fbpx
GianMaria Zapelli elsewhere

Un contributo psicologico
per una vita consapevole,
gentile ed etica.

/

Ansia, un troppo di futuro

Ansia, un troppo di futuro

Non è una compagnia comoda l’ansia, decisamente più disagevole della paura. La paura ha un oggetto preciso a cui è collegata e da cui è attivata, la paura possiede un perimetro che la contiene. La paura non ci parla di un futuro che non conosciamo, ma esattamente all’opposto di un futuro che temiamo avendolo già conosciuto o compreso.

L’ansia invece è un troppo di futuro che preoccupa senza una precisa chiarezza di dove sia il pericolo. Nell’ansia ciò che dovrà accadere è carico di minacce, rispetto a un presente che sentiamo oberato e insufficiente per affrontarlo. Un futuro che non ha forma, che rimane sconosciuto, e proprio per questo, per la vertigine del suo ignoto, è minaccioso e ansiogeno.

L’ansia riguarda conseguenze e risultati che non si sanno immaginare, ma solo temere. senza evidenza e consistenza di fatti evidenti che autorizzano questo timore. Con l’ansia il mondo diventa allarme e preoccupazione, perché è un futuro che ha riempito il presente di pericoli.

Se la paura si nutre del passato e dell’esperienza, l’ansia di nutre di un futuro incerto e per questo intimidatorio.

Come la paura, l’ansia è un sistema di sopravvivenza di protezione, ci rende cauti e vigili, ci prepara al peggio alimentando e illustrandoci un sentimento della sconfitta, del fallimento, dell’errore che ci esclude o ci penalizza. E come per tutte le emozioni che possiamo vivere, possiamo chiederci se la misura sia giusta e benefica. Nello specifico, possiamo chiederci se abbiamo ansie che si prendono troppo cura di noi, esagerando con il sentimento minaccioso del futuro.

E’ vero il futuro è anche ignoto, ma non così tanto quanto lo temiamo.

Potremmo cioè riflettere su cosa di così doloroso e dannoso, ancorché ignoto, potrebbe accaderci nel futuro, da non saperlo superare e conservare la nostra serenità. Potremmo quindi pensare dove sia meglio mettere il cuore: a fianco di un presente colmo di ansia, che ci carica di timori e cautele, preoccupazioni e incertezze o a fianco dell’eventualità di dover gestire un disagio, che si affronterà a tempo dovuto nel futuro, ma nel frattempo aver vissuto il presente con leggerezza.

Potrebbe interessarti
CERCA ANCHE ALTROVE.
Parole per ispirarti
ESPLORA L'ARCHIVIO
Cerca ciò che ti incuriosisce, le idee e le parole per il tuo lessico personale.
PODCAST

Pensieri da ascoltare.

NEWSLETTER

Unisciti anche tu

Ricevi settimanalmente due post per essere anche altrove.

La tua email sarà protetta. Potrai sempre annullare l’iscrizione.
Se vuoi sapere con più precisione come verrà protetta la tua email leggi la privacy policy.