Il lato buio e faticoso dei valori in cui si crede

Il lato buio e faticoso dei valori in cui si crede

È profondamente umano avere valori a cui credere. Perché ci occorrono criteri a cui ispirarci nelle scelte. Un valore è una misura che applichiamo quando abbiamo alternative tra cui scegliere. Dire la verità oppure no? Scegliere un buon libro oppure il cinepanettone? La loro funzione bussa alla porta della coscienza quando abbiamo la possibilità di imboccare strade diverse. Sono la bussola delle nostre decisioni, compresa la libertà nei modi di agire.

Credere in un valore e possederlo è differente. Crediamo in un valore quando appartiene alle nostre convinzioni, ma lo possediamo quando nella concretezza quotidiana delle scelte lo applichiamo. Sono rarissime le persone che possiedono i propri valori in modo assoluto, in ogni scelta e in ogni momento della loro vita. In realtà, quasi tutti possediamo i nostri valori in modo situazionale. Secondo le scelte da affrontare, le circostanze, le occasioni li seguiamo oppure li trascuriamo, vi rimaniamo fedeli oppure li tradiamo.

Crediamo sinceramente nella protezione del pianeta e della natura e acquistiamo l’acqua nelle bottiglie di plastica. Crediamo nella tolleranza e nell’accoglienza di ogni genere sessuale e utilizziamo Whatsapp, Facebook o Instagram, pur sapendo che Zuckerberg, per ottenere le grazie di Trump, ha abolito nella sua azienda i programmi di difesa della diversità sessuale e dalle fake news. Crediamo deleterio il maschilismo e rimaniamo in silenzio quando, in un incontro aziendale, accanto a noi sentiamo la becera battuta maschilista di un collega.

Se dunque è così, che ci capita di derogare dai nostri valori, di esservi fedeli secondo le situazioni, affiorano due temi non banali:

  1. Come spieghiamo a noi stessi le volte nelle quali non siamo stati coerenti con i nostri valori? A quali ragioni ricorriamo per sentirci in pace con la nostra coscienza? Che non serve a nulla dire quel che pensiamo? Che la nostra bottiglia di plastica non ha alcun effetto sul degrado ambientale del pianeta? Che vi è chi sta peggio?
  2. Il secondo nodo, direttamente collegato al primo, è questo: quanto la realizzazione dei valori in cui crediamo è un ingrediente fondamentale e indispensabile della nostra vita? Quanto ci occorre per sentirci realizzati e completi riuscire ad applicare nella nostra vita il faro dei nostri valori?

Perché se ci è indispensabile sentirci persone migliori e sentire forte il tasso etico della nostra vita dobbiamo pagare ai valori un prezzo. Non sono gratis. Ogni valore possiede un lato buio e faticoso. Sovente scegliere di stare dalla parte dei nostri valori, nelle scelte piccole e grandi da affrontare, significa fatica e rinunce. Stare dalla parte dei nostri valori richiede un desiderio poderoso e forza personale, per non scegliere la comodità, la sicurezza, la convenienza. Per saper rischiare la solitudine, la critica, o anche solo la fatica di cercarsi un modo diverso di bere l’acqua. Così è facile, e profondamente umano, che se ne possa fare a meno quando è impegnativo e accontentarsi di crederli necessari.

Potrebbe interessarti
CERCA ANCHE ALTROVE.
Parole per ispirarti
ESPLORA L'ARCHIVIO
Cerca ciò che ti incuriosisce, le idee e le parole per il tuo lessico personale.
PODCAST

Pensieri da ascoltare.

NEWSLETTER

Unisciti anche tu

Ricevi settimanalmente due post per essere anche altrove.

La tua email sarà protetta. Potrai sempre annullare l’iscrizione.
Se vuoi sapere con più precisione come verrà protetta la tua email leggi la privacy policy.