La creatività non riguarda ciò che si genera, ma come lo si genera. La creatività è differente dalla creazione artistica. “Le menti creative riescono a sopravvivere anche alle peggiori esperienze.” ha scritto la grande psicoanalista Anna Freud. 

E’ scorretto immaginare che esista la “tipica persona creativa”. E’ possibile invece riconoscere dei tratti, dei comportamenti, che possono caratterizzare in modo diverso le persone che fanno ricorso alla creatività nei loro modi di sentire, pensare, agire o scegliere.

1.    Osservazione

La mente creativa non genera nulla da zero, ma guarda e osserva il mondo con insaziabile curiosità, convinta che vi sia sempre qualcosa di cui stupirsi. Osserva il mondo intorno con attenzione alle sfumature. Possiede uno sguardo che non si accontenta, mai convinto di avere già tutto quello di cui ha bisogno.

2.    Seguire il desiderio

Avere desideri è una compagnia non facile, sovente vengono soffocati dal timore che possano produrre danni. La mente creativa è audace e sperimenta i desideri. Perché non ci si arricchisce solo nel realizzarli, ma già nel cercare di crederci.

3.    Umiltà e orgoglio

La mente creativa non è mai soddisfatta di ciò che ottiene, con umiltà è convinta che si possa fare meglio, ammette limiti e fallimenti. Allo stesso tempo ha amore per le proprie idee con entusiasmo e slancio.

4.    Perfezionismo

La creazione non è mai l’esito di un gesto frettoloso e sbrigativo. Nella mente creativa c’è amore per la precisione, per l’accuratezza verso ogni dettaglio.

5.    Fantasia

Possedere fantasia è una pratica, non una dote. Perché è il prodotto del tempo che si riserva a immaginare, fantasticare, divagare e sognare. Idee originali non giungono per caso, ma in una mente che si è allenata a pensare “inutilmente”.

6.    Sperimentare fuori dagli schemi

La mente capace di creatività si è cimentata alle novità, alla sperimentazione di comportamenti e scelte non convenzionali e prevedibili. Vedere creativamente è l’esito anche di esperienze che per essere affrontare hanno richiesto sentimenti di fiducia, positività e coraggio. Nella mente creativa è presente il sentire di un bambino che con gioia sa avvicinarsi a mondi sconosciuti.

7.    Esprimere se stessi in modo nuovi

Una delle comunicazioni che stimola creatività è come si comunica e si esprime se stessi. La persona creativa pratica ed esplora modi differenti nell’esprimere se stessa, la proprie idee e i propri modi di essere.

8.    Amare

Amare, le persone ma anche ciò che si incontra del mondo, richiede di gettarsi fuori da sé, per avvicinarsi con coinvolgimento a ciò che si sente, di ascolta, o si conosce. Amando, molto, rivolgendosi a molti aspetti e contenuti della vita, si pratica una risorsa utile alla creatività: immergersi profondamente nel mondo.

9.    Solitudine

Momenti di completa solitudine permettono di liberare la mente, di dedicarle uno spazio di introspezione. La solitudine consente un contatto intimo con l’Io interiore, condizione indispensabile per incontrare la voce creativa che si ha dentro.

10.  Sapersi risollevare

La capacità di recupero è un requisito per il successo creativo. Perché impegnarsi creativamente, qualunque sia lo scopo, è un processo che passa attraverso errori, perché è strada nuova che si sperimenta. La mente creativa sa fallire molte volte.

11.  Fare domande

La domanda alimenta la mente creativa, perché non si appaga delle risposte, ma si emoziona delle scoperte e delle sorprese. 

12.  Perdere tempo

La persona creativa sa immergersi totalmente in ciò che fa, tanto appassionatamente e completamente, da perdere la nozione del tempo. Quando la mente è integralmente fusa con ciò che si sta facendo, con piacere e benessere, è anche quando dà il meglio di sé.

13.  Meditare

La concentrazione mentale è una condizione che libera creatività. “La creatività è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, mentre la creatività abbraccia il mondo stimolando il progresso e dando impulso al futuro.” Albert Einstein.