Nulla di troppo

Nulla di troppo

Quanta profondità nella massima delfica dei greci che invitava a non fare e avere “nulla di troppo” (medèn agan).

Nulla di troppo è una soglia impegnativa, perché richiede di comprendere la differenza tra confine e limite. Il confine è estremità da valicare, frontiera che consente di misurarsi con evoluzioni e scoperte. Il limite è invece inviolabile, perché oltre si perde identità, si danneggiano identità e valori. Il troppo, sovente, nasce dalla prepotenza delle paure o dalle ambizioni di bisogni senza misura.

Non vi è libertà senza il coraggio di andare oltre i confini, ma non vi è libertà se non vi sono anche limiti a se stessi. Ulisse eroe che valica tanti confini viene però punito da Poseidone quando acceca Polifemo, per il suo gesto insolente e borioso oltre il limite.

Per i Greci bellezza era sinonimo di verità e bontà, la virtù di saper valicare confini e la capacità di rispettare limi

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