Ci occorrono gli auguri, forse ancor di più oggi, così tanto toccati da questo tempo dolente. Quando non è semplice routine convenzionale, all’augurio si consegna una speranza. E qualunque ne sia il contenuto, la speranza eleva il futuro a un desiderio, persino a un sogno.
L’augurio è pronostico gentile di un tempo benefico.
Dunque da trasmetterli e bene gli auguri, con l’intensità di un pensiero e affetto. Non spegnerli e disinnescarli nell’adempimento scontato. Da credere agli auguri che si comunicano, da farli giungere a destinazione con cura e convinzione. Perché quando si riceve un augurio e ce ne arriva un sentimento sincero di speranza è facile che il cuore si allarghi e in quell’augurio trovi, per contagio virtuoso, uno sguardo gentile.
A te che mi leggi, che probabilmente non conosco, ma verso cui sento profonda gratitudine per questo legame di pensieri, spero ti arrivi questo augurio, tenace nell’augurarti la bellezza della speranza, qualunque sia la tua speranza più bella.
