dizionario-sentimentale-2/) - DIZIONARIO SENTIMENTALE - Vocaboli per dialogare con se stessi In questo tempo, nel quale le parole assumono sovente la violenza del loro abuso o l’approssimazione del loro malfunzionamento, potrebbe essere benefico soffermarsi sulla loro profondità e necessità, ricordando che sono le parole che usiamo a darci spessore. Specie quando cerchiamo di dire di noi stessi, delle nostre - [La grandezza di saper essere invisibili](https://www.else-where.it/invisibilita/) - Più ci è necessario essere presenti e visibili maggiore è la possibilità di non essere vicini, vicini al mondo, alle sue sfumature, alle sue tante manifestazioni, che invece richiedono attenzione, ascolto e distanza. Distanza dal bisogno di affermarci, di far sentire la nostra voce, le nostre idee. Quando noi siamo troppo presenti è il mondo - [La dematerializzazione dell’Altro](https://www.else-where.it/abitudini-2/) - Le abitudini possiedono una caratteristica peculiare: la comodità. Le abitudini sono modelli di comportamento e di pensiero che applichiamo ricorrentemente senza la necessità di sorvegliare noi stessi, lasciando sullo sfondo la fatica della coscienza e della consapevolezza. La comodità delle abitudini è la spontaneità automatizzata, poiché il nostro comportamento è stato appaltato totalmente agli automatismi - [Abbasso la spontaneità](https://www.else-where.it/spontaneita/) - “Un cervello spontaneo è il laboratorio del diavolo.” Jonathan Franzen La spontaneità non è un valore, è una necessità biologica. Circa il 95% della nostra struttura neurochimica è predisposta ad agire spontaneamente, ovvero a produrre percezioni, pensieri, scelte e comportamenti senza il ricorso a un intervento di riesame critico e analitico sulla loro validità. Senza - [Commuoversi è un benefico farmaco](https://www.else-where.it/commuoversi/) - Irresistibili ci sorprendono le lacrime. Leggiamo una frase in un romanzo, assistiamo a una scena di un film, ascoltiamo le parole di una canzone, leggiamo la notizia di un gesto di generosità invisibile e ci commuoviamo. Perché questo sentimento tanto struggente? Le lacrime della commozione tracciano l’esperienza di un’amorevole sintesi personale con se stessi. In - [Il bisogno invincibile delle aspettative](https://www.else-where.it/avere-aspettative/) - Ogni relazione - amicale, amorosa, ma anche professionale – irresistibilmente tende a produrre aspettative. A dispetto dei fatti, sovente anche del buon senso e della serenità. Ci aspettiamo risposte, attenzioni, sincerità, trasparenza. Ci attendiamo di essere compresi, di ricevere gentilezza o di essere riconosciuti. Ci aspettiamo che gli impegni siano mantenuti, che i nostri gesti - [Valutare gli altri: un meccanismo inevitabile, che a volte è una prigione](https://www.else-where.it/valutare-gli-altri/) - Un impulso perentorio che pilota la nostra relazione con le persone è il giudizio che ne abbiamo, la valutazione. La generazione di una valutazione è immediata, insopprimibile. Si tratta di un automatismo cerebrale, dedicato alla nostra sopravvivenza, che estrae da quel che percepiamo molto di più dei fatti nel loro puro e spoglio contenuto percepito. - [Emozioni tossiche](https://www.else-where.it/emozioni-tossiche/) - Sovente, nella storia umana, la manifestazione delle emozioni è stata oggetto di attenzione e indirizzo sociale. Non considerate solo un fatto solitario e individuale. Nella Grecia antica abbandonarsi alle emozioni era disdicevole. Era virtuoso invece saperle mantenere nei giusti limiti, senza cedere all’hybris, all’eccesso emotivo, che sottraeva misura e controllo. Ulisse che si lega all’albero - [6 modi per educare le emozioni](https://www.else-where.it/educare-emozioni/) - Vi sono emozioni scomode, disfunzionali, inutili, che producono stati d’animo e comportamenti che vorremmo diversi o più efficaci. Emozioni che irrompono e prendono il sopravvento, facendoci sentire meno padroni di noi stessi, irretiti in modi che ci impediscono di fare o vivere ciò che sarebbe meglio. Ricordiamoci 6 possibili modi che aiutano nel governare - - [Simpatia, Antipatia, Empatia: la regia del pathos](https://www.else-where.it/simpatia-antipatia-empatia/) - L’altro che incontriamo non è quasi mai accadimento neutro. L’altro è esperienza. E’ declinazione emotiva, è interpretazione partecipata che stabilisce vicinanza o distanza. L’altro è quasi sempre pathos. Pathos raccoglie insieme il significato di “patimento“, ma anche il significato di “esperienza”. In ogni esperienza vi sono emozioni all’opera, perché sono l’impronta che segna il cuore - [2 modi di essere vulnerabili](https://www.else-where.it/coping/) - "Ci sono uomini che sono troppo fragili per andare in frantumi.” Ludwig Wittgenstein Una caratteristica psicologica vitale, che non poco determina le nostre sorti personali, è la modalità con cui affrontiamo il disagio, la fatica o il dolore. Sovente le esperienze di dolore, fallimento o insoddisfazione sono un bivio, un crocevia dove abbiamo la possibilità - [L’eco struggente di sentirci incompiuti](https://www.else-where.it/siamo-incompleti/) - Freud, nel dare geografia e mappe al nostro mondo psichico, non solo vi ha collocato l’azione sotterranea del nostro inconscio, dedicata a proteggere e pilotare l’io nelle sue manifestazioni. Ha anche identificato la nostra irriducibile incompiutezza, la tensione insanabile che ci spinge oltre i confini e le esperienze che viviamo. Chiamando Ideale dell’io questa trazione - [Coraggio](https://www.else-where.it/coraggio/) - La paura che vibra nel cuore è un’informazione preventiva, avverte della vicinanza con un’esperienza che potrebbe essere dolorosa. La paura impara la sua grammatica dall’esperienza vissuta, che insegna a ciascuno il personale confine oltre il quale potrebbe essere in agguato il dolore. Il coraggio è spingersi oltre, vanificare e vincere la paura. Così ciascuno ha - [Il corpo che custodisce il pensiero](https://www.else-where.it/pensare/) - Chi indossa uno zaino sulle spalle stima il percorso che dovrà affrontare più lungo rispetto a chi invece non ha nessun peso da dover portare. Un fatto che ci ricorda che il cervello non è interessato a conoscere la realtà, ma ad affrontarla. Un’evidenza di questa logica cognitiva si coglie nell’importanza che ha per il - [11 ragioni che rendono discutibile la verità](https://www.else-where.it/verita/) - Essere oggettivi, impadronirci della verità è palesemente una condizione estranea alla mente. Per lo più chiamiamo verità ciò che in molti vediamo allo stesso modo. A volte abbiamo certezze persino contro tutti. Ma certezza delle proprie idee e verità non sono per nulla sinonimi. Qui 11 modi che ci rendono la verità un’esperienza dis-umana: abbiamo - [Quel che si immagina di essere e di poter diventare](https://www.else-where.it/immaginare-di-essere/) - Quando viviamo condizioni che vorremmo diverse, esperienze che si protraggono con fatica, se non addirittura con dolore, molto di quel riusciremo nello sforzo di superarle dipende da come ci immaginiamo,oltre questi stati di malessere. L’idea che coltiviamo di quel che ci renderebbe più felici o soddisfatt*, se valicassimo il presente che ci sta affliggendo. “Sarei - [L’opportunismo della vittima](https://www.else-where.it/opportunismo-vittima/) - Le vittime non sono tutte uguali. Vi è chi viene ridotto a vittima, sopraffatto, privato di condizioni vitali, mortificato senza possibilità di difesa e identità. Ma vi è anche chi si appropria del ruolo di vittima, rivendicandone lo status ed esibendone la condizione. La vittima è sovente il protagonista di questo tempo. In un’epoca che - [Perché il dolore ci rende interi](https://www.else-where.it/dolore-intero/) - “Non c’è niente di più intero di un cuore infranto.” J. Safran Foer Il dolore ci rende interi, inscindibili. Lontano dal dolore la nostra identità si esprime attraverso le variegate percezioni ed esperienze con cui entriamo in contatto. Lontano dal dolore siamo meno chiusi nel nostro io, meno delimitati in ciò che viviamo, siamo molteplici. - [6 dispotismi delle emozioni](https://www.else-where.it/deviazioni-emozioni/) - Seguendo la loro logica autoreferenziale le emozioni spadroneggiano nella nostra mente con 6 inclinazioni impertinenti. Le emozioni sono ospiti invadenti e dispotiche. Quando si attiva un’emozione, tende a impossessarsi del governo delle altre strutture cerebrali Le emozioni non hanno mai dubbi. Non esitano nell’incertezza, sono sempre reazioni istantanee alimentate da certezze. Le emozioni hanno sempre - [Ci formiamo per vicinanza e per opposizione](https://www.else-where.it/vicini-e-opposti/) - L’identità, si sa, non è per nascita, non è nell’impronta del DNA, da aver forma per la sua natura interna. Invece, si sviluppa e si compone di contenuti, abitudini, grammatiche emotive forgiati nella relazione con il mondo in cui si è immersi. Quel che siamo lo siamo diventati per contaminazione. Contagi, quelli gioiosi e quelli - [Siamo anche quel che non siamo](https://www.else-where.it/quel-che-non-siamo/) - Quel che non siamo riguarda due mondi. Vi è tutto ciò che non siamo e che non avremmo mai potuto essere. Non siamo astronauti, equilibristi, oppure mangiatori di fuoco. Una pluralità di possibilità che non ci riguarda e non ci tocca. Ma vi è anche una realtà di ciò che non siamo che ci riguarda, moltissimo. A - [Antologia del domicilio - Poesie](https://www.else-where.it/antologia-del-domicilio-poesia/) - Scampoli di storie, un’antologia di esistenze, un raduno di vite, raccontate e testimoniate attraverso le loro appartenenze domestiche. L’irresistibilmente trama che rende singolare e unica ogni esistenza, nel saldare speranze e ferite, ricordi e mancanze, scoperte e sottrazioni, attraverso la dimora. - [Nulla di troppo](https://www.else-where.it/nulla-di-troppo/) - Quanta profondità nella massima delfica dei greci che invitava a non fare e avere "nulla di troppo" (medèn agan). Nulla di troppo è una soglia impegnativa, perché richiede di comprendere la differenza tra confine e limite. Il confine è estremità da valicare, frontiera che consente di misurarsi con evoluzioni e scoperte. Il limite è invece - [La fatica ad essere (anche solo) un poco meglio](https://www.else-where.it/difficile-migliorarsi/) - A volte lascia sconcertati, osservare quando una persona non applica quel minimo sforzo di comportamento che la renderebbe più gentile, più chiara nella comunicazione, più efficace in quel che fa, più attenta nell’ascoltare. Ma come? verrebbe da chiederci. Basterebbe così poco, per essere più gentili, più attenti, più precisi. Perché ci si ferma ai propri - [Le parole che ci danno da vivere (e viverci)](https://www.else-where.it/parole-da-viverci/) - Quanto siamo soddisfatti di come trasformiamo in parole i nostri stati d’animo, la varietà di chi siamo e di ciò in cui crediamo? Ci rispecchia la nostra epifania nei vocaboli che usiamo, nel linguaggio a cui ricorriamo? A volte vi è un disagio identitario afono: di non saper tradurre l’informe palpitare del nostro sentire, credere, - [Anacoluthia: il paradosso dei valori](https://www.else-where.it/anacoluthia/) - Frequentemente le virtù contengono un paradosso. Ogni bene racchiude la propria degenerazione. Vi è una soglia oltre la quale ogni cosa buona diventa tossica: l’ossigeno, il sonno, l’amicizia, la pazienza. I filosofi stoici chiamavano questo paradosso “anacoluthia”: la reciproca implicazione delle virtù. Nessuna virtù è tale in sé, da sola. Anche la virtù più nobile - [La necessità del silenzio](https://www.else-where.it/pratica-del-silenzio/) - Quando tutto intorno tace, il cervello inizia a percepire il rumore del silenzio. La scoperta è importante. La pubblica la rivista scientifica Neuron: nel cervello esiste un circuito deputato a trasportare il segnale del silenzio dall'orecchio fino alla corteccia uditiva, nel lobo temporale. Un gruppo dedicato di neuroni che si attiva al tacere, alla sospensione, - [I pregi di sapersi pentire](https://www.else-where.it/pentirsi/) - Ci si pente. A volte perché si è deviato da una legge divina nella quale si crede. Altre volte, più laicamente, ci si pente perché si è arrivati tardi: a capire quel che sarebbe stato meglio fare o non fare, oppure dire o non dire. Pentirsi è un’esperienza con il senno di poi, una saggezza - [Essere in ascolto](https://www.else-where.it/essere-in-ascolto/) - Ascoltare è essere-in-ascolto. Quando ciò che siamo è in ascolto, quello che ascoltiamo ci raggiunge, e non può più essere negato, ignorato. Si deposita in noi. Essere-in-ascolto è un'apertura disarmata, che si espone all'irrimediabile e all'indimenticabile. Per questo difficilmente si-è-in-ascolto, più frequentemente è una pratica, una strumentazione comunicativa e pre-stabilita. L’ascolto che ci fa essere-in-ascolto è - [Conversare con se stessi](https://www.else-where.it/conversare-con-se-stessi/) - Conoscere noi stessi è come padroneggiare una lingua: si possono conoscere pochi vocaboli e avere una grammatica incompleta nel saper cogliere e raccontare quel che si vive, oppure espandersi attraverso una lingua ricca di opportunità per raccogliere le sfumature. Già in Socrate il conosci te stesso era un invito potente e fondamentale: prendi in mano - [Saper-essere in attesa](https://www.else-where.it/essere-in-attesa/) - Lo sappiamo, attendere è tutt’altro che facile. Essere in attesa è esperienza disagevole, perché ci espone a un’apertura che indebolisce, a uno sbilanciamento proteso verso l’incertezza di ciò che potrà giungere. L’attesa è soglia che si apre e difese che si abbassano, speranza cui affidarsi. Nell’attesa l’io è altrove, in quel tempo che deve venire, - [La distanza del rispetto](https://www.else-where.it/distanza-del-rispetto/) - Rispetto: l’etimologia è illuminante, deriva da RESPICERE, composta da RE- “di nuovo”, che indica un indugio, una ripetizione e SPICERE “guardare”. Nel rispetto è presente un movimento che esita di fronte all’altro, trattenendosi a riconsiderare. Vi è rispetto quando si protegge lo spazio tra noi e l’altro. La giurisprudenza riconosce il diritto di “un'area o - [Fiducia](https://www.else-where.it/fiducia/) - Vivere richiede dosi enormi e invisibili di fiducia. La fiducia che l’autista che stiamo per superare ci abbia visto e non sterzi. La fiducia che il taxista stia facendo la strada più veloce ed economica e quella necessaria nel credere che la cucina del ristorante in cui siamo seduti sia in condizioni igieniche salubri. Ecco - [Debolezza dell’invidia](https://www.else-where.it/debolezza-invidia/) - Un mago dai grandi poteri chiede a un uomo: “Cosa vuoi da me? Sappi che ciò che mi chiederai, lo farò due volte al tuo nemico.” Allora l’uomo risponde: “Strappami un occhio.” L’invidia è questo, l’incapacità di apprezzare che gli altri siano meglio e più di noi. Meglio un occhio in meno, piuttosto che avere - [Il senno di poi per convincerci di averlo previsto](https://www.else-where.it/senno-di-poi/) - Una separazione divide una coppia di amici: “L’avevo capito che sarebbe andata così.” L’appartamento viene derubato mentre si era in vacanza: “E pensare che l’avevo immaginato.” Il futuro è anche quello che ricostruiamo di aver previsto, con il senno di poi. Il presente che viviamo sovente ci interroga su quanto abbiamo saputo prevederlo e immaginarlo, quando era ancora - [Demolire per dire io](https://www.else-where.it/demolire-e-io/) - I bambini a un certo punto della loro crescita si cimentano con la distruzione, con gli oggetti che fanno cadere a terra, che spaccano o rompono. È in corso un apprendimento, una sperimentazione della propria libertà. Apprendono le leggi del mondo – la gravità fisica -, ma anche la gravità psicologica che separa e tiene - [Penelope. Nonostante Ulisse - Poesie](https://www.else-where.it/penelope-nonostante-ulisse-poesie/) - Un dialogo interiore, intimo, di una donna contemporanea, che giunge all’appuntamento con sé stessa. La poesia, con il rigore e la musica dei versi, accompagna la sua conversazione privata, snoda il passato e il presente, per trovare ordine e futuro alle emozioni, alle scelte, all’identità. - [Felicità non è lo stesso di serenità](https://www.else-where.it/felicita-serenita/) - Uno psicologo dal nome impronunciabile – Mihaly Csikszentmihalyi – ci ha fornito la descrizione più convincente dello stato psichico della felicità. Lo ha chiamato ‘stato di flow’. È condiviso che la felicità non sia un continuum esperienziale ininterrotto della vita. Ma invece possieda confini, delimitazioni nel tempo. Un inizio e una fine. Subisce interruzioni e - [Quando mettiamo alla prova le persone senza accorgercene](https://www.else-where.it/cercare-prove/) - A volte cerchiamo prove, fatti che ci dimostrino quello che abbiamo bisogno di conoscere: di esser amati, che sia una vera amicizia, di essere stati ascoltati, rispettati o accettati. La prova che otteniamo, o non otteniamo, non è mai un risultato assoluto, indipendente da come è stata ricercata e da perché è stata ricercata. Ogni - [Le occasioni delle nostre emozioni sproporzionate](https://www.else-where.it/emozioni-sproporzionate/) - Non è raro che si siano installati in noi incongrui inneschi emotivi. Ovvero, meccanismi automatici che producono una nostra reazione sproporzionata, rispetto alla natura del fatto con cui si è in relazione. Ascoltiamo una certa parola, vediamo un gesto o una certa espressione del volto, oppure un oggetto fuori posto ed ecco che si accende - [Le illusioni che ci danno ben-essere](https://www.else-where.it/illusioni-e-benessere/) - Si comprende di avere un’illusione solo con il senno di poi. Tutto ciò in cui crediamo, per il fatto stesso di crederlo, non è mai un’illusione. Se i nostri sogni, le nostre attese, le nostre aspirazioni trovano in noi anche solo una minima e cauta dose di speranza di realizzazione, anche solo un timido pensiero - [Non siamo quasi mai innocenti](https://www.else-where.it/innocenti-mai/) - L’innocenza ha molte versioni. Vi è quella religiosa, collegata all’assenza di peccati e alla visione escatologica della vita. Vi è quella giudiziaria, sancita da una sentenza collegata a un corpus di leggi e norme. E vi è quella psichica, collegata alle proprie azioni cognitive. Si fa ricordo all’innocenza quando si tratta di stabilire se nelle - [Il futuro negli squarci che abbiamo nel presente](https://www.else-where.it/futuro-attraente/) - Per molti (anche per me) il presente è ben più di sé stesso. È necessità che abbia anche dell’altro e porti con sé altro, e non solo il tempo dell’istante, del qui e ora. Un presente che sia anche recipiente di ricordi, da trarne consistenza di identità, di storia che salda tra loro ogni qui - [Ciò che ci attendiamo dagli altri: tra virtù e inquinamento](https://www.else-where.it/aspettative/) - Ci appartiene, come un requisito psicologico ma anche esistenziale, di avere aspettative. Di sentirci compresi, ricevere cortesia, vedere ricambiate le nostre attenzioni. Sebbene quando vi è un’aspettativa, che riguarda ciò che gli altri potrebbero, o anche dovrebbero fare, vi è sempre il rischio di poter incorrere in una delusione, in una ferita. Perché congiungiamo qualcosa - [Razionalizzare: buone ragioni per meno buone azioni](https://www.else-where.it/razionalizzare/) - Quel che ci diciamo non è mai tutto quello che potremmo dirci. Non solo perché siamo irriducibilmente nascosti a noi stessi, ma anche, non raramente, perché quel che ci diciamo ci allontana da noi stessi. Nel realizzare un’attività commettiamo degli errori. Ce lo fanno notare. “Certo che se mi avessi dato più tempo, avrei potuto - [L’importanza di aver cura della propria biografia](https://www.else-where.it/la-nostra-biografia/) - Ci occorre una biografia, un repertorio di esperienze da ricordare, per consentirci di possedere una traiettoria, una provenienza attraverso cui definirci e individuarci. Sicché aver cura della propria biografia, attraverso i ricordi, è una pratica identitaria indispensabile, che consente all’adesso di non smarrirsi nel successivo adesso. Ma come accudiamo la nostra biografia? Lo psicologo Kahneman - [Impariamo prima a morire, che a fuggire](https://www.else-where.it/proteggersi/) - Si sa che la nostra mente è largamente dedicata a proteggerci. Il che si traduce in automatismi neuronaliche si attivano per evitarci di soffrire (fisicamente o psichicamente), quando se ne prefigura la possibilità. E se non vi riescono totalmente, almeno cercano di ridurlo il più possibile. Sono ben noti i tre principali meccanismi neurobiologici di - [Quanto sappiamo lottare e perché ci rende differenti](https://www.else-where.it/lottare/) - Scriveva Brecht: “Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi; altri che lottano un anno e sono più bravi; ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi; però ci sono quelli che lottano tutta la vita: sono gli indispensabili.” Nel dare parole per descrivere la nostra identità estraiamo dalla - [Essere in relazione con l’infinito](https://www.else-where.it/essere-infinti/) - Vi è un preciso scarto, un nitido solco, che distingue come si è in relazione con sé stessi, e più ancora, come si è persona. Non si tratta di un meglio o di un peggio, di una via preferibile all’altra, ma di una diversità esistenziale, perché riguarda il modo di affrontare la propria umana identità. - [Quando negare è necessario e quando danneggia](https://www.else-where.it/negare/) - Negare è uno dei più ricorrenti e inconsci meccanismi di difesa psicologica. Freud ne ha ben focalizzato la funzione e Anna Freud lo ha indagato a fondo. Quando si entra in relazione con un evento doloroso, o anche solo potenzialmente doloroso, la mente ricorre alla sua negazione, per difenderci dalla sofferenza che produrrebbe. Il fallimento, - [Il bisogno di senso e le possibilità di trovarlo](https://www.else-where.it/bisogno-di-senso/) - Solitamente non è un tarlo che assilla incessantemente. Si presenta al nostro sentire per lo più inaspettata, come un ospite che bussa alla porta di sera mentre sei a tavola, al termine del tuo tran tran quotidiano. A volte si affaccia, quasi clandestina, una domanda semplice e allo stesso tempo disorientante, turbatrice: Che senso ha - [I desideri che ci occorrono](https://www.else-where.it/desideri-necessari/) - “Quando Dio vuole punirci esaudisce i nostri desideri” Oscar Wilde. È il desiderio che ci stacca dalla natura e ci consegna all’illimitato. Se è della natura avere limiti, bisogni, leggi biologiche che regolano la vita per sopravvivere, è dell’essere umano anche la possibilità di desiderare, di scartare il biologico e diventare anche umano. Il bisogno, - [Resilienza: quando se ne abusa per eclissare il dolore](https://www.else-where.it/abuso-della-resilienza/) - Non c’è pace nel sottosuolo. Possiamo nascondercelo, magari senza accorgercene, possiamo ignorarlo e concentrarci sul pieno di impegni e scadenze che ci colmano. A volte non ci riusciamo proprio, perché il dolore è talmente lacerante da saturarci tutti i pensieri. Ma sovente custodiamo un dolore mimetizzato, che non prende il sopravvento sul nostro sentire. Perché - [Tre giochi per avvicinarsi, a sé e agli altri](https://www.else-where.it/tre-giochi/) - È prezioso il tempo trascorso con le persone che amiamo: partner, figli o amici. A volte basta a sé stesso, anche se non ha contenuti particolari. Le parole sono libere e spensierate, senza cercare nulla di particolare. È un tempo caldo, che non richiede di andare oltre la gioia che si vive, è sufficiente parlare - [La forma della nostra dignità](https://www.else-where.it/dignita-2/) - Perdere dignità forse è lo sprofondamento più doloroso. Il saccheggiamento del rispetto per sé stessi. È indispensabile la percezione della propria dignità, per sapersi più forti del caos delle componenti più scomposte di sé, con le loro voragini di abbruttimento nelle emozioni senza regolazione, negli istinti senza direzione, in un sé senza ordine e decenza. - [Rassegnarsi è diverso da accettare](https://www.else-where.it/rassegnarsi-e-accettare/) - Sono contigue e sovente sembrano lo stesso: rassegnarsi e accettare. Entrambi gli stati d’animo hanno in comune il mantenersi in un’esperienza deludente che si sta vivendo, senza ricorrere a una ribellione, o a un allontanamento. Ma ben diverso è rassegnarsi a una realtà dall’accettarla. Ci si può rassegnare a un lavoro che impoverisce oppure lo - [Quando la fragilità ci sottrae libertà](https://www.else-where.it/la-fragilita-che-sottrae-liberta/) - Anche se è innegabile non è facile circoscrivere cosa sia la fragilità, categoria non solo umana, ma universale degli esseri viventi e non. La fragilità è una proprietà della libertà, definisce un confine oltre il quale non ci si spinge, perché si incorrerebbe in una rottura, nella frantumazione. La fragilità erige una limitazione alla propria - [Quando costringiamo gli altri (inconsapevolmente) a un doppio legame](https://www.else-where.it/doppio-legame/) - A volte, in modo inconsapevole e con ottime intenzioni, l’amore e la gentilezza imprigionano le persone in un dilemma penoso. Una cara persona amica si presenta alla cena del tuo compleanno con il suo regalo, che ti consegna con il suo palese affetto. Lo apri e ti trovi in mano un vaso ricoperto di decorazioni - [Quando ci stiamo difendendo usando la razionalizzazione](https://www.else-where.it/difenderci-con-la-razionalizzazione/) - Difenderci è una delle principali preoccupazioni a cui è dedicata la nostra mente (l’altra è gratificarci). Come è noto, abbiamo a disposizione un sistema di protezione che agisce a nostra insaputa. Un sistema immunitario che lavora dietro le quinte per evitarci di soffrire. Una sofferenza verso cui la nostra mente attrezza le sue difese inconsce - [Si impara prima l’abbandono dell’amore](https://www.else-where.it/abbandono-2/) - L’esperienza della separazione è impronta di quella del legarsi. Nel proprio modo di elaborare l’abbandono vi è la mappa che orienta le relazioni d’amore. Nei primi incerti passi della nostra vita non è l’amore che prima incontriamo, ma l’abbandono. Nasciamo e non sappiamo ancora dell’amore, ancorché veniamo amati. Perché sapere dell’amore richiede di riconoscere la - [Altruismo e generosità: quando l’io sembra farsi da parte, ma non è così](https://www.else-where.it/altruismo-generosita/) - Sembrerebbe che vi siano gesti nei quali l’attenzione all’Altro totalizzi il pieno di attenzione identitaria. Aiutare chi ne ha bisogno, persino mettere a repentaglio la propria vita per portare soccorso a qualcuno, facilmente appaiono come manifestazioni nelle quali l’ego retrocede, se non addirittura svanisce, sostituito del dislocamento di sé nel bene dell’Altro. Ancorché si possa - [Osservare gli altri per conoscere sé stessi](https://www.else-where.it/osservare-gli-altri/) - L’osservazione delle persone che sfioriamo, che non rientrano nel perimetro del nostro affetto o dei compiti che stiamo affrontando, è uno sforzo oneroso, selettivo. Sovente è un’azione spontanea, automatizzata, priva di riesame. Otteniamo un responso dallo sguardo e da lì partiamo, per lo più senza considerare le alternative che avremmo potuto avere negli occhi, di - [Per chi volesse cambiare (un poco) il proprio futuro](https://www.else-where.it/cambiare-il-proprio-futuro/) - Vi sono momenti in cui ci accarezza il desiderio di un futuro un po’ diverso. Non da rivoluzionarci la vita, ma un po’ di aria fresca di nuove esperienze, nuove scoperte. Eppure, ancorché cambiare sia una parola totemica, è tremendamente difficile cambiarci il futuro, se non ne veniamo costretti da circostanze che si impongono nella - [L’impronta del nostro Ideale dell’Io sulla nostra vita](https://www.else-where.it/ideale-dell-io/) - Ci appartiene, irriducibilmente, un tormento. Destinati a non avere mai l’anima pacificata. Occasionalmente in qualcuno, o incessantemente in altri, ci anima e ci invade il sentimento di una carenza, un’insufficienza, una distanza, da chi vorremmo essere, di più o di diverso. Siamo abitati psicologicamente da una tensione, da un traguardo costantemente irraggiungibile, che però non - [La natura della bellezza e il suo legame con un nostro struggente desidero](https://www.else-where.it/bisogno-di-bellezza/) - Per quanto sia nitida la bellezza, meno facile è estrarne la natura, da accomunare la bellezza che percepiamo in un paesaggio, in un quadro, nell’allestimento della vetrina di un negozio e nella presentazione del cibo su un piatto. Da ricordarci che la relazione con la bellezza è un’esperienza estetica. È il prodotto di un contatto - [Fare la cosa giusta, un modo per curarsi della propria autostima](https://www.else-where.it/fare-la-cosa-giusta/) - L’autostima è un po’ come il nostro sistema cardio-vascolare: se te ne prendi cura eviti la sedimentazione di grassi e infiammazioni che poi fanno danno. Dunque, se già non siamo dotati di risorse e abitudini che ci riforniscono di una solida autostima, non è irrilevante occuparsene in modo intenzionale e consapevole. Perché un’autostima contratta e - [Quando non è la felicità ad aver maggior valore](https://www.else-where.it/valore-della-felicita/) - Immaginiamo ci venisse offerta una pillola che ci consentisse di essere trasportati in uno stato mentale permanentemente sereno e felice, dove quel che crediamo di vivere corrisponda esattamente ai nostri sogni più belli, alla vita più gratificante che vorremmo. Inoltre, non saremmo consapevoli di essere sotto l’effetto di un allucinogeno, invece saremmo assolutamente convinti di - [Il piccolo o grande contenuto tragico della nostra vita](https://www.else-where.it/tragico/) - Forse ogni vita ha una porzione di tragico da affrontare. A volte così estesa da occupare l’intera vita. Il tragico inizia quando cessa l’epico. Omero sostituito da Eschilo. Dalla vita spiegata attraverso il costante e volubile intervento divino, alla vita della quale rispondere integralmente, senza poter attribuire la responsabilità agli Dei. Da Ulisse a Edipo. - [Defusione cognitiva. Essere meno schiavi dei nostri pensieri](https://www.else-where.it/defusione-cognitiva/) - Il pensiero può trasformarsi a volte in un vampiro. Non possiamo interromperlo, come per il respiro o il battito del cuore. Incessante flusso, sovente carsico e sotterraneo, di percezioni, riflessioni, emozioni. Inarrestabile nell’attivare stati d’animo e le conseguenze di gioia, ma anche di ansia, dolore, pesantezza, sovraccarico. L’ordine biologico della sopravvivenza a cui risponde la - [Quando ci si sente rifiutati](https://www.else-where.it/sentirsi-rifiutati/) - Sentirsi rifiutati non è un’emozione tra le tante, il suo dolore attiva gli stessi circuiti neurali coinvolti dal dolore fisico. È lacerazione della pelle. Da chiedersi allora quale sia il precipizio del sentirsi rifiutati, da provocare una reazione tanto dolorosa da corrispondere a un patimento fisico. La natura biologica della nostra mente, prima ancora che - [Il balsamo psicologico di dire: “Grazie”](https://www.else-where.it/dire-grazie/) - “Grazie.” Probabilmente sarebbe parecchio più povera la nostra vita se non avessimo dei grazie da dire. Sono molte le circostanze che possono generare l’occasione di pronunciare “Grazie”, ma non tutte di uguale arricchimento. Vi sono i ringraziamenti automatizzati da abitudini di doverosa cortesia. Vi sono quelli opportunistici e interessati, per ottenere un’immagine di sé da - [Fuori dal coro: le ragioni buone, e meno buone, che ci spingono a cercare differenza](https://www.else-where.it/fuori-dal-coro/) - Far parte del coro è controverso. Perché potrebbe significare la rimozione della propria identità per omologarsi a un canone dominante. Ma potrebbe essere anche l’evidenza di essere dalla parte del giusto, condivisa con molti. Sicché, quando si vuole “uscire dal coro”, occasionalmente o sistematicamente, la domanda “perché?” non è affatto banale. Cosa realmente spinge a - [Quando muore una persona che si ama](https://www.else-where.it/muore-chi-si-ama/) - Vi sono addii che arrivano prima di accorgersene e quando effettivamente accadono è un sollievo. Forse non è questo il luogo per scriverlo. Mia madre è morta il 2 novembre. Dopo 42 giorni di ricovero per l’acutizzarsi aggressivo del tumore di cui soffriva. I dolori sono stati così forti e crescenti che ha ricevuto incrementali - [I vuoti delle perdite che portiamo in noi](https://www.else-where.it/vuoti-delle-perdite/) - Si può fare vuoto, liberarsi, ed è sovente benefico. Diverso è quando si è costretti a un vuoto, quando una perdita, una separazione, uno smarrimento lasciano in noi uno spazio cavo. È il vissuto di ciò che non abbiamo più, che ha cessato di far parte della nostra vita. È lo spalancarsi della mancanza, di - [Cosa ci dona la riflessione e perché non è lo stesso pensare](https://www.else-where.it/riflettere/) - Della massa incessante di informazioni ed elaborazioni che produce la nostra mente, diventa pensiero ciò consapevolmente possiamo dire di avere in essa. Perché ciò che distingue un pensiero, dalle altre attività cerebrali, è l’evidenza della sua presenza nella nostra coscienza, che viene dal poter essere riconosciuto e descritto. Ma non tutti i pensieri equivalgono allo - [Meglio sperare, anche se disperare potrebbe essere confortevole](https://www.else-where.it/meglio-sperare/) - La mente ha bisogno di certezze. Per lo più le trova facendosi guidare da quel che conosce e soprattutto dalle esperienze dolorose vissute. Così vi sono certezze ancorate alla tangibilità di quel che si vede, si tocca, si ascolta. Certezze utili, pragmatiche, che a volte diventano ciniche e rassegnate. Perché i fatti sono magri, sovente - [L’irresistibile irritazione delle nostre vulnerabilità](https://www.else-where.it/irritarsi/) - Irritarsi, infastidirsi, reagire con disappunto, sono moti irresistibili che si impossessano di noi. Per le parole che ci dicono e come le dicono, per i gesti che ci rivolgono, per i fraintendimenti dei nostri pensieri. Potremmo facilmente convincerci che sia meritato il nostro rimprovero, considerando irrilevante che sia stato eccessivo e risentito. Tanto da credere - [Modi di soffrire per gli altri](https://www.else-where.it/soffrire-per-gli-altri/) - Differenti sono le tonalità e i modi nel provare dolore per le altre persone. La vicinanza con l’altro è propulsione di emozioni, suscita un sentire che congiunge in quel che si prova l’espressione dell’altro - cosa ne conosciamo e vediamo - con l’espressione del proprio io - con i propri bisogni e desideri -. Dunque, - [Vi è legame senza presenza?](https://www.else-where.it/legame-e-azione/) - “Ti voglio bene, anche se non ti cerco”. È un’affermazione attendibile? Può bastare al legame l’affetto senza l’azione? Non vi sono dubbi sull’onestà di quel che si prova, nel credere all’affetto che si percepisce per qualcuno. Ma basta questo, di avere sinceramente un sentimento, perché possa equivalere a un legame? Quando si è totalmente privi di azione, - [Che ne facciamo del negativo?](https://www.else-where.it/vivere-il-negativo/) - Uno dei tanti aspetti che ci rendono differenti gli uni dagli altri è come gestiamo il negativo in cui ci imbattiamo. Perché è quasi impossibile non incappare nel negativo: qualcosa non va come avremmo previsto, non troviamo ciò che stiamo cercando, l’auto si inceppa, scopriamo che ci hanno mentito, perdiamo un appuntamento. Come sono esperienze - [Sofferenza che scaccia sofferenza: l'astuzia dell’inconscio](https://www.else-where.it/sofferenza-e-inconscio/) - Qualcosa sembrerebbe non tornare. Poiché abbiamo a disposizione un inconscio, dedicato a proteggersi e a distoglierci dalla sofferenza, da esperienze che potrebbero essere distruttive e negative, perché poi accade che patiamo sofferenze che ritornano immutate nella loro dinamica? Non dovrebbero venir rimosse dal nostro sistema di protezione inconsapevole? Invece, ritroviamo abbandoni già vissuti, incomprensioni già - [La necessità dell’insicurezza](https://www.else-where.it/insicurezza-2/) - La sicurezza è largamente invisibile. Infatti, non viviamo solo la percezione consapevole di sentirci sicuri. In realtà la nostra mente ci fornisce dosi massicce di sicurezza, sennonché per lo più non l’avvertiamo. È la sicurezza dell’automatismo delle reti sinaptiche, delle innumerevoli abitudini spontaneizzate, che adottiamo senza alcuna apprensione, né incertezza e insicurezza. Modi abituali di - [Salvare la memoria](https://www.else-where.it/salvare-la-memoria/) - Abbiamo alle spalle il passato, mentre la memoria è qui con noi, nel presente che viviamo e che possiamo vivere. La memoria è altra cosa dal passato, sebbene i due recessi temporali abbiano affinità. Al passato appartiene di essere stato. È il tempo che si è separato dal presente, cronaca e narrazione che guarda alle - [Perché ci occorrono i riti e le cerimonie](https://www.else-where.it/riti-e-cerimonie/) - L’esistenza umana è stata costantemente scandita da riti, prima ancora che sorgessero divinità e religioni. Già nell’esperienza tribale la vita era costellata da episodi rituali: la transizione verso l’età adulta, la maternità, la morte, il passaggio delle stagioni e molti altri connessi con la salute e la vita. Alcuni sono rimasti quasi inalterati nel tempo, - [Diventiamo autentici solo scoprendolo](https://www.else-where.it/autenticita-3/) - Poche scoperte sono così difficili e inesauribili come scoprire totalmente quale sia la nostra autenticità. Di certo non può limitarsi alla spontaneità, a ciò che pensiamo, manifestiamo e agiamo senza curarcene e senza autocontrollo. Se consideriamo l’autenticità l’esperienza del nostro possibile, di ciò che abbiamo nella nostra natura di poter essere, sentire e vivere, allora - [L’orto da proteggere: l’io che è anche mio](https://www.else-where.it/io-uguale-mio/) - L’io, per percepire la propria solidità, la propria individuazione, ha bisogno di terreno, meglio, di territorio. Una porzione di terra esistenziale che ha proprietà riconoscibili, movimento e libertà possibili. Un appezzamento di cui sentirsi padroni e autori, una geografia di latitudini precise per il proprio esistere. Così facilmente il confine dell’io, di ciò che sentiamo - [Il desiderio della seduzione](https://www.else-where.it/desiderio-e-seduzione/) - Assecondando la visione cristiana, il mondo che viviamo nasce dalla seduzione: di Satana nei confronti di Eva e poi di Eva nei confronti di Adamo. Ed eccoci fuori dal paradiso nella vita mortale. La paradisiaca nudità adamitica è possibile, rimanendo estranea a turbamenti o trasgressioni, a condizione di essere priva di desiderio, quindi mai seducente. - [L’educazione che abbiamo ricevuto, anche quando si dimenticavano di noi](https://www.else-where.it/educazione/) - Non siamo diventati solo ciò che abbiamo ricevuto di educazione consapevole e volontaria. Non vi è in noi solo l’impronta dei modi intenzionali e coscienti dei nostri genitori, quando si sforzavano di essere dei buoni genitori, spiegandoci, accompagnandoci, incoraggiandoci. In noi vi è anche la traccia di ciò che i nostri genitori erano e sono - [Le emozioni che non aiutano quando siamo in difficoltà](https://www.else-where.it/emozioni-e-difficolta/) - Frequentemente, quando siamo in difficoltà qualcosa ci manca. Ci manca tempo di cui avremmo bisogno, oppure conoscenze, abilità, fiducia, coraggio, amore, ecc.. Affrontare una difficoltà significa sovente affrontare una nostra carenza. E quando siamo in difficoltà immancabilmente si presentano le emozioni, con la loro azione prepotente, nelle intenzioni protettiva, ma nei fatti sovente inefficaci verso - [Alcune incoerenze virtuose](https://www.else-where.it/incoerenze-coerenza/) - Certo, di gran lunga la coerenza è un merito preferibile e l’incoerenza un misfatto. Ma vi sono coerenze che sono ostinazioni da rendere prigionieri e incoerenze che consentono di imparare ad essere migliori. La coerenza non è un fatto episodico. È invece un criterio che ricostruisce la qualità dell’accordo tra i fatti. Allinea i nostri - [Insoddisfazione e felicità possono essere una combinazione virtuosa](https://www.else-where.it/felicita-e-insoddisfazione/) - La felicità sta all’insoddisfazione come un paesaggio sta a ciò che contiene. Vi sono i tantissimi paesaggi che suscitano emozioni differenti nelle persone, pur davanti allo stesso contenuto. Così possiamo chiederci quanto il contenuto delle insoddisfazioni che viviamo abbia effetti sul nostro sentimento di felicità. Non si tratta del dolore, che di certo ha una - [Conoscere sé stessi e una vita non per caso](https://www.else-where.it/conoscere-se-stessi-3/) - Chi sono? è una domanda inadeguata per cercare di comprendere sé stessi. Per molta psicologia è preferibile la domanda Da dove vengo, da quali esperienze? E non meno importante e necessaria, persino più impegnativa, è la domanda Cosa so prevedere della persona che sto diventando e sarò? Sin dal pensiero dell’antica Grecia era evidente il profondo nesso proporzionale tra - [Quel che ci rimane della sofferenza](https://www.else-where.it/sofferenze/) - Soffrire è un faticoso farmaco psicologico. Perché il dolore ci concentra, ci raccoglie totalmente in uno stato d’animo. Un raduno emotivo, pur penoso, che ci occorre per affrontare la ferita che ci ha danneggiati. Il sentimento di dolore preleva le nostre attenzioni e ci serve per riparare il danno della ferita. Un medicamento che per - [L’insopprimibile conflitto, da saper vivere](https://www.else-where.it/conflitto-3/) - L’esperienza del conflitto è ineludibile. L’identità si fonda sul conflitto, non meno di quanto abbia bisogno di amore e legami. L’alternativa che abbiamo non è se viverlo o no, non ci è dato di sottrarci al conflitto, di escluderlo dalla nostra vita. Quel che possiamo è dove localizzarlo e come viverlo. Ogni vita possiede anche - [Scegliere il proprio passato per scegliere il proprio futuro](https://www.else-where.it/scegliere-il-proprio-passato/) - “La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.”Oscar Wilde Come sappiamo una quota importate della psicologia, anche delle neuroscienze, cercano nelle esperienze vissute nel passato i prodromi di ciò che viviamo nel presente e vivremo del futuro. Il nostro passato è un’appartenenza - [La conoscenza di noi stessi che ci occorre, anche senza la verità](https://www.else-where.it/conoscere-se-stessi-5/) - Abbiamo necessità di credere che ci conosciamo, perché sarebbe amaro ammettere di non conoscersi, di essere a noi stessi ignoti: “Io so bene chi sono”. Eppure, pur sappiamo, e può essere fatica ammetterlo, che parecchio manca all’appello della nostra consapevolezza, celato nel brigare inconscio della psiche. Che mai potremo avere la certezza di conoscere di noi - [Il desiderio di lasciare memoria di sé](https://www.else-where.it/desiderio-di-memoria/) - Una persona cara mi racconta un suo desiderio: “Vorrei realizzare qualcosa di memorabile” Lasciare memoria di sé, trovare un piccolo o grande spazio nel cuore negli altri, poter arrivare oltre sé, esistere oltre i confini della propria coscienza. Forse uno dei desideri che fondano l’esistenza umana. Non essere sufficienti a sé, ma proiettati nel mondo - [La fiducia che abbiamo nel corpo](https://www.else-where.it/fiducia-e-corpo/) - Molta della vita che viviamo nasce prima, quando dobbiamo avere o meno fiducia verso ciò che ci accadrà dopo. La fiducia sovente è la sostanza che distilla le nostre decisioni, indirizzandole verso una direzione o un’altra. Per rappresentare il ruolo della fiducia, possiamo immaginare ogni scelta come dovessimo collocarci in un punto su una linea - [I bisogni del dolore](https://www.else-where.it/bisogni-del-dolore/) - Si può credere che il dolore ci sia estraneo, come una meteora che ci colpisce, che patiamo e sentiamo alieno. È difficile credere che soffrire riguardi qualcosa che ci occorre, di cui possiamo aver bisogno. Vi è però una differenza fondamentale: quella tra la ferita e il dolore. La ferita ci può essere causata da - [Il cuore in equilibrio: compensare le luci e le ombre della nostra vita](https://www.else-where.it/cuore-in-equilibrio/) - Ci occorre equilibrio e per lo più se ne occupa per noi una regia inconscia. Dei molteplici sentimenti che ci coinvolgono, del flusso delle esperienze che ci accadono, degli altrettanti desideri, delle incessanti emozioni, di ciò che ci tocca e ciò che vorremmo ci occorre un equilibrio. Tenere insieme e allontanare, vivere e ignorare, raccogliere - [Aver cura delle esperienze che ci plasmano l’identità](https://www.else-where.it/esperienze/) - Non ogni vissuto, non ogni percezione o pensiero è un’esperienza. Un’esperienza è ciò che ci rimane nei nostri modi di essere di quel che ci accade e viviamo. Infatti, non ogni attimo della nostra vita, non ogni percezione o incontro diventano esperienza. Molto ci passa accanto o ci attraversa senza lasciare segno, né traccia. E altro - [Quel che ci attrae negli altri](https://www.else-where.it/attratti-dagli-altri/) - Nell’oceano di persone ignote che passano davanti ai nostri occhi - vicine nei mezzi di trasporto, sedute ai tavolini accanto al nostro in un bar o poco distanti nella spiaggia – quando accade alla nostra attenzione di attivarsi con maggiore concentrazione e attrazione per qualcuno di sconosciuto entrato nella nostra percezione? Come fossimo catturati da - [Cercare colpevoli è un modo di credere nel proprio controllo sulla realtà](https://www.else-where.it/cercare-colpevoli/) - Ci occorrono ragioni per spiegarci i comportamenti delle persone. Ma non solo. Preferiamo ragioni che escludono il caso, il fortuito, ovvero il caos. Stiamo guidando e improvvisamente una vettura ci sorpassa in modo spericolato, dopo averci lampeggiato. Probabilmente il primo pensiero è un giudizio di condanna dell’autista. In questa istintiva condanna vi è una traccia - [L’audacia di un cuore romantico](https://www.else-where.it/romanticismo/) - La sensibilità romantica è un sentimento di confini, di estremità, di audacia. Possiamo estrarre i tratti di un romanticismo psicologico nel bisogno di avere nelle esperienze che si vivono l’ingrediente della tempesta (“sturm und drang”), ovvero l’aspirazione a un coinvolgimento sentimentale assoluto, tanto potente da annullare i confini e le distanze, per propagare completamente sé - [Il senso della sofferenza per l’inconscio](https://www.else-where.it/5-sofferenze-incosce/) - La dialettica tra psicoanalisi e neuroscienze è diventata sempre più prolifica. Tanto da rendersi necessaria una distinzione, tra inconscio e inconsapevole. Infatti, le ricerche empiriche delle neuroscienze hanno largamente provato l’incessante molteplicità degli atti di pensiero, emotivi e percettivi del cervello che sfuggono alla coscienza e alla riflessione consapevole. Ma non tutto ciò che la nostra mente fa - [Il virtuoso sentimento della debolezza](https://www.else-where.it/debolezza-2/) - La mente reclama sicurezza, così, percepire la propria debolezza, si sa, non è piacevole. Timori che sono di troppo, conoscenze che mancano, carenze che ci fanno stare un passo indietro, sottraendoci sicurezza. Avvertiamo lo scarto tra ciò che sarebbe meglio e dove siamo, deboli. Ma non ogni debolezza è della stessa pasta. Vi sono quelle - [Il bisogno irresistibile di legami](https://www.else-where.it/bisogni-di-legami/) - Siamo in equilibrio, per natura, per necessità, i piedi sempre in due scarpe. Ci occorre tenere insieme l’opposto. Ci è indispensabile sentirci singolarità, unicità differente e autonoma dagli altri. Fortezza che consente a sé di dire io e di saperlo protetto. Ma non meno siamo bisognosi di legami, di uscire da noi stessi, di saldarci, - [La colonna sonora della vicinanza e il beneficio psicologico delle small talks](https://www.else-where.it/vicinanza/) - Nella “normale” prossimità fisica con le persone si sperimenta un costante contatto sociale, che assume la forma di un sottofondo avvolgente, che lascia tracce nel plasmare sensibilità. Immersi nel flusso di percezioni sociali, negli ascensori, nei bar, nei ristoranti, nei negozi, gomito gomito con persone sconosciute, da cui giunge lo scorrere frammentario di un’umanità variegata, - [Il potere turbante del silenzio](https://www.else-where.it/il-potere-del-silenzio/) - In una relazione comunicativa è sovente complicato il rapporto con il silenzio. Perché il silenzio non è mai irrilevante. Può essere un modo di distanziarsi quanto di avvicinarsi, di estraniarsi quanto di immergersi. Può essere prodotto dal coraggio quanto dal timore. Può essere un’espressione di generosità quanto di aridità parsimoniosa. Per questo la cifra relazionale - [Evviva l’infelicità](https://www.else-where.it/infelicita/) - E’ ovvio: non tutti i dolori sono uguali. Non si tratta solo di una differenza di intensità. E’ la natura del dolore che cambia. Vi sono dolori inutili, che sarebbe meglio evitare e vi sono dolori che non si possono evitare, dolori che impoveriscono, svuotano o devastano. Però vi sono anche dolori, pur causando sofferenza, - [La felicità non è una sorpresa](https://www.else-where.it/felicita-sorpresa/) - Avventurarsi nel tema della felicità è sdrucciolevole, si rischia di cadere sui Baci Perugina. Ma poche esperienze sono così squisitamente umane, e poco biologicamente predeterminate, come la felicità. Un’esperienza alimentata da desideri, che la rende però per questo meno cristallina di quanto potrebbe apparire. Azzardo delle ipotesi sulla natura della felicità. La felicità arriva prima - [Le emozioni e il loro effetto alone nel raccontarci chi siamo](https://www.else-where.it/emozioni-effetto-alone/) - Un potente meccanismo di sopravvivenza e di protezione personale è il pensiero che abbiamo della nostra identità, la narrazione di sé che ci accompagna e ci riflette. Come essere umani necessitiamo di quel che ci diciamo di essere. Tornare a noi stessi con il pensiero e i ricordi ci è indispensabile per costituirci. Così, quel - [La diversità tra felicità e benessere psicologico](https://www.else-where.it/felicita-e-benessere/) - Una piccola storiella che riguarda la differenza tra benessere e felicità. Due amici si trovano dopo molti anni, ormai adulti. Si interrogano su come vada la loro vita. Uno dei due dice all’altro che è stato recentemente da uno psicologo. Al che la domanda: “Qualche problema?” “La notte con un certa frequenza mi facevo la pipì - [Aiutare gli altri nella consapevolezza di sé](https://www.else-where.it/aiutare-nella-consapevolezza/) - A volte lo vediamo quel che gli altri non vedono di sé. Quel che impedisce loro di essere meglio compresi, più efficaci, persino più amati, che a loro sfugge, per mancanza di consapevolezza dei modi di agire che possiedono. Ci accorgiamo che potremmo essere d’aiuto, espandere quel che sanno di sé, perché siano più padroni - [Sapersi adattare: virtù e prigioni](https://www.else-where.it/adattarsi/) - “Il fattore più importante nella sopravvivenza non è né l’intelligenza né la forza, ma l’adattabilità.” (C. Darwin). Come sappiamo, la capacità di adattamento riguarda precise condizioni: quando muta l’ambiente con cui si è in relazione per ottenerne sopravvivenza e benessere. Ci si adatta, mutando atteggiamenti, comportamenti e modi d’essere, per ottenere un preciso risultato: produrre nuovi - [Essere coerenti e non paralizzati. Cosa rende impegnativa la coerenza?](https://www.else-where.it/essere-coerenti/) - Non vi è dubbio, la coerenza è una caratteristica che gode di indubbi apprezzamenti. Sebbene vi sia un rischio: di trasformala in un totem, in un modello di comportamento che anziché virtuoso diventa paralizzante e angusto. Perché può essere una prigione, una camicia di forza che impedisce di cambiare, di cogliere aspetti che meritano attenzione, - [Dimmi le domande che ti fai e ti dirò chi sei](https://www.else-where.it/domande-e-certezzza/) - Naturalmente sono molti gli aspetti che ci caratterizzano, che definiscono il perimento e il percorso della nostra identità. Tra di essi vi sono anche le domande che ci facciamo. Ovviamente non si tratta di un criterio di qualità o di appropriatezza. Siamo differenti e questo non significa necessariamente che qualcuno sia meglio e altri peggio. - [Scegliere la vita che ci precede](https://www.else-where.it/scegliere-il-futuro/) - Di Eraclito: “Ethos Anthropoi Daimon”, il tuo demone, ovvero il tuo carattere, è il tuo destino. La nostra vita è un paradosso: ci appartiene, ma allo stesso tempo noi apparteniamo ad essa. Ne siamo gli autori, eppure ci precede, ci anticipa, come un destino. I contenuti della nostra identità non sono solo l’esito di scelte consapevoli, - [Siamo conservatori o progressisti? Una differenza di mindset](https://www.else-where.it/conservatori-o-progressisti/) - È possibile riconoscere un mindset dell’essere conservatori o progressisti? Una differenza che sarebbe riduttivo ridurre a una collocazione politica, soprattutto oggi che i partiti si sono svuotati di ideologia, di un pensiero sul senso e la direzione dell’umanità, per dedicarsi al giorno dopo. Essere conservatori oppure progressisti, prima di ogni altra collocazione, è una direzione - [Sulla fragilità e il dolore che porta con sé](https://www.else-where.it/sulla-fragilita/) - La fragilità è inevitabile, perché biologica, costituzionale. Un fatto che nessuno nega razionalmente, se non fosse che a osteggiare la nostra fragilità si schiera il nostro corredo inconscio, e non solo, nel considerarla una minaccia, un pericolo, per il dolore e la sofferenza che sovente porta con sé. Infatti, la nostra vulnerabilità è causa di - [I confini personali: quando diciamo no e quando diciamo sì](https://www.else-where.it/confini-personali/) - Abbiamo bisogno di confini, di regole, barriere e modi di agire che proteggono e delimitano la nostra inviolabilità, la nostra indipendenza, la salvaguardia di ciò che non vogliamo lasciare all’influenza, alle azioni o alle scelte di altri. Senza confini perdiamo identità, ci dissolviamo in ciò che gli altri si attendono da noi, nelle loro preferenze - [Sette suggerimenti per conversare con sé stess*](https://www.else-where.it/conversare-con-se/) - Quel che scopriamo di noi stessi e ci diciamo di essere, come ci raccontiamo la nostra identità influenza e indirizza scelte, ripetizioni e cambiamenti della nostra vita. Attingendo a quel ci accade, alle esperienze vissute e che viviamo, quel che ci diciamo di essere allo stesso tempo ne è il prodotto. Così è presente in - [Il futuro che viene a farci scegliere](https://www.else-where.it/futuro-scegliere/) - Anno dopo anno raccogliamo la vita e le esperienze. Così nel presente, lentamente ma inesorabilmente, il futuro prende sempre più forma. Perché a far differenza, tra quando si hanno vent’anni e quando se ne hanno quaranta e anche di più, vi è la relazione che abbiamo con il futuro. Da giovani il futuro è per - [Prima l’uovo o la gallina? La risposta dice qualcosa di noi stessi](https://www.else-where.it/uovo-o-gallina/) - Meglio ottenere subito un beneficio, o attendere per ottenere in quantità maggiore dopo? È un dilemma affatto banale, che sta nel terreno di molte e vitali decisioni che vengono prese. Numerose ricerche empiriche condotte sugli italiani, ma non solo, rivelano una larga predilezione per il godimento immediato, pur di un bene parziale e minore, alla procrastinazione - [Quel che rimane fuori dal nostro tempo, che non abbiamo tempo per fare](https://www.else-where.it/il-mio-tempo/) - Si sa, non abbiamo tutto il tempo che vorremmo. Così produciamo relitti, ritardi, lacune. Ci lasciamo indietro telefonate da fare, messaggi a cui rispondere, appuntamenti da prendere. Residui di vita che accumuliamo, senza esaurire quel che vorremmo o dovremmo.Potrebbe essere questa, quella del residuo, dell’atto mancato, dell’eccedenza che non entra nei tempi che si hanno - [Cinque impossibilità che ci definiscono](https://www.else-where.it/cinque-impossibilita/) - Impossibile è una misura che stabilisce una relazione. Perché l’impossibile lo si può pensare, lo si può immaginare, ma non realizzare. Dunque, il suo modo di essere presente, di influenzare quel che si vive è la sua irrealizzabile aspirazione. Di seguito cinque proprietà della nostra identità psicologica che ci consegnano all’impossibile, a qualcosa che vorremmo - [Perché ci è indispensabile la teoria e non basta il qui e ora](https://www.else-where.it/buone-teorie/) - La parola teoria sovente è associata a una distanza artificiale e cervellotica dalla vita. Opposta a una preferibile esperienza immanente del vivere, nell’immediatezza di ciò che si sente e si prova. In realtà, immaginare di poter vivere sempre e solo nel presente è un’assurdità, neurobiologica - non ne vuole sapere la mente di ignorare il - [Il desiderio della delusione](https://www.else-where.it/desiderio-delusione/) - La delusione è probabilmente una delle ferite più dolorose del cuore. Dover abbandonare un’aspettativa, un sogno o un desiderio, scoprendoli irrealizzabili. La delusione è un’esperienza di lutto, perché con essa qualcosa muore in noi, il desiderio o l’attesa alla quale avevamo creduto e a cui avevamo legato un po’ di noi stessi. Ci proiettiamo nel - [La felicità di Wile E. Coyote](https://www.else-where.it/felicita-wile-coyote/) - Cosa c’è di incredibile in Wile E. Coyote? Cosa ha in comune anche con Cenerentola, Penelope, Superman e il grande Lebowsky? Sono figure invulnerabili e allo stesso tempo fragili. Più esattamente, possiedono e sanno vivere una fragilità che consente loro di essere invulnerabili. In questo libro non si trovano ricette miracolose, ma un aiuto a - [L'ascolto persuasivo](https://www.else-where.it/ascolto-persuasivo/) - Non basta avere buone idee per realizzarle. Non è sufficiente credere in ciò che si fa per raggiungere i nostri traguardi. Spesso abbiamo bisogno che le persone attorno a noi - nel lavoro e nella vita privata - condividano le nostre idee e i nostri obiettivi. Per essere ascoltati, per trovare collaborazione, per realizzare le - [Senza rammarico - Poesie](https://www.else-where.it/senza-rammarico/) - Un libro di poesie. Abbiamo una terraferma e sopra un cielo, a volte attraversato da nuvole. Da qui ne possiamo l'orizzonte, qualcosa che tocchiamo appena e ci rimane negli occhi incompiuto. In questa esitazione delle risposte, in questo digiuno dal tutto, si offre un sentire e un accorgerci, come un ripiegarci che non è rammarico, - [Prosodie dell'anima - Poesie](https://www.else-where.it/prosodie-anima/) - Un libro di poesie. I versi sono indagine dell'impegno ad essere, nel dialogo che impone all'io la sua eredità e al noi il suo destino di legame. Il noi diventa vocabolo di approdo per un cammino lungo il quale l'io e il tu si cercano e si rivelano. L'io è così urgenza attraverso cui traversare - [I desideri che arrivano adesso – Poesie](https://www.else-where.it/i-desideri-che-arrivano-adesso-poesie/) - Un dialogo complice, a chi scrive il compito di testimoniare il referto esistenziale di un’altra persona, poco importa che sia uomo o donna. La parola conversativa cerca un intimo itinerario dell’esplorazione, seguendo le impronte dei desideri. Costruita con ritmo incalzante, pochi gli a capo a rallentare un’urgenza di raccogliere. L’eco dell’identità da avvicinare come un balenare - [Neuroscienze e sviluppo (del) personale](https://www.else-where.it/neuroscienze-e-sviluppo-del-personale/) - Un capitolo che approfondisce le strategie e le azioni dedicate a ottenere cambiamenti nelle persone, attraverso le evidenze neuroscientifiche sui processi di mutamento della mente. La plasticità delle strutture neurosinaptiche delle mente non è monocromatica, ma possiede molte variabili e si manifesta seguendo logiche differenti. La loro conoscenza consente di calibrare le diverse forme cambiamento - [Le cicatrici da cui non ci separiamo](https://www.else-where.it/cicatrici/) - È difficile rimanere indenni dalle ferite. E quelle dei primi anni di vita arrivano facilmente in profondità, perché per lo più inconsapevoli, senza poter essere attutite dai sistemi protettivi che si hanno da adulti. Le ritroviamo, se siamo abili nel cercarle, più tardi. A volte troppo tardi. Siamo dotati di una sensibilità al dolore molto - [Il desiderio che ci aiuterà](https://www.else-where.it/desideri-e-bisogni-2/) - Non è facile distinguere, di che si tratti esattamente, quando siamo proiettati verso qualcosa che non abbiamo o non siamo. Se sia un bisogno o un desiderio. Moti che ci rivolgono ad altro, ma in modo diverso. Una delle consapevolezze più difficili da ottenere di noi stessi è la comprensione dei nostri stati d’animo, della - [La stanchezza. Quella che arriva piena di passato e quella vuota di futuro](https://www.else-where.it/stanchezza-2/) - La stanchezza è uno stato d’animo dalle provenienze differenti. Prima del tempo pandemico è stato scritto (Byung-Chul Han) che vivevamo in una società della stanchezza. Un tempo nel quale abbiamo abolito le pause, le interruzioni oziose, le sospensioni inefficienti. Sempre e costantemente in azione, in un impegno prestazionale, all’insegna di una possibilità illimitata. Non solo - [Come vivo nel presente il mio passato e il mio futuro?](https://www.else-where.it/presente-passato-futuro/) - Il presente è un contenitore temporale, nel quale si raccoglie ciò che ci viene dal passato e quel che vorremmo nel futuro. Non solo un tempo tra il prima e il dopo, mai solo un qui e ora, ma di più, sempre di più, perché il presente ha radici nelle esperienze vissute e rami proiettati verso - [Il buono della presunzione e dell’arroganza](https://www.else-where.it/presunzione-e-arroganza/) - Non è questione se lo siamo oppure no. È quasi sempre questione di quantità. “Quanto siamo presuntuosi?” è una domanda più adeguata, che chiederci se lo siamo oppure no. E lo stesso, “Quanto siamo arroganti?” appare più accurato, del limitarci a domandarci se lo siamo oppure no. L’identità è un caleidoscopio di caratteristiche, alcune sono più vistose e visibili, tanto da - [Due abissi tra cui cerchiamo equilibrio](https://www.else-where.it/due-abissi/) - La relazione con gli altri, salvo eccezioni, è la nostra esperienza fondamentale. Certo, la natura, l’arte, la cultura, gli hobby, sono un contributo indispensabile ai sapori e alla soddisfazione che prende la vita. Ma gli altri, l’Altro, sono l’universo attorno cui gravita il nostro io. Siamo predisposti neurologicamente, e quindi psicologicamente, a modulare la vicinanza - [La forza nel saper chiedere aiuto](https://www.else-where.it/chiedere-aiuto/) - Lo sappiamo, siamo contraddizione, tensioni e desideri che ci spingono contrapposti nelle direzioni. Siamo e siamo anche all’opposto, di tanto di quel che sentiamo e ci occorre. Perché per essere non ci occorre un solo colore, ma l’equilibrio di sfumature contrastanti. Le emozioni non sono somma di vissuti separati, per lo più sono ingorgo che - [Le frontiere che attraversiamo](https://www.else-where.it/le-frontiere-che-attraversiamo/) - Tra ciò che è più difficile conoscere di se stessi vi è comprendere dove siano i propri limiti e dove invece siano le proprie frontiere. DI J.G. Ballard, da “Cocaine Nights”: “La mia professione è attraversare frontiere. Quelle strisce di terra di nessuno fra due posti di controllo sembrano sempre zone piene di promesse: la - [23 lubrificanti della mente e della vita](https://www.else-where.it/mente-lubrificanti/) - Equipaggiare e liberare la mente significa anche creare nuove abitudini. Benefici modi d'essere spontanei e automatizzati. Qui 23 modalità che possono espandere la nostra plasticità esistenziale e cognitiva. Da ricordarci: per ottenere che la mente si impossessi neurobiologicamente di nuove abitudini occorre la ripetizione. Non si cambiano le abitudini esistenti con occasionali episodi virtuosi. INCURIOSISCITI - [Riconoscere la sofferenza](https://www.else-where.it/sofferenza/) - La sofferenza non ha sempre buone ragioni, a volte assale l’animo senza averne necessità. Ma qualunque siano le ragioni della sofferenza, ragionevoli o meno, appropriate o smisurate, è sempre il prodotto di un cuore ferito. La sofferenza, più di ogni altro sentire, ha radici che più affondano nell’identità, e per questo è l’espressione di ciò - [Dimmi chi invidi e ti dirò chi potresti essere](https://www.else-where.it/invidia/) - L’invidia ha un raggio limitato, non si allontana da noi. Un sentimento difficile da ammettere. Perché possiede due ingredienti inquinanti: il fastidio di uscirne perdenti da un confronto con altri e il moto ostile verso chi è vincente rispetto a noi. Un’aggressione, per altro, quasi mai a viso aperto. Eppure è difficile sfuggire al morso - [Usare se stessi come misura](https://www.else-where.it/se-stessi-come-misura/) - Non possiamo evitarlo, ignorare noi stessi. Tra ciò che viviamo, ascoltiamo, incontriamo e l’opinione che ce ne facciamo ci siamo sempre noi. Con le nostre convinzioni, le nostre conoscenze, i nostri valori. Siamo inevitabilmente la misura di ciò che avviciniamo del mondo. Una condizione ineludibile, che destina la nostra conoscenza ad essere sempre un’opinione della - [I benefici di chi sa vivere una devozione](https://www.else-where.it/devozione/) - Essere devoti a qualcosa suona di antico, di modi superati, in questo mondo dove il divino è ridotto al religioso. La devozione è una passione profonda e gentile, è la dedizione a un legame di cui si ha necessità per averne ispirazione e significati. Che sia verso un creatore trascendente, oppure verso la persona che - [L’amore non consente l’innocenza](https://www.else-where.it/amore-innocenza/) - Subire un torto sovente produce una ferita. Una ferita che reclama giustizia, per ripristinare un sentimento della nostra integrità, danneggiati dalla scorrettezza che abbiamo subito. Al malessere per esserci sentiti ignorati, per l’arroganza o la prevaricazione che abbiamo dovuto subire, si oppone il sentimento della nostra innocenza: da una parte noi che siamo nel giusto - [I segreti che ci regalano un mondo migliore](https://www.else-where.it/segreti/) - Non tutti i segreti sono uguali. Ve ne sono di disonesti, minacciosi o inutili. Ma ve ne sono altri, invece, che se scoperti impreziosiscono i nostri sentimenti e la nostra vita. Guardare intorno a noi il mondo credendolo custode di segreti da scoprire è uno sguardo ben differente di chi invece crede di poterlo comprendere - [Episodio o personalità? Modi di essere nel disagio](https://www.else-where.it/personalita-e-disagio/) - È nel ripetersi che scopriamo la differenza tra l’occasione e un modo di essere. È piuttosto facile avere momenti in cui siamo eccellenti: occasioni nelle quali sappiamo ascoltare con controllo e pazienza una persona sgradevole, in cui scattiamo una bellissima foto o prepariamo una pietanza squisita, oppure precisi momenti in cui vinciamo una paura e - [Preoccuparsi: bisogni ed eccessi di una mente in cerca di futuro](https://www.else-where.it/preoccuparsi/) - “La preoccupazione è come essere seduti su una sedia a dondolo, ci si muove sempre ma non si va da nessuna parte.” Mark Twain E’ uno stato inevitabile occupare – pre-occupare - il nostro pensiero, dedicandosi a immaginare il futuro che potrebbe accaderci. Come sempre la differenza è nelle dosi e nella qualità.Non si può - [Ingenuità e ignoranza, le domande che mancano](https://www.else-where.it/ingenuita-e-ignoranza/) - Differenti eppure simili, ingenuità e ignoranza. La prima si tende a perdonarla, la seconda non si dovrebbe. Ciò che hanno in comune è una carenza di domande. Molta della conoscenza che possediamo dipende dalle domande che ci facciamo e ci sappiamo fare, ingenuità e ignoranza condividono una scarsità di conoscenza prodotta da una povertà di - [La verità e i suoi nemici](https://www.else-where.it/verita-e-nemici/) - 1. Quando facciamo nostro un pensiero attribuendogli lo status della verità, stiamo generando un assoluto, un pensiero che non ha confini, limiti e opposizione. Per sua natura una verità presuppone che non possa esistere nulla in grado di smentirla, contraddirla o ridimensionarla. La natura della verità è di sottrarsi a ogni confronto, poiché si pone - [L’assertività che lega l’io con il noi](https://www.else-where.it/assertivita/) - Se è facile osservare persone che sembrano vivere sull’onda dei propri diritti, che reclamano ad alta voce, esiste una maggioranza silenziosa che vive sull’onda dei propri doveri, a volte interpretati con un eccesso di autolimitazione. Così non è rara la difficoltà ad esprimere i propri sentimenti e le proprie idee, in modo soddisfacente e socialmente - [Il potere che ci occorre per i nostri desideri](https://www.else-where.it/potere/) - Sebbene il potere goda di una pessima reputazione, è un ingrediente esistenziale indispensabile. Esercitare del potere significa produrre effetti nei modi di pensare o agire degli altri. Il potere lascia il segno, modifica indirizzi, scelte e comportamenti. Il potere genera direzioni e orientamenti. Chi agisce con potere influenza la libertà delle persone. Se proviamo a - [Quando bastano le intenzioni, anche se non ci sono i fatti?](https://www.else-where.it/buone-intenzioni/) - Le intenzioni non raramente sono estranee ai fatti. Con una certa frequenza non si trasformano nei gesti, nelle scelte, nelle azioni che effettivamente adottiamo. Volevo arrivare in tempo. Volevo rimanere calmo. Volevo chiamare. Ma è poi diventato: avrei voluto. La forza delle intenzioni è la loro verità. Perché riguardano desideri effettivi. La sincerità che modella - [I tanti nostri sé e le inquietudini interiori](https://www.else-where.it/identita-inquieta/) - A volte è difficile essere in pace con se stessi. Da qualche parte in noi un’eco di insoddisfazione, la percezione rarefatta di una mancanza nella nostra vita, che ci fa sentire incompleti, irrealizzati. Parte della fatica di stare con noi stessi è dovuta al fatto che non abbiamo in noi una sola versione di noi - [Elogio della fuga](https://www.else-where.it/fuggire/) - Fuggire è deplorevole. Invece, fronteggiare e affrontare le difficoltà, non mostrare mai le spalle, è l’espressione più ammirata e celebrata di integrità e solidità. Perché fuggire è macchiato di codardia, di debolezza che danneggerebbe il valore di una persona. Così, a volte anche attraverso una rimozione inconscia, si allontana da sé la fuga, temendone la - [I benefici di saperci raccontare la provenienza delle nostre paure](https://www.else-where.it/raccontare-paure/) - La paura, incessantemente e per lo più inconsapevolmente, è uno dei macchinisti della nostra esistenza, insieme al desiderio: thanatos ed eros. Allo scopo di evitarci dolore, la paura è il nostro custode, ci avverte, spesso ci precede, ci suggerisce strade e scelte, sovente a nostra insaputa. Senonché si insediano in noi paure che eccedono nella cautela, - [Ai margini sorprendenti della nostra identità](https://www.else-where.it/margini/) - “Il limite non è il punto dove una cosa finisce, ma ciò da cui inizia la sua essenza”. Heidegger L’identità si trasforma e cresce sui propri bordi, sui margini. Come un tronco d’albero di cui sai la vita arrivando ai contorni esterni. Ogni identità possiede molti spessori, diverse sedimentazioni. Alcune sono così stabili e consolidate da - [Indipendenza emotiva e libertà](https://www.else-where.it/indipendenza-emotiva/) - Le emozioni sono sempre di parte, mai neutrali. Faziosamente dalla nostra parte. E quasi sempre ci azzeccano. Pre-occupate della nostra integrità, del nostro equilibrio, del nostro bisogno di benessere, ci riforniscono di gratificazioni e gioia, ma cercano anche di tenerci lontani da danni e ferite. Infatti si è detto che possiedono un’intelligenza, le emozioni. Perché hanno una - [Il narcisismo delle nostre piccole differenze](https://www.else-where.it/narcisismo/) - Il narcisismo gode di una pessima fama. Eppure è uno stato a cui non possiamo sottrarci. In misure, per ognuna o ognuno, differenti. Certo, nella sua versione patologia è un disturbo ossessivo della personalità. Ma se ne consideriamo la fonte, Narciso, possiamo riconoscere un ineludibile tratto psicologico di cui abbiamo necessità: rispecchiarci nel mondo e - [La fatica che toglie energia ai desideri](https://www.else-where.it/fatica/) - Uno stato psicologico che sembra ricorrere in questo tempo è la fatica. La fatica è l’eredità di uno sforzo, di energie che abbiamo utilizzato. Che può lasciare l’animo arricchito o depauperato per quel di soddisfazione, gioia o gratificazione che ha potuto ottenere. Vi sono fatiche e stanchezza che ci rendono felici, perché sono coronate in - [La morte dei nostri eroi e i sogni che ci hanno consentito](https://www.else-where.it/eroi/) - Ci investe la morte di chi è stato grande, risplendendo con l’arte, l’impegno umanitario o le gesta sportive. Ma non sono tutte uguali le morti che lasciano un segno in noi. Vi sono quelle strazianti di chi, amici o familiari, abbiamo seguito vicini, passo dopo passo, nel loro calvario che li ha congedati dalla vita. - [L’irresistibile necessità di testimoni che ci apprezzino](https://www.else-where.it/essere-apprezzati/) - Sistemiamo una porta cigolante, otteniamo un buon risultato sul lavoro, arriviamo alla fine di un difficile trekking, riusciamo in qualcosa che ci dà soddisfazione. Ne siamo felici e abbiamo anche il desiderio di raccontarlo. A qualcuno, meglio alle persone che amiamo o che stimiamo. Al minimo, o forse al peggio, lo postiamo nei social. Ci - [Al nostro sapere non bastano le conoscenze](https://www.else-where.it/sapere-e-conoscenze/) - Quel che conosciamo, ed è moltissimo, non sempre diventa un sapere. Conosciamo i contenuti che ci occorrono per il nostro lavoro, ma anche come riparare un rubinetto, quali sono le capitali di molti stati e anche molto che in fondo non è indispensabile conoscere. Abbiamo conoscenze di sport, di informatica, dei fatti che accadono nella - [Prime volte. Le occasioni per essere di più](https://www.else-where.it/prime-volte/) - "Quando è stata l'ultima volta che ho fatto qualcosa per la prima volta?" Uno sguardo che potremmo dedicare alla nostra vita potrebbe considerare il susseguirsi delle esperienze che abbiamo avuto per la prima volta. E probabilmente ricostruiremo, dall‘infanzia ad oggi, una progressiva riduzione del numero delle nostre prime volte. Per molti anni crescere, impadronirsi di - [Due modi di perdonare, di cui uno è un po’ comodo](https://www.else-where.it/perdonare/) - Perdonare nobilita, lo sappiamo. Eleva l’io. Forse perché non è facile accantonare lo sgarbo, l’insolenza, l’offesa, per emettere un perdono, che concede all’altro il beneficio, forse immeritato, di un’accoglienza. Ma è proprio così? Chi perdona è sempre nobile e guadagna in virtù? Oppure nel perdono si potrebbe nascondere, ancora una volta, la trama invisibile di - [Dialogare con noi stessi](https://www.else-where.it/conoscersi-3/) - Un’esperienza ci rende umani, diversi da ogni altra esistenza sul pianeta, dialogare con noi stessi, poter considerare quel che proviamo, le emozioni che ci toccano e i pensieri a cui ci affidiamo. Non è solo avere un timore, ma chiederci perché. Non è solo sentire un dolore, ma chiederci se è possibile che sia diverso. - [L’irrestibile bisogno della colpa, per non perdere il controllo](https://www.else-where.it/colpa/) - La ricerca della colpa non aspira a cambiamenti, cerca autori. Cerca cause riconducibili a volontà, che possano spiegare errori, fallimenti, danni. Ricorrere alla colpa, quella che si attribuisce agli altri, quando ci deludono o feriscono, o quella che si attribuisce a se stessi, con tanto di pentimento, assolve a una prepotente necessità psicologica: ricondurre gli - [Anche le parole non sono più le stesse](https://www.else-where.it/parole-incertezza/) - Qualcosa non è non sarà più come prima, anche le parole. Per anni abbiamo raccontato, ascoltato, commentato, con partecipazione, preoccupazione e inquietudine l’incertezza. L’incertezza, prima del Covid19, ci appariva come una minaccia faticosa, che allertava la sicurezza del nostro lavoro, la durata delle conoscenze, la tranquillità delle scelte. Incertezza che traducevamo in preoccupazioni per un - [Quello che non sappiamo e che ci cambierebbe la vita](https://www.else-where.it/conoscenza/) - Ben poco sappiamo di ciò che non sappiamo. Non è un gioco di parole, ma una condizione che riguarda il nostro possibile, chi possiamo diventare, arricchendoci ed espandendoci. Famoso il presupposto di Socrate: So di non sapere. Essere consapevoli non riguarda cosa si sa, ma soprattutto cosa scarseggia al nostro sapere, le voragini che lo circondano, - [Un senso da avere nel cuore](https://www.else-where.it/un-senso-vita/) - Sembrerebbe che la vita debba avere un senso. Indispensabile per poter sapere dove ci si stia dirigendo, rassicurati di averla, la vita, nelle nostre mani e non alla mercé di sviluppi di cui non ne abbiamo il controllo. Poiché la perdita di controllo è forse una delle esperienze più minacciose psicologicamente. “Non ha senso” è - [Il vantaggioso compromesso dell’inconscio](https://www.else-where.it/inconscio-2/) - L’avvento della visione freudiana riconosce all’inconscio uno statuto dirompente e rivoluzionario nella concezione psicologica del soggetto, consegnandoci un io destinato ad essere sempre un po’ straniero a se stesso. Ma, cercandone le invisibili ragioni, Freud vi trovava una funzione compensativa e moralistica. L’inconscio conterrebbe, rimuovendoli dalla coscienza, o trasfigurandoli, desideri (pulsioni) che sarebbero distruttivi socialmente, - [Io posso? Sì, forse, magari no](https://www.else-where.it/io-posso/) - Cosa pensiamo di ciò che non riusciamo a fare, o essere, anche se lo apprezziamo, o addirittura lo desideriamo?Magari ci diamo: “Sono fatto/a così.” “O lo so fare, oppure no.” “E’ la mia natura.” Oppure invece, davanti a ciò che non ci riesce e ci spaventa persino, ci diciamo: “Se mi impegno potrei farcela.” “Posso impararlo.” - [Le speranze che hanno bisogno di eroicità](https://www.else-where.it/eroicita/) - CORO: Nei doni concessi magari non sei andato oltre?PROMETEO: Sì, ho impedito agli uomini di vedere la loro sorte mortale.CORO: Che tipo di farmaco hai scovato per questa malattia?PROMETEO: Ho posto in loro cieche speranze.(da Eschilo, Prometeo incatenato) Questo presente, con il suo futuro inimmaginabile, è ancora un tempo di eroicità? Nell’essere eroici, o eroiche, - [Conoscere se stessi ex-post](https://www.else-where.it/conoscere-se-stessi-2/) - Conosci te stesso sembrerebbe un must del personale set da viaggio, necessario nella vita. Comprendere da dove vengono le nostre scelte, la trama sottotraccia dei nostri pensieri, l’impianto delle nostre emozioni. Ma lo sappiamo, il nostro cuore facilmente può sottrarci la conoscenza di noi stessi, lasciandoci meno padroni e autori della nostra esistenza. Governata da un - [Il timore che diventa affinità o distacco](https://www.else-where.it/timore-covid/) - Stiamo assistendo a un nuovo contenuto del fronteggiamento sociale: di riconoscimento e apprezzamento dei simili e di allontanamento dai differenti. Alle conosciute differenze che ci uniscono e ci separano – di status economico, di educazione culturale, di appartenenza geografica – se ne è aggiunta un’altra, socialmente tangibile, nelle prassi della convivenza: la differenza nella relazione - [Il risarcimento tossico dell’odio](https://www.else-where.it/odio/) - Come sappiamo, psicologicamente nulla ci accade a caso, soprattutto non sono casuali le emozioni che ci imbrogliano. Ad agire nelle emozioni vi sono sempre ragioni a cui il cuore aspira, bisogni che dirigono le azioni. Perciò anche l’odio, per quanto deleterio e aberrante, è animato da ragioni che cercano di dissetare un bisogno. L’odio, in - [L’intimità cosmetica della solitudine dell’io](https://www.else-where.it/intimita-cosmetica/) - Che ne facciamo della nostra fragilità? Della costituzionale debolezza e incompletezza che ci caratterizza come essere umani? Nella storia civile e sociale dell’uomo è stato uno dei temi più incessanti: elaborare la vulnerabilità. Pur nella diversità dei modi, quasi tutte le differenti civiltà hanno applicato una stessa prospettiva: l’io ha bisogno del noi. Non è - [L’amore della natura per l’uomo](https://www.else-where.it/natura-cultura/) - Come sappiamo, siamo l’unico essere vivente che produce cultura. Ma siamo anche noi natura, anche la nostra esistenza biologica è regolata da leggi che sono obbligate e indipendenti dalle nostre scelte. Dove allora il confine tra la cultura che produciamo e la natura a cui siamo assoggettati? Sappiamo che il 95% delle nostre funzionalità cerebrali - [La nostra solitudine collettiva](https://www.else-where.it/solitudine/) - Non si nasce soli, ma sempre insieme. Si nasce con un legame e un desiderio imperativo di legame, a partire da quello con la madre. Molte ricerche neuroscientifiche hanno ampiamente dimostrato la nostra vocazione cerebrale alla comunità, alla coesione, al noi. Ma altrettanto inevitabilmente incontriamo e sperimentiamo la solitudine. Così possiamo considerare la solitudine come - [I diritti dell’aggressore e quelli del futuro](https://www.else-where.it/aggredire/) - Non possiamo evitarlo, siamo dotati di un inevitabile ingrediente aggressivo. Certo, in modi e misure differenti, ma ci appartiene l’aggressività, una dotazione biologica incarnata nella nostra mente. E’ ovviamente una risorsa di sopravvivenza, di cui ci ha attrezzati la natura: aggredire l’aggressore. E’ illimitata la varietà della nostre manifestazioni aggressive, che ci inducono a reagire - [Differenza e indifferenza: le ragioni necessarie al pensiero](https://www.else-where.it/differenza-indifferenza/) - Non è marginale la distinzione tra differenza e indifferenza. Il pensiero, per funzionare, ha necessità di differenze. Per poter riconoscere ciò che si percepisce, per poterlo distinguere e contraddistinguere, valutare e apprezzare, occorre poterlo differenziare. Un processo, da cui si producono comprensioni e convinzioni, che non avviene solo distinguendo un oggetto da un altro, un - [Orissa, India](https://www.else-where.it/orissa-india/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="31" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="60" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Dankalia - Ethiopia](https://www.else-where.it/dankalia/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="30" exclusions="998,1001" sortorder="1012,1010,1011,1013,1014,1015,1016,1030,1019,1024,1022,1025,1029,1031,1026,1023,1027,1021,1032,1028,1018,1017,1020,1009,985,1008,1007,988,993,990,992,989,987,986,991,999,996,995,984,1006,997,998,1000,1001,1002,1005,1003,1004,994" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="60" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Show slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Mongolia Tsaatan](https://www.else-where.it/mongolia-tsaatan/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="32" exclusions="1131,1132" sortorder="1085,1101,1086,1093,1094,1095,1087,1088,1089,1090,1091,1092,1096,1097,1098,1099,1100,1102,1114,1103,1105,1104,1106,1107,1108,1109,1110,1111,1112,1113,1115,1116,1117,1118,1119,1120,1121,1122,1123,1124,1125,1126,1127,1130,1128,1129,1133,1131,1132" display_type="photocrati-nextgen_pro_masonry" size="180" padding="10" display_type_view="default" ngg_triggers_display="always" captions_enabled="0" captions_display_sharing="1" captions_display_title="1" captions_display_description="1" captions_animation="slideup" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Il silenzio tra le parole - Poesie](https://www.else-where.it/il-silenzio-tra-le-parole-poesie/) - Le parole cercano silenzio, lo spazio inesprimibile che si trova solo per sottrazione. Per avvicinare ciò che custodisce, le sorprese dei dettagli, delle pieghe che rimangono nei sentimenti, dello scarto, del residuo nella quale l’esperienza rivela la sua intimità. La poesia è allora intuizione, folgorazione, mai trama che si dilunga, ma sempre episodio, accadimento del - [Il paradosso della verità](https://www.else-where.it/verita-2/) - La natura della verità presuppone che non vi sia altro che la possa confutare, che abbia in sé tutto ciò che la rende completa e senza alternative, o eccezioni. Per ottenere questa sicurezza, questo assoluto di una conoscenza o di un sapere, la verità dovrebbe essere un’opera inclusiva, per assicurarsi di aver preso in considerazione tutta la - [Desiderare è anche saper morire](https://www.else-where.it/desiderare-morire/) - Sembrerebbe che la morte abbia solo una versione cupa, minacciosa, tetra. Un’esperienza da cui tenersi lontani. Freud, ma non solo, ne ha visto la sua necessità generativa. Ne ha riconosciuto la presenza familiare e ricorrente nella nostra vita quotidiana. Perché la morte è molto di più di un evento biologico ineluttabile, conclusivo. E’ l’esperienza che - [Ci occorre chiederci se essere o non essere?](https://www.else-where.it/conoscersi-2/) - “Molta infelicità deriva da legami che non si sanno abbandonare o separazioni che non si sanno evitare” T. Fischer. Un nodo che aggroviglia i fili delle nostre scelte, e di ciò che viviamo, è riuscire a saper distinguere cosa tenere e cosa abbandonare. Poiché non vi è evoluzione senza abbandoni, ma pure non vi è - [La volontà sopravvalutata](https://www.else-where.it/volonta/) - La volontà gode di più reputazione di quanto ne meriterebbe. “Se solo lo volessi”, “Se ti impegnassi di più”. Quasi fosse questo il nodo, semplice e accessibile, che aggroviglia e impedisce cambiamenti o risultati differenti: volerlo. Al punto da spazientire, lasciare irritati, se non frustrati, quando non lo si vede accadere dopo averne più e - [A un metro da te](https://www.else-where.it/relativita/) - Ritorna, inevitabilmente, con effetti che potrebbero pur essere benefici, anche se a volte ce ne scordiamo, e ci pare distante, la nostra relatività. L’esistenza che ci colpisce, come abitudine e non come certezza, come ripetizione e non come sicurezza, come occasione e non come necessità. Perché relativo significa vulnerabile, parziale, incompleto. Vi sono circostanze, sovente - [Costretti a misurare chi siamo](https://www.else-where.it/misurare-chi-siamo/) - Un’esperienza, onerosa psicologicamente, è deflagrata smisuratamente in questo presente: l’esperienza della relazione con la propria identità e, in particolare, con il proprio merito, con il valore che ci si attribuisce, nel confronto con gli altri. Ancorché l’interrogativo “Chi sono?” nasca lontano nel tempo è anche osservabile che a lungo la maggior parte degli esseri umani - [La sicurezza senza il salvagente delle difese inconsce](https://www.else-where.it/difese-inconsce/) - Il governo della sicurezza è una delle principali occupazioni della vita, quella biologica e quella psicologica. Se ci concentriamo sulle difese psicologiche, escludendo quelle dedicate a salvaguardarci fisicamente, sappiamo che ciascuno è dotato di un personale e inconscio spartito difensivo, che si attiva ogni qualvolta viene intercettata la possibilità di una sofferenza. Abbiamo difese differenti - [Non saremo mai totalmente noi stessi](https://www.else-where.it/identita-totalmente/) - L’identità è un accumulo, è un recipiente di futuro. Siamo esistenza di possibilità. Possibilità che non si riducono con il tempo, semmai lievitano. Negli anni perdiamo risorse fisiche, ma ci arricchiamo di risorse che allargano il nostro possibile. E’ il tempo e sono le esperienze che ci consentono di accrescere capacità, abilità, sicurezza e consapevolezze, - [La solitudine non è sempre solitaria](https://www.else-where.it/solitudine-solitaria/) - “Pensare è come salire una montagna: più ti elevi meno persone trovi” E. Broch Si può essere solitari e non sentirsi per nulla soli. Perché la solitudine non riguarda chi abbiamo a fianco, come e chi ci è vicino in ciò che viviamo. La solitudine non è un fatto, ancorché sia collegata a dei fatti. - [Il futuro che non (ci) cambierà](https://www.else-where.it/futuro-cambiamento/) - Quanto è carica la parola, futuro, di speranze e desideri. Lo si vorrebbe diverso, migliore, più giusto, più accogliente, più solidale. Oggi che siamo stati travolti dall’impensabile. Eccolo lì, il futuro, appena più avanti, tanto da poterselo augurare più saggio, oggi che siamo in questo presente ferito. Non solo nel corpo, ma più a fondo - [Il desiderio contagiato](https://www.else-where.it/desiderio-contagio/) - Cosa sta accadendo, o è già accaduto, al nostro desiderio? Quali contagi ha subito? Psicologicamente, quando ci muove un desiderio siamo in un territorio smagliante, precario e incompleto, ma anche vitale e irresistibile. Perché il desiderio è partorito da una mancanza, che genera l’energia dedicata a volerla colmare, realizzare. De-sidera, in attesa delle stelle. Ci occorre - [Abitare il mio orizzonte](https://www.else-where.it/mio-orizzonte/) - L’orizzonte non è solo un spazio geografico, è anche uno spazio psicologico. Sull’orizzonte si localizza un confine, dove la terra è margine del cielo, un laggiù che colloca e dà ordine a ciò che è vicino. Staccato, distante, immaginato, l’orizzonte è necessario per sapere dove ci si trova. Lo stesso è per la nostra vita. - [Uguali? Forse no](https://www.else-where.it/uguali-codiv19/) - Trovo difficile vedere uguaglianza nella drammatica esperienza cui ci costringe Covid 19. Perché l’uguaglianza non è una condizione biologica, è un'esperienza sociale e psicologica. Riguarda le risorse a cui possiamo accedere per la nostra esistenza, in questo caso, la nostra sopravvivenza. Siamo uguali nell’essere biologicamente soggetti al contagio del virus, ma molto differenti nelle possibilità - [Il buono della bellezza](https://www.else-where.it/bellezza-buono/) - “La bellezza salverà il mondo” Dostoevskij Qualche tempo fa ho potuto frequentare una struttura che ospita orfani, minori, molti extracomunitari. Il suo responsabile mi ha illustrato uno dei suoi precetti educativi: la bellezza. Mi ha spiegato che tutti i suoi giovanissimi ospiti dovevano occuparsi della bellezza. Tutto ciò che facevano doveva aver cura anche della - [I riti che ci regalano futuro](https://www.else-where.it/riti-futuro/) - Il cuore ha necessità di riti, di abitudini che ripetono la stessa esperienza, ottenendone così un valore. Il comportamento diventa norma e cerimonia il gesto. Replichiamo ciò di cui abbiamo bisogno, perché ritroviamo la certezza di un sentimento, la sicurezza di una traccia, la solidità di un’accoglienza. Spesso, la realtà, per assumere la precisione di - [L’io che si prende cura](https://www.else-where.it/io-cura/) - Prendersi cura è un gesto umano indispensabile. Abbiamo una costituzionale e psicologica necessità di esperienze della cura, dell’impegno dedicato a sorvegliare, sviluppare, accudire, dedicarsi a qualcuno o qualcosa. Il nostro bisogno di aver cura è il bisogno di sperimentare la nostra capacità di ottenere qualcosa di ben fatto, di ammirevole. Attraverso la cura che mettiamo - [L’energia che ci occorre](https://www.else-where.it/energia-e-cambiamenti/) - Poiché esistere è movimento, anche solo di immaginazione, ci occorre energia, quella mentale. Per questo ognuno ha un serbatoio di energie disponibili, che non richiedono un impegno per essere attivate, che quasi non ci si accorge di utilizzare. Camminare, parlare, decidere, sentire: energie che si consumano. Necessarie. La nostra mente è predisposta (biologicamente) a viaggiare - [Disciplina: è ancora benefica?](https://www.else-where.it/disciplina-benefica/) - E’ ancora di questo tempo apprezzare la disciplina? Oppure, la parola suona ormai irritante, fastidiosa, connotata di un sapore oppressivo? Sembrerebbe essersi affermata una convinzione: che siano sufficienti la passione e i buoni sentimenti a fornici le risorse per realizzare al meglio i nostri desideri e i nostri doveri. Come se la partecipazione emotiva, con - [Il cuore dell’immateriale](https://www.else-where.it/cuore-immateriale/) - Ancorché il materiale occupi e, sovente, invada lo sguardo, gli spazi e i desideri, è con l’immateriale che sperimentiamo ciò che ci definisce più a fondo. Il rapporto con l’immateriale è una delle espressioni più ambiziose dell’identità umana. Ciò che sta oltre i confini fisici di quel che tocchiamo, assaggiamo, udiamo o vediamo. Ci appartiene la - [La profondità dell’umorismo](https://www.else-where.it/ridere-umorismo/) - “L’umorismo è la forma più eminente di meccanismo di difesa: senza di esso la vita sarebbe invivibile” Sigmund Freud Ridere fa bene. E’ provato anche biologicamente, perché libera enzimi che tonificano il nostro organismo, non solo il nostro umore. E’ dell’umorismo la capacità di trasformare la realtà e di rivederla alla luce di un possibile - [Riassumere, per sapere dove andiamo](https://www.else-where.it/riassumere/) - A volte ci occorre riassumere. Per capire dove sia la traccia che sta seguendo la propria vita. Capire e ricapitolare la connessione tra ieri e ora, guardando a domani. Tra il dolore o la gioia del passato e quel che ci attendiamo oggi dalla vita. Tra le speranze raggiunte o le delusioni dolorose e il - [Morale ed etica: un’ardua differenza](https://www.else-where.it/morale-etica/) - Davanti a noi il semaforo diventa arancione. Vi è lo spazio per rallentare e fermare l’auto che stiamo guidando. 3 modi di essere, non solo di agire. 1. Acceleriamo e passiamo. La norma è molto chiara e consente di passare con il semaforo arancione solo se siamo in transito dell’incrocio, non quando abbiamo tempo e - [La fortuna è il caso più il desiderio](https://www.else-where.it/fortuna-caso-piu-desiderio/) - tratto da: Daniele Del Giudice, Lo stadio di Wimbledon “Un uomo e una donna, marito e moglie, vanno in vacanza in un posto al mare, tra la Francia e la Spagna. E’ lui che ha insistito per andare là, perché sa che là vive Picasso e che qualche volta scende giù alla spiaggia. Non ha - [Di quale fiducia ho bisogno](https://www.else-where.it/fiducia-in-se-stessi/) - La qualità e la natura della fiducia in noi stessi rappresenta un fondamentale attributo della nostra progettualità e capacità realizzativa. La fiducia richiede la sicurezza di credere in qualcosa di cui non conosciamo preventivamente il contenuto o l’esito. Ci fidiamo, credendo e confidando sicuri nei nostri mezzi, che sappiamo di poter avere a disposizione quando - [Ansia, un troppo di futuro](https://www.else-where.it/ansia/) - Non è una compagnia comoda l’ansia, decisamente più disagevole della paura. La paura ha un oggetto preciso a cui è collegata e da cui è attivata, la paura possiede un perimetro che la contiene. La paura non ci parla di un futuro che non conosciamo, ma esattamente all’opposto di un futuro che temiamo avendolo già - [L’astuzia della mente con il pericolo](https://www.else-where.it/astuzia-mente/) - Si sa, il coraggio è contro natura. La mente è fondamentalmente codarda, teme l’ignoto e le sorprese. Tant’è che il coraggio è la capacità di contrastare i timori che ci inducono a fermarci e non osare. Ecco due modi della mente, astuti, per tenerci lontani dal pericolo. Ma anche dal cambiamento, dalla possibilità di essere - [Il futuro nel cuore e la libertà](https://www.else-where.it/futuro-liberta/) - Non esiste il futuro. Ciò che esiste sono i modi con cui viene pensato, immaginato e vissuto il futuro nel presente. Tutto accade nel presente e solo nel presente. Ma le scelte che facciamo nel presente, i legami che costruiamo, le promesse a cui ci impegniamo, i sogni che alimentiamo sono influenzati anche da come - [Le abitudini che preferiamo](https://www.else-where.it/abitudini/) - Mi permetto di suggerire una domanda. Prova a chiederti quale sia un tuo sogno, un desiderio che ti sta veramente a cuore, ma che non hai ancora realizzato. Lo hai pensato? Ora chiediti perché, nonostante abbia questo desiderio a cui tieni tanto, non lo hai ancora realizzato come vorresti. Molto probabilmente non perché è impossibile. - [La mente autopoietica e il nostro cambiamento](https://www.else-where.it/mente-autopoietica/) - Una delle caratteristiche predominanti della mente umana è di essere un sistema autopoietico. Un sistema vivente è autopoietico quando la sua relazione con l’ambiente è governata da un preciso scopo primario: il mantenimento della propria identità e della propria organizzazione (Maturana, Varela). Un sistema autopoietico tende ad automantenersi. La sua comunicazione con il mondo circostante elabora - [La fiducia nella mente](https://www.else-where.it/fiducia-mente/) - Ciò che la nostra mente crede di conoscere e controllare non riguarda i fatti effettivi, ma come ha elaborato le esperienze vissute. Possiamo avere convinzioni e certezze basate su pochissimi fatti e insicurezze pur avendo accumulato esperienze che le dovrebbero limitare. Psicologicamente la fiducia riguarda la nostra capacità di affidarci a una quota di ignoto - [Conoscere è andare contro se stessi](https://www.else-where.it/conoscere/) - “Noi siamo gli ultimi a sapere delle attività e delle coalizioni dei nostri neuroni.” Eagleman. Nell’immagine si vede una scacchiera. Probabilmente non vi sono dubbi nel vedere il quadrato con la lettera A più scuro del quadrato con la lettera B. In realtà i due quadrati hanno la stessa identica tonalità di grigio. Ciò che - [Per fortuna c’è quel che non vediamo: l'inconscio](https://www.else-where.it/inconscio/) - “Il movente esiste, sappiamo che esiste: eppure non riusciamo a vederlo, non possiamo neppure scorgere la sua ombra; è nascosto nell’oscurità più fitta” Ellery Queen Sappiamo che l’inconscio è popolato da cecità. Una cecità sovente necessaria. Non è un’anomalia, una secreta nella quale ciò che vi si nasconde dovrebbe essere portato necessariamente alla luce. Ciò - [Lo zelo: impegno senza direzione](https://www.else-where.it/zelo/) - “Amor, che ‘ncende il cor d’ardente zelo.” Francesco Petrarca Eccolo, in queste parole perfette, in tutta la sua peculiarità, lo zelo. Di chi si dedica con dedizione tenace a un compito, un traguardo, o una responsabilità, animato da un fervore che monopolizza. Lo zelo non dice cosa si sta cercando, le ragioni per cui ci - [Necessarie insicurezze (con un test)](https://www.else-where.it/insicurezze/) - Possiamo chiederci se, per contrastare le insicurezze che viviamo, sia veramente efficace concentrarsi su strategie che cecano di aumentare il nostro senso di sicurezza. Va detto che il nostro cervello persegue ostinatamente e segretamente la strada di considerare la sicurezza la modalità migliore per tenerci lontani dalla sofferenza. Per la nostra mente sicurezza significa poter - [La sicurezza e la kryptonite](https://www.else-where.it/sicurezza-kryptonite/) - ‘Sicurezza’ proviene da securos, ‘essere senza cura’. Nel latino Cura ha due significati: preoccupazione e sollecitudine. Da queste radici si possono mettere a fuoco due ingredienti caratteristici della sicurezza. Il primo riguarda “l’essere senza”, non l’essere con qualcosa. Vi è una profonda e sotterranea famigliarità con la debolezza, anch’essa una condizione caratterizzata dal non avere - [Il senso degli esseri umani per il dubbio](https://www.else-where.it/dubbio/) - Solo il cervello degli esseri umani ha a disposizione una specifica area neuronale, nella corteccia prefrontale, dotata di una facoltà che nessun altro animale possiede. Sicché se volessimo chiederci cosa ci rende umani, forse dovremmo puntare l’attenzione al nostro utilizzo di questa dotazione esclusiva. Le tecniche di “neuroimaging” funzionale ci consentono di sapere cosa facciamo quando - [La mente morale e quella etica](https://www.else-where.it/mente-etica/) - Etica e morale non solo lo stesso. Morale deriva dal latino mos: “l'insieme dei costumi e delle usanze ereditate dagli antenati”. La morale riguarda le convenzioni, le regole e i valori che appartengono a un gruppo sociale, accettati dalle persone che ne fanno parte, necessari per la loro convivenza sociale e civile. Etica, dal greco ethos, significa - [Mustang](https://www.else-where.it/mustang/) - Trekking to meet tibetan culture, hidden in the astonishing Mustang mountains of the Nepalese Himalaya [ngg src="galleries" ids="4" exclusions="103,108,109,111,121,122,123,124,126" sortorder="119,120,96,125,97,99,95,101,102,110,94,98,100,103,104,105,106,107,108,109,111,112,113,114,115,116,117,118,121,122,123,124,126" display="basic_thumbnail" images_per_page="30" number_of_columns="3" slideshow_link_text=" - - "] - [Myanmar, north](https://www.else-where.it/myanmar-north/) - Towards to the north Myanmar, finding remote ethnic cultures of the peace. 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L’esistenza degli oggetti, delle idee, delle informazioni e delle esperienze ha sempre lo stato di prototipo, un prodotto incompleto, approssimativo e sperimentale. Nessun prototipo giunge a una condizione di stabilità, di ripetizione, che richiederebbe una durata nel tempo, poiché viene sostituito da un'altra idea prototipale, un’altra esperienza embrionale, un’altra politica approssimativa. - [Modi di stare ai margini](https://www.else-where.it/marginali/) - Raramente nella vita siamo centrali in ciò che ci accade e ci riguarda, per lo più siamo marginali. Certo, siamo centrali nelle relazioni familiari e amicali, come siamo centrali nelle attività che ricadono soprattutto su di noi. Ma in realtà di moltissime direzioni che prende la nostra vita noi siamo in una posizione marginale. Raramente - [Girare a vuoto](https://www.else-where.it/girare-a-vuoto/) - Capita a volte di avere il vissuto di girare a vuoto. Si passa da un compito a un altro, seguendo il flusso di ciò che si deve fare e inatteso si presenta un fastidioso retrogusto di disorientamento. Come uno scollegamento tra ciò che si sta facendo e il sentimento di essere padroni di se stessi. - [Il nostro segreto e l’autenticità](https://www.else-where.it/segreto-e-autenticita/) - Affrontando quel che ci accade e quel che viviamo, raramente, molto raramente, non sappiamo dove andare. Raramente, molto raramente, la mente ci lascia senza risposte, smarriti nel dubbio e nell’esitazione. Ma questo non significa che sappiamo anche perfettamente perché stiamo andando nella direzione che abbiamo preso. La nostra vita non ci appartiene mai totalmente. Semmai - [Il pensiero come effetto collaterale](https://www.else-where.it/pensiero-effetto-collaterale/) - L’essere umano è il solo animale a possedere strutture neuronali, nella corteccia prefrontale, dedicate alla possibilità di ripensare e riconsiderare ciò che produce il resto del cervello. Solo noi possiamo rallentare il pensiero e interrogarci se sia giusto, corretto o chiaro quello che stiamo pensando o facendo. La capacità di riflettere criticamente, utilizzando le - [Pascal e l’equità](https://www.else-where.it/pascal-equita/) - L’equità è un sentimento, i fatti, sovente, c'entrano poco. Nell’attenderci equità affermiamo uno dei bisogni più tenaci che abbiamo nel cuore: sentire riconosciuta la nostra unicità. E’ l’irresistibile necessità di sentirci considerati e apprezzati come riteniamo giusto debba essere. Vigiliamo su come e quanto il mondo ci attribuisce quel che crediamo di meritarci. Ma non - [Guatemala - immagini](https://www.else-where.it/guatemala-photo/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="25" exclusions="792,810,821" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="45" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Burkina Faso](https://www.else-where.it/burkina-faso/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="29" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="50" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Cameroun - Monti Alantica](https://www.else-where.it/cameroun/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="28" exclusions="897,892,898,904,908,914" sortorder="923,897,902,900,892,893,894,895,896,898,905,899,901,903,904,913,906,907,908,909,910,911,912,925,914,915,916,917,918,919,920,921,922,924,926,927,936,928,929,930,891,931,935,932,933,934" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="40" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="1" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Neuroscienze e management](https://www.else-where.it/neuroscienze-management/) - In base a quali meccanismi prendiamo una decisione (e a volte sbagliamo)? Perché e quando impariamo? Perché non è cosi facile cambiare i comportamenti? Cosa dovrebbe fare un leader? Il 90% di quello che oggi sappiamo sul funzionamento del nostro cervello è stato scoperto negli ultimi quindici anni. Tuttavia gli straordinari risultati di questi studi - [Diamoci del noi](https://www.else-where.it/diamoci-del-noi/) - A chi di noi non è capitato, in questo tempo di crisi, di sentirsi richiedere sul lavoro maggior coinvolgimento, più energia, partecipazione e anche responsabilità crescenti? Tutto ciò in un contesto di poca chiarezza e in un mondo organizzativo nel quale gli spazi di ascolto, coesione e dialogo sono erosi dall'emergenza, dalla frenesia e da - [Mi metto in gioco](https://www.else-where.it/mi-metto-in-gioco/) - “Mi metto in gioco” propone pratiche e modi attivi con cui impadronirsi di se stessi e sentirsi protagonisti delle proprie scelte e della propria vita. Mettersi in gioco riguarda le capacità di sapersi impossessare di quel che si vive, di sapersi confrontare con i propri valori e la propria autenticità, avvalendosi anche del potere della - [Voglio Cambiare](https://www.else-where.it/voglio-cambiare/) - Cambiare non è un obbligo, ma può essere una necessità. Per sopravvivere, per realizzare un'aspirazione, un progetto, perché lo si desidera. Cambiando si perde sempre qualcosa: una certezza, un'abitudine, un equilibrio. E i cambiamenti più impegnativi sono quelli che richiedono di abbandonare una stabilità, fosse pure una stabilità infelice o insoddisfacente. L'ignoto, infatti, costituisce una - [Cambiamenti incantevoli](https://www.else-where.it/cambiamenti-incantevoli/) - Apprendere, mutare, avvicinare nuovi modi di essere o di agire è un’esperienza che riguarda anche la bellezza. L’esperienza che trasforma è sempre anche esperienza che interessa il percepire, il sentire, il provare emozioni nella relazione estetica con la realtà. La percezione della bellezza è intimamente connessa all’apprendimento: ne esprime e rappresenta il potenziale di cambiamento - [Pensare nelle organizzazioni transitorie](https://www.else-where.it/pensare-nelle-organizzazioni/) - "Il sonno della ragione genera mostri" suggerisce un famoso quadro di Goya. Il pensare è un moto incessante e ineludibile del vivere, ma vi sono pensieri e pensieri. Il pensiero riflessivo ha una sua specificità: è finalizzato a cercare consapevolezza e conoscenza. Quando le organizzazioni sono colme di velocità, di emotività, di azioni e decisioni - [Il colloquio trasformativo](https://www.else-where.it/colloquio-trasformativo/) - Accendere motivazioni nei collaboratori, aiutarli a migliorare le loro capacità, correggere limiti e carenze, incrementare impegno e responsabilità sono alcuni dei difficili compiti che deve affrontare sempre più frequentemente un capo nel guidare le persone. L'incessante cambiamento che le organizzazioni richiedono oggi non si ottiene più con il solo esempio, e ancor meno con il - [Il formatore audace](https://www.else-where.it/formatore-audace/) - Le imprese cambiano rapidamente: chi fa formazione deve allo stesso modo essere capace di adattarsi e di riformulare nuove strategie di intervento. Il formatore audace è quello che è capace di cambiare e di esplorare nuove strade nella professione. Il testo è un manuale operativo, che si propone di essere d'aiuto a chi deve realizzare - [Diversività. Come fanno la differenza le aziende di successo](https://www.else-where.it/diversivita/) - Perché hanno successo le imprese nella competizione agguerrita di oggi? Nella prima parte del volume esperti di marketing e di risorse umane individuano quali sono le novità che si stanno delineando per il prossimo futuro in alcune aree sensibili per le imprese (formazione, comunicazione, marketing). - [Esercizi di coraggio. Per un’educazione sentimentale](https://www.else-where.it/esercizi-coraggio/) - Nell'odierna vita organizzativa la sola ragione non basta, poiché dobbiamo fare i conti con l'incertezza, le incoerenze e le ambiguità che invadono il quotidiano del lavoro. Ci occorre del coraggio. È la necessità di avvalerci del cuore e dei nostri sentimenti, che ci consentono di impiegare al meglio le nostre capacità e di costruire una - [Vincere lo stress](https://www.else-where.it/vincere-stress/) - È difficile evitare lo stress, è possibile invece migliorare il modo di viverlo. Lo stress può essere necessario, oppure dannoso, dipende dalla capacità di ognuno di saperlo vivere; capacità che è profondamente legata al livello di conoscenza che l'individuo ha di sé stesso. L'esperienza dello stress coinvolge, infatti, tutta l'identità di una persona, quella conscia - [COS. Costruire Orizzonti e Sfide](https://www.else-where.it/cos/) - L'evoluzione delle organizzazioni ha necessità sempre più elevate di comprendere e liberare del potenziale di crescita e cambiamento. Il potenziale, a differenza dell’expertise, identifica quel patrimonio di capacità, motivazioni, abilità ed emozioni che appartengono alle persone in modo indipendente dalla loro specifica condizione di ruolo aziendale. Nel potenziale delle persone vi è un futuro possibile, - [Hmong. Una migrazione silenziosa](https://www.else-where.it/migrazione-silenziosa/) - Un libro e reportage di fotografie, che accompagna nell'incontro dell'etnia Hmong, che spostandosi dalla Siberia è arrivata ad insediarsi sulle montagne nel nord del Vietnam - [L’incerto organizzativo](https://www.else-where.it/incerto-organizzativo/) - Strategie manageriali, soggettività e benesse La relazione tra individuo e azienda è profondamente mutata, per assumere nuovi caratteri e nuove dinamiche, prima fra tutte quella del rapporto con l’incertezza, l’instabilità e il disagio di un futuro che non riesce più ad essere prevedibile. A partire da questa premessa, il libro propone un percorso attraverso il - [Penelope, Don Chisciotte & co.](https://www.else-where.it/penelope-don-chisciotte/) - A chi non è mai capitato di vivere sul lavoro momenti di tensione e smarrimento? Chi non ha mai sentito minacciata la propria serenità da un contesto organizzativo in continuo mutamento? Una soluzione, apparentemente paradossale, è però a portata di mano: proviamo a capovolgere la prospettiva e comportamenti tradizionalmente considerati negativi si trasformeranno nei nostri - [Bangladesh](https://www.else-where.it/bangladesh/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="21" exclusions="661,663,664,666,672,673,682,684,718,720,725,732" sortorder="661,662,663,664,665,666,667,668,669,670,671,672,673,674,675,676,677,678,679,680,681,682,683,684,685,686,687,688,689,690,691,692,693,694,695,696,697,698,699,700,701,702,703,704,705,746,745,744,743,706,707,708,709,710,711,712,713,714,741,740,739,715,716,717,718,719,720,721,722,738,723,724,725,726,727,728,729,730,731,732,733,742,734,735,736,737,747" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="60" number_of_columns="2" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Still](https://www.else-where.it/still/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="22" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="20" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Reflexes](https://www.else-where.it/reflexes/) - [ngg_images source="galleries" container_ids="23" display_type="photocrati-nextgen_basic_thumbnails" override_thumbnail_settings="0" thumbnail_width="240" thumbnail_height="160" thumbnail_crop="1" images_per_page="20" number_of_columns="0" ajax_pagination="0" show_all_in_lightbox="0" use_imagebrowser_effect="0" show_slideshow_link="0" slideshow_link_text="[Mostra slideshow]" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"] - [Guatemala - video](https://www.else-where.it/guatemala/) - https://youtu.be/pCD2RuP54l8 ## Pagine - [Home](https://www.else-where.it/) - Un contributo per una vita consapevole, gentile ed etica. 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