tratto da: Daniele Del Giudice, Lo stadio di Wimbledon

“Un uomo e una donna, marito e moglie, vanno in vacanza in un posto al mare, tra la Francia e la Spagna. E’ lui che ha insistito per andare là, perché sa che là vive Picasso e che qualche volta scende giù alla spiaggia. Non ha nessuna speranza di vederlo, però vuole almeno respirare l’aria che respira Picasso. Dopo pranzo la moglie dice: Vado a riposarmi, vieni? Lui dice no, faccio due passi. Va alla spiaggia, cammina lunga la riva. Si accorge che c’é un altro uomo che cammina davanti a lui. Lo vede di schiena: è un vecchio molto abbronzato, quasi nudo, completamente calvo. Ha in mano un bastone, e ogni tanto si china sulla spiaggia e disegna qualcosa. Lui gli va dietro, segue i disegni: raffigurano i pesci e le piante del mare. Picasso si allontana, sempre più piccolo, sparisce. L’uomo si siede accanto ai disegni, aspetta. Aspetta finché la marea ha cancellato tutto, e la sabbia è di nuovo liscia.”